Perché i titoli di Autodesk, Intuit e Broadcom crescono mentre il Nasdaq-100 è ai minimi da marzo 2025?

Redazione Money Premium

3 Agosto 2026 - 09:55

La selettività rimane lo strumento più efficace per navigare un mercato tecnologico che, dopo anni di rialzi quasi indiscriminati, sta tornando a premiare la qualità degli utili.

Perché i titoli di Autodesk, Intuit e Broadcom crescono mentre il Nasdaq-100 è ai minimi da marzo 2025?

Il Nasdaq-100 ha appena registrato il suo calo mensile più netto da oltre un anno, chiudendo luglio con una flessione superiore al 7 percento, la peggiore dal -7,7 percento di marzo 2025. Il benchmark tecnologico ha risentito di una combinazione di tensioni geopolitiche e incertezze macroeconomiche che hanno messo sotto pressione l’intero settore.

Gli attacchi in e intorno al Golfo Persico e all’Iran, l’andamento intermittente delle spedizioni di petrolio e la conseguente volatilità dei prezzi energetici hanno alimentato un clima di nervosismo sui mercati. A questi elementi si sono aggiunti i dubbi sulla prossima mossa della Federal Reserve e il crollo delle azioni dei semiconduttori, già fragili dopo mesi di rialzi sostenuti da aspettative elevate.

Una debolezza generalizzata

Gli investitori hanno inoltre iniziato a mettere in discussione le valutazioni ancora generose di molte società tecnologiche e a chiedersi se i massicci investimenti in capitale, soprattutto legati all’intelligenza artificiale, genereranno ritorni adeguati nel medio periodo. Due colossi come Tesla e Alphabet hanno perso centinaia di miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato dopo la pubblicazione dei rispettivi risultati trimestrali, contribuendo ad amplificare il sentimento negativo che ha caratterizzato l’intero mese.

In questo contesto di debolezza generalizzata, ci sono alcune azioni che si distinguono all’interno del Nasdaq-100, composto dalle cento maggiori società non finanziarie quotate sul Nasdaq. La selezione è partita dalle azioni che, nonostante tutto, sono riuscite ad avanzare nel corso di luglio, per poi restringere ulteriormente il campo a quelle giudicate “buy” da almeno il 60 percento degli analisti e che, secondo i target di prezzo medi di consenso, offrono un potenziale di rialzo di almeno il 25 percento. Solo otto titoli hanno superato tutti questi filtri, e tre di essi emergono con particolare evidenza per la solidità dei fondamentali e per la forza dimostrata proprio nel mese più difficile.

Autodesk

Autodesk ha guidato i guadagni con un balzo di quasi il 21 percento. Circa il 75 percento degli analisti lo valuta positivamente e il prezzo obiettivo medio implica un potenziale di apprezzamento intorno al 34 percento. Il fornitore di software di progettazione ha pubblicato risultati solidi nel primo trimestre fiscale, con una crescita dei ricavi del 18 percento su base annua, e ha annunciato l’intenzione di acquisire MaintainX, società specializzata in software per la manutenzione e le operazioni.

Autodesk utilizza già diffusamente l’intelligenza artificiale attraverso l’iniziativa dedicata Autodesk AI e ha deciso di investire 200 milioni di dollari in World Labs per consolidare le basi di lungo termine della propria strategia di intelligenza artificiale. Il CEO Andrew Anagnost ha spiegato che l’obiettivo con MaintainX è portare competenze operative approfondite, dati contestuali e flussi di lavoro capaci di potenziare la capacità di usare l’AI per far convergere il mondo digitale e quello fisico.

Intuit

A poca distanza, Intuit è avanzato di circa il 20 percento. Il 60 percento degli analisti lo giudica un acquisto e il target medio di prezzo lascia intravedere un upside del 41 percento. La società di software per la preparazione fiscale ha riportato risultati solidi nel terzo trimestre fiscale, sostenuti dalla strategia basata su una piattaforma di esperti alimentata dall’intelligenza artificiale. I ricavi sono saliti a 8,6 miliardi di dollari, in aumento del 10 percento rispetto ai 7,7 miliardi dell’anno precedente.

Proprietaria di TurboTax, Credit Karma, QuickBooks e Mailchimp, Intuit ha alzato le guidance sui ricavi dell’intero esercizio dopo che QuickBooks ha registrato una crescita del 22 percento. Il CEO e presidente Sasan Goodarzi ha sottolineato come la potente combinazione di dati proprietari, capacità di piattaforma AI specifiche per il dominio e competenza umana potenziata dall’intelligenza artificiale stia definendo lo standard per l’intelligenza finanziaria di fiducia, e ha annunciato l’intenzione di continuare a scalare i motori di crescita.

Broadcom

Anche Broadcom è riuscita a guadagnare il 2 percento in luglio, in controtendenza rispetto al sell-off più ampio che ha colpito le azioni dei semiconduttori. Oltre il 76 percento degli analisti lo valuta positivamente, la percentuale più elevata tra i titoli selezionati, e il prezzo obiettivo medio suggerisce un potenziale di rialzo del 37 percento. Il business legato all’intelligenza artificiale della società continua a espandersi rapidamente: i ricavi del secondo trimestre chiuso a inizio maggio sono saliti del 48 percento a 22,2 miliardi di dollari rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I ricavi da semiconduttori AI sono più che raddoppiati, avanzando del 143 percento a 10,8 miliardi di dollari, spinti dalla domanda di acceleratori AI personalizzati e di prodotti per il networking. Il CEO Hock Tan ha dichiarato che lo slancio prosegue e che nel terzo trimestre si prevede una crescita dei ricavi da semiconduttori AI superiore al 200 percento su base annua, fino a 16 miliardi di dollari. Broadcom ha inoltre ampliato un accordo pluriennale con Meta Platforms per sviluppare generazioni successive di chip acceleratori AI personalizzati a supporto dell’infrastruttura di intelligenza artificiale in crescita della casa madre di Instagram e WhatsApp.

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