Prescrizione avvisi di addebito INPS: come funziona e come fare ricorso online

Avviso di addebito INPS ricevuto in questi giorni via pec o via raccomandata A/R? Si tratta dei contributi 2012. Ecco cosa fare e come presentare ricorso.

Prescrizione avvisi di addebito INPS: come funziona e come fare ricorso online

Prescrizione avvisi di addebito INPS anno 2012: da quando decorre?

Si tratta di una domanda che si stanno ponendo parecchi contribuenti, commercianti, artigiani e professionisti lavoratori autonomi senza cassa. Per quale motivo?

L’INPS sta inviando in queste settimane gli avvisi bonari per il mancato pagamento dei contributi dovuti alla gestione separata INPS commercianti, artigiani e lavoratori autonomi professionisti senza cassa. Il periodo oggetto di verifica è il 2012.

Ecco tutte le istruzioni per presentare ricorso online contro l’avviso bonario INPS gestione separata e su come funziona la decorrenza del termine di prescrizione.

I lettori interessati ad interagire con l’autore possono scrivere opinioni, commenti e critiche all’articolo in oggetto direttamente sul nostro forum “Money Talks

Avviso bonario INPS gestione separata: come comportarsi?

L’avviso bonario viene inviato dall’INPS prima dell’iscrizione a ruolo dei crediti e della relativa emissione di cartella esattoriale.

Entro i 30 giorni successivi alla notifica è possibile seguire tre diverse opzioni:

  • pagare il modello F24 comprensivo di contributi non pagati, sanzioni ed interessi;
  • richiedere la rateizzazione (tramite l’apposito servizio online offerto dal sito INPS);
  • presentare ricorso.

Avviso bonario INPS gestione separata: ecco come presentare ricorso

Nonostante dal 2011 le sia stato attribuito il potere di emettere un avviso di addebito con valore di titolo esecutivo, l’INPS continua ad utilizzare, in prima istanza, l’avviso bonario che, invece, ha valore informativo.

Contro l’avviso bonario INPS gestione separata è possibile presentare ricorso tramite l’apposita procedura online.

Ecco gli step da seguire:

  • munirsi del Pin INPS;
  • accedere al sito www.inps.it > accedi ai servizi > servizi per il cittadino;
  • inserire codice fiscale e Pin cliccare su «accedi»;
  • cliccare sul link «servizi per il cittadino» che appare a sinistra ;
  • a questo punto si aprirà un elenco di possibili servizi da utilizzare. Scorrerlo in ordine alfabetico fino a giungere alla voce «ricorsi online» e cliccare su nuovo;
  • a questo punto si aprirà una schermata con i dati anagrafici (è di estrema importanza la verifica dei contatti, soprattutto numero cellulare e posta elettronica certificata) e i comandi per allegare il documento contenente il ricorso debitamente firmato e compilato.

Ricorso contro avviso bonario INPS gestione separata: gli elementi essenziali

Prima di premere sul tasto invia ricorso occorre allegare il documento in cui si giustifica all’INPS il mancato versamento dei contributi o la correttezza del proprio comportamento. Esso deve essere debitamente datato, firmato e poi scansionato.

Gli elementi indispensabili da indicare nel ricorso contro un avviso bonario INPS gestione separata sono i seguenti:

  • Nome e cognome del ricorrente, codice fiscale, indirizzo di residenza e contatti (da indicare in alto a destra);
  • Destinatario del ricorso ovvero il responsabile amministrativo del procedimento (normalmente si tratta del responsabile direttivo) con precisa indicazione dell’ufficio di riferimento;
  • numero identificativo dell’avviso bonario;
  • motivazione del ricorso. I casi esemplificativi più comuni sono due. Il primo è dato dalla scadenza del termine quinquennale di prescrizione; il secondo, invece, è rappresentato dalla mancata acquisizione di un modello F24 per contributi che effettivamente sono stati versati;
  • data e firma.

Per verificare l’acquisizione del ricorso avverso avviso bonario INPS gestione separata occorre ripetere la procedura di accesso. Successivamente cliccare su «ricorsi inoltrati» e controllare le ultime due colonne ovvero «situazione» e «stampa ricevuta». La colonna situazione riporta la data di acquisizione della pratica da parte dell’ufficio competente; la colonna stampa ricevuta, invece, riporta il file pdf con la ricevuta di acquisizione del ricorso. Quest’ultima va stampata e conservata in caso di appuntamenti chiarificatori presso gli uffici INPS o, ma speriamo non ce ne sia bisogno, in caso di ulteriori controversie.

Ricorso contro avviso bonario gestione separata INPS: i termini di prescrizione

I contributi si prescrivono in 5 anni per effetto di quanto previsto dall’articolo 3 commi 9 e 10 della Legge 335 del 1995 (quella che, tra l’altro, ha istituito proprio la gestione separata).

Una questione molto dibattuta in questi ultimi anni è il termine a partire dal quale si debba calcolare l’inizio della prescrizione.

L’INPS sostiene che il termine di partenza del calcolo sia la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi (ex modello UNICO), quindi il 30 settembre dell’anno successivo cui i contributi si riferiscono.

In realtà una parte della dottrina e della giurisprudenza sostiene, ed è una differenza fondamentale, che il termine iniziale decorra dalla scadenza per il versamento del saldo relativo all’anno precedente, anche alla luce di alcune circolari della stessa INPS di alcuni anni fa. Nella fattispecie, ove abbiate ricevuto un avviso da parte dell’INPS per i contributi non o parzialmente versati per il 2012 verificate la data di invio della raccomandata. Se questa è successiva all’8luglio 2018 potete fare riferimento alla prescrizione nel vostro ricorso (essendo proprio giorno 8 luglio 2013 - scadenza dei versamenti con proroga - la data a partire dalla quale calcolare la prescrizione medesima).

A sostegno della tesi per la quale il termine di prescrizione decorre dalla data di scadenza del versamento delle imposte, si potrebbe citare la circolare numero 69/2005 della stessa Inps oltre ad un’ampia giurisprudenza in tal senso.

Tuttavia, è bene ribadire: si tratta di una questione ancora molto controversa.

Per eventuale necessità di assistenza in questo senso si consiglia di rivolgersi al proprio commercialista o comunque ad un professionista iscritto all’albo dei dottori commerciasti e degli esperti contabili.

Ricorsi online contro avviso bonario INPS gestione separata, ecco il manuale operativo INPS in formato file pdf con tutte le istruzioni:

Ricorsi online INPS: manuale operativo con tutte le istruzioni
Cliccare sull’icona per eseguire il download del manuale operativo per la presentazione del ricorso amministrativo in autotutela avverso avviso di addebito Inps gestione separata.

Ecco il manuale operativo con tutte le istruzioni per inoltrare i ricorsi online avverso i provvedimenti emessi dall’INPS.

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8 commenti

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francesca25 • Ottobre 2017

buonasera,
una precisazione: il termine per proporre ricorso amministrativo contro l’avviso di iscrizione o bonario è di 30 o 90 giorni?
grazie

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Rosa • Ottobre 2017

Buonasera,
vi risulta che in caso di mancata dichiarazione ai fini contributivi della gestione separata (omessa compilazione del quadro RR del modello unico) l’Inps può pretendere il pagamento dei contributi e delle sanzioni anche dopo il decorso di cinque anni, in quanto l’omessa dichiarazione sospende la prescrizione?
Ho ricevuto l’avviso il 30 agosto (data di invio 04 agosto), per cui pensavo che potessi fare tranquillamente ricorso, ma sembra che a causa della non compilazione del ragioniere dell’epoca di questo quadro, non sarebbe accettato il ricorso.
Aspetto vostri feedback
Grazie

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Francesco Oliva • Settembre 2017

Ciao Enzo, alla luce della posizione attuale dell’Inps in materia la risposta è no. L’INPS ritiene che il termine di prescrizione decorra dalla data di scadenza della dichiarazione dei redditi cui i contributi richiesti si riferiscono. Detto questo, c’è una parte del mondo professionale che sostiene che tale impostazione sia errata, anche alla luce della circolare della stessa Inps citata nell’articolo, oltre ad alcune sentenze in materia.

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Futurangela19 • Settembre 2017

Secondo il mio commercialista:

«Non ricorrono i presupposti per impugnare atto. Ovviamente se vuoi provare, ti assumi tu la responsabilità è puoi anche predisporlo direttamente dalla tua area riservata, anche se come ufficio sono nei termini ed in questi casi il giudice condanna anche al pagamento delle spese legali.»

A voi risulta che non ci sono i termini ? Lettera ricevuta il 22 Agosto ? È vero che dovrò pagare anche le spese legali ?

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Enzo • Settembre 2017

Salve, nell’anno 2011 ero un lavoratore autonomo (infermiere).
Ora non più, lavoro con il pubblico.
In quell’anno non ho effettuato l’iscrizione alla cassa relativa alla mia professione (ENPAPI).

Sono così stato iscritto alla Gestione Separata dal 1 gennaio 2011 (anche se al 1 gennaio non lavoravo ancora)

Sul mio avviso bonario la data riportata è il 4 agosto 2017 e la raccomandata è stata ricevuta il 28/8.

In questo caso si può definire prescritta tale avviso?

Grazie

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Francesco Oliva • Agosto 2017

Buongiorno, ho rettificato la data. Confermo quanto scritto nel commento di Fenix, la data corretta è 9 (non 12). Grazie per la segnalazione. Considerate tuttavia che il ricorso in autotutela, alla luce dell’impostazione Inps degli ultimi anni, verosimilmente finirà davanti al giudice del lavoro. Buon lavoro e in bocca al lupo!

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arcplac • Agosto 2017

attendo la risposta per fenix per avviare il ricorso

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fenix • Agosto 2017

Mi perdoni ma forse sbaglio io ma il D.P.C.M. 6 giugno 2012 scrive testualmente: «Per effetto della proroga, il contribuente
può scegliere di effettuare i versamenti entro il 9 luglio 2012 (senza nessuna
maggiorazione) e dal 10 luglio al 20 agosto 2012 (con una maggiorazione delle somme
pari allo 0,40 per cento di interessi).». Lei scrive il 12 luglio 2012 - scadenza dei versamenti con proroga - la data a partire dalla quale calcolare la prescrizione medesima. Non riesco a comprendere questa data. Può eventualmente chiarire in modo da non sbagliare il ricorso. Grazie

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