Mutuo, Fondo di Garanzia Prima Casa: cos’è, requisiti, come richiedere

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Il Fondo di Garanzia Prima Casa è uno strumento istituito nel 2014 che aiuta le famiglie e le giovani coppie ad accedere al mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale. Ecco una guida su come funziona, i requisiti richiesti e come accedere.

Mutuo, Fondo di Garanzia Prima Casa: cos'è, requisiti, come richiedere

Che cos’è il Fondo Garanzia Prima Casa e come funziona?
Questo strumento, nel corso degli anni, ha permesso a migliaia di famiglie - incluse le giovani coppie - di accedere al credito per acquistare un immobile con mutuo ipotecario. Il fondo, infatti, concede a coloro che non sono in grado di soddisfare i requisiti richiesti dalle banche un finanziamento per comprare una casa di proprietà.

Nel segmento under 35, inoltre, sono attese delle novità. Il Governo Draghi, che sta mettendo a punto il Pnrr per accedere ai fondi del Recovery Fund, starebbe pensando di riformare il fondo per fornire un aiuto aggiuntivo ai giovani, con un mutuo 100% di cui si farebbe garante, per il 20% (ovvero la parte lasciata solitamente scoperta dalle banche), lo Stato.

In questa guida vedremo che cos’è il Fondo di Garanzia Prima Casa, come funziona, quali sono i requisiti e come fare la richiesta per accedere.

Fondo Garanzia Prima Casa: cos’è?

Il Fondo Garanzia Prima Casa è stato istituito dal Mef con la Legge di Stabilità 2014 ed è gestito dalla Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, Consap. Grazie a questo fondo si può richiedere un mutuo per acquistare la prima casa con la garanzia dello Stato, che si estende anche agli interventi volti a ristrutturare o a incrementare l’efficienza energetica delle unità abitative.

Come funziona la garanzia dello Stato

Con la garanzia statale, la banca che eroga il mutuo ha la possibilità di essere maggiormente tutelata e incentivata a concedere ai richiedenti un prestito che altrimenti non potrebbe dare. In particolare, i lavoratori precari e le altre categorie difficilmente finanziabili possono ottenere un benestare da parte del Fondo che consente di avere una garanzia da parte dello Stato per un valore pari al 50% dell’importo di mutuo erogato.

Fondo Garanzia Mutui Consap: requisiti

Il primo requisito per fare richiesta al Fondo è che non si sia proprietari di altri immobili acquistati con l’agevolazione fiscale prima casa. Fanno eccezione gli immobili di proprietà provenienti per successione, anche in comunione con altri familiari.

L’immobile oggetto di ipoteca del mutuo Consap deve essere adibito ad uso abitativo, deve essere ubicato nel territorio italiano e non deve rientrare nelle categorie catastali considerate di pregio, come le abitazioni di tipo signorile (categoria catastale A1), ville (categoria catastale A8) e castelli, palazzi artistici o storici (categoria catastale A9) e in ogni caso non deve avere le caratteristiche di lusso, come piscine sopra una certa metratura o campi da tennis esclusivi, come indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici 2 agosto 1969, n. 1072. Non ci sono limiti sulla metratura massima dell’abitazione.

Un’altra caratteristica essenziale per accedere al Fondo Garanzia Prima Casa è che l’importo del mutuo ipotecario non sia superiore a 250.000 euro.

Fondo Mutui Consap: tassi di interesse applicati

La fonte ufficiale del Dipartimento del Tesoro riporta che per i mutui richiesti tramite la garanzia dello Stato attraverso il Fondo Consap «è previsto un tasso calmierato del finanziamento», ovvero «il TEG (tasso effettivo globale) non deve essere superiore al tasso effettivo globale medio (TEGM)».

Pertanto, i tassi di interesse applicati per chi accede al Fondo non devono superare la soglia del Tasso effettivo globale medio e dunque devono sottostare a certi parametri. In pratica, la banca che approva di concedere il mutuo tramite Fondo Consap non può proporre un tasso più alto della media degli altri mutui.

Ma non sempre questo accade, soprattutto se la richiesta di mutuo supera l’80% del valore dell’immobile. In particolare, le poche banche che concedono un mutuo 100% applicano un tasso ben più alto della media dei mutui con LTV (Loan to value) inferiore all’80%.

In questo momento, chi ha la necessità di richiedere un finanziamento che copra l’intero prezzo dell’immobile e si rivolge al Fondo di Garanzia può ottenere un tasso poco sotto al 3% per un mutuo variabile e di poco superiore per un mutuo fisso, a differenza dei migliori mutui di dicembre che oggi partono con tassi di interesse dallo 0,30% per i mutui variabili e 0,70% per i mutui fissi.

Chi può accedere al Fondo di Garanzia

Esclusi i limiti dell’importo di mutuo e le categorie catastali dell’immobile come abbiamo visto in precedenza, tutti i mutuatari possono fare richiesta al Fondo Garanzia Mutuo Consap, purché l’immobile sia destinato a prima casa. Esiste però una priorità che il Fondo riconosce per le seguenti categorie:

  • giovani coppie (almeno uno dei due componenti non deve aver superato i 35 anni di età);
  • nuclei familiari composti da un solo genitore con almeno un figlio minore;
  • under 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico (contratto a tempo determinato, stagionali, part time);
  • conduttori di alloggi di case popolari.

Fondo Garanzia Mutui Prima Casa: come fare domanda

La domanda di accesso al Fondo va presentata direttamente all’istituto di credito presso cui si richiede il mutuo, se la banca è aderente all’iniziativa, utilizzando l’apposita modulistica Consap.

Prima di inoltrare la domanda al Fondo Garanzia Prima Casa, la banca a cui è stata presentata la richiesta di mutuo deve aver dato una suo parere di disponibilità a concedere il finanziamento.

L’elenco delle banche che aderiscono al Fondo è disponibile sul sito di Abi, mentre sul sito Consap è possibile scaricare il modulo per la richiesta.

209.500 richieste di garanzia in sei anni

Fin qui il fondo, che è stato confermato a più riprese dal Mef sin dalla sua istituzione nel 2014, e che è stato rifinanziato l’ultima volta con 100 milioni di euro con il decreto Crescita, ha tagliato diversi traguardi. In sei anni le richieste di garanzia sono state 209.500, di cui 43.613 solo lo scorso anno. Di queste, il 60% provenivano da richiedenti tra i 20 e i 35 anni, quasi esclusivamente per l’acquisto della prima casa.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories