Multa per chi guida con l’asciugamano sul sedile, cosa c’è di vero e quali sono i rischi reali

Simone Micocci

4 Agosto 2026 - 17:23

Porre un asciugamano sul sedile può compromettere la sicurezza alla guida e, in caso di incidente, incidere anche sul risarcimento. Ecco perché è opportuno stare alla larga da questa abitudine estiva.

Multa per chi guida con l’asciugamano sul sedile, cosa c’è di vero e quali sono i rischi reali

La scena è piuttosto comune: si risale dalla spiaggia con il costume ancora umido e si sistema un asciugamano sul sedile per evitare di bagnarlo. Un tentativo che, vi anticipiamo, oltre a rivelarsi inutile, perché non solo il sedile rischia di bagnarsi comunque, può anche essere pericoloso in quanto si potrebbe persino compromettere la propria sicurezza.

A tal proposito, le norme del Codice della Strada sono particolarmente attente quando si tratta delle condizioni di guida. Ecco perché, ad esempio, in alcune circostanze può essere vietato guidare con le infradito, così come anche l’asciugamano sul sedile potrebbe essere considerato pericoloso e, pertanto, sanzionabile.

Più che di una multa, però, che come vedremo di seguito non è così frequente visto che il Codice della Strada non disciplina espressamente questa fattispecie, bisogna preoccuparsi delle possibili conseguenze in caso di incidente. L’asciugamano, infatti, potrebbe far perdere aderenza al sedile, aumentando i rischi per la propria incolumità, specialmente nel caso in cui dovessero attivarsi gli airbag.

Vediamo quindi qual è la verità sulla multa per chi guida con l’asciugamano sul sedile durante l’estate e quali sono davvero i rischi che si corrono.

Asciugamano sul sedile, perché è pericoloso

Iniziamo subito, indipendentemente dal rischio di ricevere o meno una multa, spiegando perché mettere un asciugamano tra il corpo e il sedile può rivelarsi pericoloso per la propria sicurezza.

In questo modo, infatti, viene meno parte dell’attrito che normalmente si crea tra il corpo e il sedile dell’auto. L’asciugamano può quindi trasformarsi in una sorta di superficie scivolosa, favorendo lo spostamento del conducente o del passeggero in caso di frenata brusca o incidente. In una situazione del genere, quindi, la cintura di sicurezza e gli airbag potrebbero non riuscire a proteggere il corpo nel modo previsto.

In particolare, potrebbe essere favorito il fenomeno conosciuto come submarining, che si verifica quando, durante un impatto, il bacino scivola in avanti e passa al di sotto della parte addominale della cintura di sicurezza. Quest’ultima, anziché rimanere ben aderente alle ossa del bacino, rischia così di risalire verso l’addome, esercitando una forte pressione sugli organi interni e aumentando la possibilità di lesioni.

Inoltre, scivolando sul sedile, il corpo potrebbe trovarsi in una posizione diversa da quella per la quale sono stati progettati i sistemi di sicurezza dell’auto, pertanto anche l’intervento dell’airbag potrebbe risultare meno efficace o, nei casi peggiori, contribuire a provocare ulteriori traumi.

Ovviamente il rischio non dipende solamente dalla presenza dell’asciugamano, ma anche da altri fattori come ad esempio dal materiale e dalla posizione assunta durante la guida. Per prudenza, tuttavia, è preferibile utilizzare un coprisedile ben fissato e antiscivolo oppure aspettare di essersi asciugati e cambiati prima di mettersi al volante.

Si rischia una multa?

Fatta chiarezza sui rischi per la sicurezza, va detto che il Codice della Strada non vieta espressamente questa pratica, in quanto non esiste una norma che chairamente impedisca di sistemare un telo tra il corpo e il sedile dell’auto.

Ciò non significa, però, che una sanzione sia sempre da escludere. L’articolo 169 del Codice della Strada, ad esempio, stabilisce che il conducente deve avere la più ampia libertà di movimento per poter effettuare tutte le manovre necessarie alla guida. Pertanto, nel caso in cui l’asciugamano sia sistemato in modo tale da ostacolare i movimenti o impedirgli di raggiungere correttamente i comandi, potrebbe quindi essere contestata una violazione, con una multa da 87 a 344 euro.

Potrebbe inoltre trovare applicazione l’articolo 141, secondo cui il conducente deve conservare sempre il controllo del veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizioni di sicurezza. In questo caso, però, non sarebbe sanzionata - con una multa che va da 42 a 173 euro - la semplice presenza dell’asciugamano, bensì una situazione dimostrabile in cui il telo abbia effettivamente compromesso la posizione o il controllo del mezzo.

Il risarcimento in caso di incidente

Se da una parte il rischio di una multa appare alquanto remoto, ciò che bisogna considerare è che, in caso di incidente, la presenza dell’asciugamano potrebbe incidere sul risarcimento dei danni fisici riportati.

Ai fini del risarcimento, infatti, il Codice Civile, precisamente all’articolo 2056 stabilisce che questo deve essere determinato applicando anche l’articolo 1227, il quale a sua volta prevede che, quando il comportamento colposo del danneggiato ha contribuito a causare il danno, il risarcimento deve essere ridotto tenendo conto della gravità della condotta e delle conseguenze che ne sono derivate.

Ciò significa che la compagnia assicurativa potrebbe contestare un concorso di colpa qualora riuscisse a dimostrare che l’asciugamano ha alterato la posizione del corpo o il corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza, contribuendo ad aggravare le lesioni.

Non si avrebbe comunque una riduzione automatica né esiste una percentuale prestabilita: sarebbe necessario valutare il nesso causale tra l’utilizzo dell’asciugamano e i danni riportati, accertando quale sia stato l’effettivo contributo causale della condotta del danneggiato.