BFP al 3% contro BTP 2041 al 4,26%: stesso Stato, garanzia identica, ma una differenza che vale migliaia di euro. Il rendimento non è dove tutti guardano.
In questo momento sul mercato convivono due strumenti che, almeno sulla carta, sembrano rispondere alla stessa esigenza: mettere al sicuro i propri risparmi, e ottenere un rendimento dignitoso senza esporsi ai capricci dei mercati azionari.
Il Buono Fruttifero Postale di Poste Italiane, appena lanciato nella sua nuova versione quadriennale, e i BTP. Sia quelli di nuova emissione, ma in particolare quello con (attualmente) renidmento a scadenza maggiore, il BTP con scadenza 1° marzo 2041.
Ma quale dei due è meglio? E sopratutto, valgono davvero il rischio? [...]
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