Pensione sociale 2017: requisiti, importo e come fare domanda

Pensione sociale 2017: l’importo dell’assegno sociale è erogato su domanda al possesso di alcuni requisiti. Ecco a chi spetta e a quanto ammonta.

Pensione sociale 2017: requisiti, importo e come fare domanda

La pensione sociale 2017 è una prestazione economica di importo pari a 448,07 euro mensili, pensata per venire incontro ad anziani con basso reddito. Per esempio, possono presentare al raggiungimento dei requisiti domanda di pensione sociale donne senza contributi, magari perché casalinghe.

La pensione sociale in realtà ha passato il testimone all’assegno sociale, la misura previdenziale erogata dall’Inps che l’ha sostituita nel 1996 raccogliendone la funzioni e gli scopi. In questo articolo parleremo di pensione sociale facendo riferimento nello specifico all’attuale assegno sociale.

Cerchiamo di fornire una risposta alle domande più rilevanti sui requisiti per la pensione sociale 2017 e su come presentare domanda Inps.

A chi spetta? Requisiti reddituali per l’assegno sociale

Uno dei requisiti fondamentali per ottenere la pensione sociale è quella di versare in uno stato di difficoltà economica. La condizione è quantificata da parte della normativa vigente ed è quindi importante che si rispettino alcuni requisiti per poter determinare a chi spetta l’assegno sociale Inps 2017.

Il limite economico per la pensione sociale viene determinato in base al reddito del pensionato. A tal riguardo si possono distinguere due casi:

RichiedenteReddito limite
Richiedente non coniugato Reddito annuo non superiore ai 5.824,91 euro
Richiedente coniugato Reddito annuo del pensionato e del coniuge non superiore a 11.649,82 euro

Non devono essere calcolati all’interno dei requisiti reddituali appena esposti per il calcolo dell’assegno sociale i guadagni percepiti dal pensionato per:

  • trattamenti di fine rapporto e le anticipazioni sui trattamenti stessi;
  • reddito della casa di abitazione;
  • competenze arretrate soggette a tassazione separata;
  • indennità di accompagnamento per invalidi civili, ciechi civili e le indennità di comunicazione per i sordi;
  • assegno vitalizio erogato agli ex combattenti della guerra 1915/1918;
  • arretrati di lavoro dipendente prestato all’estero.

Età e requisiti aggiuntivi per la domanda di assegno sociale

Per la pensione sociale l’importo può essere corrisposto al pensionato che ne fa richiesta solo a patto che si rispettino dei determinati requisiti. Per determinare a chi spetta l’assegno sociale, oltre alla situazione economica svantaggiata devono concorrere anche altre caratteristiche particolari:

  • avere almeno 65 anni e 7 mesi di età (66 anni e 7 mesi a partire dal 2018),
  • godere della cittadinanza italiana,
  • residenza stabile e continuativa in Italia da almeno 10 anni.

L’età anagrafica dei 65 anni e 7 mesi richiesta per la pensione sociale 2017 verosimilmente cambierà a partire dal 1° gennaio 2019. Il requisito è infatti vincolato all’adeguamento della speranza di vita e già per la pensione sociale 2018 l’età richiesta sarà di 66 anni e 7 mesi.

Ecco una tabella con le proiezioni per i prossimi anni su quando richiedere l’assegno sociale:

AnnoProbabile età minima
2019 67 anni
2021 67 anni e 3 mesi
2023 67 anni e 4 mesi
2025 67 anni e 6 mesi
2027 67 anni e 8 mesi
2029 67 anni e 10 mesi
2031 68 anni

L’importo dell’assegno sociale può essere richiesto anche da stranieri su domanda: in questo caso i requisiti differiscono se si è cittadini o meno dell’Unione Europea o extracomunitari. Nel primo caso diventa necessaria l’iscrizione all’anagrafe nel comune di residenza, nel secondo occorre essere titolari del permesso di soggiorno CE per lungo periodo.

Importo della pensione sociale e a quanto ammonta

Il pensionato che rispetta sia i requisiti reddituali, sia quelli relativi all’età e alla permanenza in Italia potrà vedersi erogata la pensione sociale 2017 in 13 mensilità. L’importo dell’assegno 2017 è pari a 448,07 euro.

Sono due le tipologie di calcolo per quanto ammonta la rata: ad importo intero o ridotto. Avrà diritto all’assegno intero:

RichiedenteRequisito reddituale
Non coniugato Privo di reddito
Coniugato Reddito inferiore ai 5.842,91 euro annui

L’assegno sociale ad importo ridotto sarà invece erogato a chi rispetta i seguenti requisiti:

RichiedenteRequisito reddituale
Non coniugato Reddito inferiore ai 5.842,91 euro annui
Coniugato Reddito inferiore ai 11.649,82 euro annui

L’importo pensione sociale ridotta varia da caso a caso e permetterà al pensionato di raggiungere la somma di reddito più alta con la quale si può accedere all’assegno sociale: 5.824,91 euro annui per chi non è coniugato oppure 11.649,82€ euro annui per le coppie.

Come presentare domanda

È possibile presentare domanda di pensione sociale esclusivamente per via telematica; sono abilitate a tal fine due modalità principali per richiedere l’erogazione dell’assegno. La prima è quella di collegarsi direttamente al sito dell’Inps alla pagina dedicata: in questo caso sarà richiesto il PIN dispositivo.

In alternativa si può far ricorso a degli intermediari. Le possibilità in questo caso sono due:

  • per via telefonica, chiamando il numero gratuito 803164 da rete fissa o lo 06164164 da mobile;
  • ricorrendo a patronati o altri intermediari dell’Inps.

Prima erogazione dell’importo e casi di revoca

Il pagamento dell’importo pensione sociale sarà corrisposto a partire dal primo giorno del mese seguente quello in cui è stata presentata domanda. L’assegno sociale è inteso come una misura provvisoria, per questo motivo i requisiti del richiedente vengono verificati ogni anno.

Nel momento in cui non si dovessero più rispettare alcuni criteri (di reddito e non) l’erogazione dell’importo della pensione sociale può essere interrotto. Le verifiche da parte dell’Inps sui requisiti richiesti per l’assegno sociale sono eseguiti ogni anno.

Bisogna ricordare inoltre che ai fini della pensione sociale l’importo non è reversibile per i familiari superstiti che quindi non possono farne domanda, dal momento che non ne rispettano i requisiti.

Va sottolineato che, a chi spetta la pensione sociale, viene sospesa l’erogazione dell’importo corrispondente se il pensionato soggiorna all’estero per più di 30 giorni. La revoca dell’assegno sociale viene disposta se la permanenza in un altro Paese supera l’anno.

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