La classifica dei Paesi più costosi al mondo secondo le ultime rilevazioni, tra costo della vita, tempo libero e bisogni primari. C’è anche l’Italia
Quali sono i 20 Paesi più costosi al mondo del 2026 e dov’è l’Italia in questa speciale classifica?
L’indagine di Numbeo propone un’istantanea degli indici sul costo della vita in questo inizio anno. Sono 155 gli Stati messi a confronto e posizionati in base alla stima dei prezzi dei beni di consumo, compreso l’affitto, in confronto alla città di New York.
Il risultato finale è, quindi, il frutto della valutazione dei prezzi relativi dei beni di consumo come generi alimentari, ristoranti, trasporti e utenze. Lo studio aggiunge anche il costo dell’affitto di un appartamento per ogni Paese.
La classifica considera come indice di base (pari a 100) il costo della vita nella città di New York.
Scorrendo la lista dei 20 Paesi più costosi del mondo si scopre che l’Italia non è uno degli Stati con il maggiore costo della vita. L’Europa spicca con la Svizzera e il Lussemburgo nella Top 20, ma la grande novità del 2026 è Bermuda in vetta alla graduatoria: per la prima volta una destinazione supera persino New York come punto di riferimento, con un indice di oltre 123 punti. Seguono a ruota le Isole Cayman, altra new entry nella parte alta della classifica.
Francia e Germania risultano ancora più care del nostro Paese. Gli Stati Uniti si confermano tra i primi 20 per prezzi elevati. La Cina scivola oltre il 120° posto, confermandosi come nazione in deflazione.
Di seguito, i 20 Paesi più costosi dove vivere nel 2026, con un focus sui prezzi in Italia.
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La classifica dei 20 Paesi più costosi al mondo
Nella fotografia scattata da Numbeo nel 2026 per testare il costo della vita nei Paesi del mondo (sono valutati i prezzi dei beni di consumo sommati al costo per l’affitto di un appartamento per una famiglia standard) è emersa questa mappa dei 20 Paesi più costosi al mondo, con Bermuda per la prima volta in testa alla graduatoria:
Mappa costo della vita 2026
Fonte: Numbeo.it
Le tonalità del rosso indicano le zone del mondo con i Paesi più costosi, quelle sul verde le aree con il costo della vita minore. Ne scaturisce questa classifica al 2026:
| Posizione | Paese | Indice del costo della vita + affitto |
|---|---|---|
| 1 | Bermuda | 123,5 |
| 2 | Isole Cayman | 97,9 |
| 3 | Svizzera | 84,3 |
| 4 | Us Isole Vergini | 82,5 |
| 5 | Singapore | 81,2 |
| 6 | Bahamas | 77,1 |
| 7 | Islanda | 76,0 |
| 8 | Maglia | 72,5 |
| 9 | Hong Kong (Cina) | 69,8 |
| 10 | Isole Salomone | 65,4 |
| 11 | Maglione | 65,3 |
| 12 | Lussemburgo | 65,2 |
| 13 | Gibilterra | 63,9 |
| 14 | Norvegia | 59,4 |
| 15 | Irlanda | 58,7 |
| 16 | Israele | 58,0 |
| 17 | Paesi Bassi | 57,9 |
| 18 | Danimarca | 56,6 |
| 19 | Stati Uniti | 56,3 |
| 20 | Isola di Man | 55,7 |
Dov’è l’Italia?
L’Italia non si classifica tra le prime 20 nazioni, ma si posiziona al 34° posto con un indice del costo della vita comprensivo di affitto pari a 43,1.
Poco sopra si trovano Cipro (44,6) e Malta (44,1). Da notare, inoltre, che la Spagna risulta ancora più economica del nostro Paese: con un punteggio di 39,0 si colloca alla posizione 52. Seguitando il confronto con gli Stati del Sud Europa, il Portogallo è ancora più in basso nella classifica dei Paesi più cari al mondo, coprendo il 60° posto con punteggio pari a 38,3.
Francia (47,5) e Germania (49,0), invece, continuano a risultare più care dell’Italia, confermando un divario stabile con il nostro Paese.
Il focus sull’Italia nel 2026 rivela che il nostro Paese si colloca al 34° posto anche per i soli prezzi dei beni di consumo, con un indice di 61,4. Per gli affitti l’indice si ferma a 20,5. Salgono invece i prezzi dei ristoranti, con un indice di 64,7 che colloca la ristorazione italiana in una fascia medio-alta a livello globale. Per il costo dei beni alimentari l’indice si attesta a 62,7.
Dove costa di più affittare casa e mangiare al ristorante nel mondo?
In un contesto di crescente pressione immobiliare in alcune nazioni del mondo, con mutui e affitti alle stelle, il confronto dei Paesi sui costi per affittare un appartamento e per i consumi fuori casa restituisce un quadro sempre più disomogeneo.
Selezionando solo la categoria degli affitti, i 10 Paesi più cari a livello mondiale sono:
- Bermuda: 108,2
- Isole Cayman: 76,1
- Singapore: 73,1
- Hong Kong (Cina): 63,1
- Gibilterra: 56,0
- Maglione: 55,3
- Maglia: 52,4
- Svizzera: 51,5
- Bahamas: 50,2
- Islanda: 49,5
Con un indice di 20,5, l’Italia risulta più economica per affittare casa rispetto a diversi Paesi europei come Belgio (23,8), Francia (22,3), Austria (25,1), Spagna (23,2), Portogallo (25,2) e Germania (24,6).
Per quanto riguarda invece i prezzi al ristorante, i 10 Paesi dove mangiare fuori è più costoso sono:
- Bermuda: 147,5
- Svizzera: 111,3
- Bahamas: 109,0
- Islanda: 104,9
- Maglia: 102,3
- Isole Cayman: 101,5
- Us Isole Vergini: 94,8
- Danimarca: 93,7
- Isola di Man: 91,8
- Israele: 89,9
Bermuda e Svizzera guidano la classifica della ristorazione, con indici ben al di sopra della media globale. L’Italia, con un indice di 64,7 per i ristoranti, si colloca in una fascia media nel panorama mondiale: risulta più economica rispetto a Germania (66,9), Francia (66,2) e a tutti i Paesi del Nord Europa presenti in classifica, ma più cara della Spagna (55,1) e del Portogallo (45,6).
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