Mutuo prima casa, bonus fiscali in arrivo nel decreto Sostegni bis: le novità

Anna Maria D’Andrea

16/04/2021

16/04/2021 - 16:12

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Mutuo prima casa, bonus fiscali nel decreto Sostegni bis in favore dei giovani: la novità è anticipata dal DEF 2021. Dal testo del nuovo decreto da 40 miliardi si attendono i dettagli sui requisiti specifici e sulla misura degli sgravi.

Mutuo prima casa, bonus fiscali in arrivo nel decreto Sostegni bis: le novità

Mutuo prima casa, bonus fiscali in arrivo nel decreto Sostegni bis.

Il DEF approvato il 15 aprile 2021 anticipa alcune delle novità del nuovo decreto economico da 40 miliardi di euro. Accanto alle misure a sostegno di partite IVA e lavoratori, parte delle risorse verranno destinate ai giovani.

Il bonus per il mutuo prima casa, indicato nel DEF 2021 come nuovo sgravio fiscale, è una delle misure con le quali il Governo si propone di sostenere le fasce maggiormente colpite della popolazione, per costruire i pilastri della ripartenza del Paese.

Mutuo prima casa, bonus fiscali in arrivo nel decreto Sostegni bis: le novità

A giudizio del Governo, quella in corso è la fase in cui è necessario impartire la spinta più decisa all’economia, sostenendo le fasce della popolazione maggiormente colpite dalla crisi causata dal Covid.

Il riferimento è alle imprese, per le quali sono in arrivo nuovi sostegni a fondo perduto ed agevolazioni fiscali, alle categorie di lavoratori più penalizzate dalle restrizioni, come gli stagionali, ma anche giovani e donne.

Su queste ultime categorie il Governo intende intervenire, per impostare un piano per la ripartenza del Paese e per la valorizzazione degli investimenti.

Il decreto Sostegni bis da 40 miliardi di euro, frutto del nuovo scostamento di bilancio che il Governo chiederà al Parlamento, introdurrà tra le tante novità anche un bonus fiscale per il mutuo prima casa.

Ad anticipare la novità è il testo del DEF, Documento di Economia e Finanza, approvato in Consiglio dei Ministri il 15 aprile 2021.

I destinatari della misura saranno i giovani e l’agevolazione consisterà in uno sgravio fiscale sull’accensione di nuovi mutui per l’acquisto della prima casa. Il testo del decreto Sostegni bis dovrà quindi definire l’importo dello sconto spettante, così come dovrà specificare i requisiti d’accesso.

L’intervento del Governo potrebbe consistere anche in un aumento della percentuale di detraibilità prevista attualmente per gli interessi passivi del mutuo.

Ad oggi, è possibile detrarre dall’Irpef il 19% della quota corrisposta, entro il limite di 4.000 euro all’anno; non è escluso che, esclusivamente per i giovani e specificatamente per la prima casa, il decreto Sostegni bis preveda l’incremento della percentuale di detrazione riconosciuta.

Mutuo prima casa, le agevolazioni fiscali previste, in attesa di novità nel decreto Sostegni bis

Il testo del decreto Sostegni bis è atteso tra fine aprile e inizio maggio. Bisognerà attendere ancora per conoscere i dettagli relativi al nuovo bonus per i giovani che intendono comprare la prima casa.

Intanto, è bene specificare quelle che sono le agevolazioni fiscali previste attualmente, sia in relazione al mutuo che, più in generale, per chi decide di comprare la prima casa.

Partendo dal bonus prima casa, si ricorda che chi acquista l’abitazione principale beneficia di uno sconto sulle imposte dovute, nel rispetto di specifici requisiti.

L’accesso al bonus per la prima casa consente di pagare l’Iva, l’imposta di registro, l’imposta ipotecaria e catastale in misura ridotta.

Nello specifico, chi compra casa da privati beneficia della riduzione dell’imposta di registro dal 9% al 2%, da calcolare in base al valore catastale dell’immobile. L’imposta ipotecaria e l’imposta catastale dovute sono invece pari all’importo fisso di 50 euro.

Per chi compra da un’impresa, tenuta quindi ad applicare l’IVA, l’imposta dovuta è del 4% e non del 10%. Imposta di registro, ipotecaria e catastale sono invece pari a 200 euro ciascuna.

Tornando invece al tema del mutuo per l’acquisto della prima casa, attualmente è possibile detrarre dall’Irpef, in sede di dichiarazione dei redditi, una quota pari al 19% della spesa sostenuta nel corso dell’anno, su un massimo di 4.000 euro di spesa.

Il decreto Sostegni bis, considerando l’annuncio del DEF relativo all’introduzione di nuovi sgravi fiscali sul mutuo, potrebbe quindi intervenire su quest’ultima agevolazione, introducendo specifiche maggiorazioni per i giovani. Si resta in ogni caso in attesa di ulteriori dettagli per un’analisi più approfondita delle novità in arrivo.

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