La classifica redatta dal QS World University Rankings 2026 raccoglie le eccellenze mondiali. Tra esse, ci sono ben 43 atenei italiani (su 1.500)
Ogni anno, la società britannica Quacquarelli Symonds pubblica quella che è diventata una delle classifiche universitarie più autorevoli al mondo: il QS World University Rankings. L’edizione 2026 analizza oltre 1.500 atenei distribuiti in più di 100 Paesi, valutandoli attraverso una batteria di indicatori che includono la reputazione accademica, quella presso i datori di lavoro, il rapporto tra docenti e studenti, la produzione scientifica misurata in citazioni e il grado di internazionalizzazione del corpo accademico. In cima alla classifica globale si conferma, per l’ennesima volta, il Massachusetts Institute of Technology (MIT) americano, mentre quasi 500 università hanno migliorato il proprio punteggio rispetto all’anno precedente.
Per l’Italia, il quadro è quello di 43 atenei classificati su oltre 1.500: un numero che racconta di un sistema accademico capace di mantenere presenze rilevanti nel panorama internazionale, pur partendo da condizioni strutturalmente difficili come il sottofinanziamento cronico e una storica difficoltà nell’internazionalizzazione. In testa al gruppo italiano c’è il Politecnico di Milano, al 98° posto mondiale con un punteggio di 69,1 su 100: la migliore università italiana del ranking 2026.
La classifica delle migliori università italiane secondo QS TopUniversities
Per costruire la propria graduatoria, Quacquarelli Symonds adotta una metodologia articolata: il punteggio finale di ogni ateneo è la sintesi ponderata di indicatori che misurano, tra l’altro, la reputazione accademica (frutto di un sondaggio globale tra esperti del settore), le citazioni per docente (proxy della produttività scientifica), il rapporto docenti-studenti e le quote di docenti e studenti internazionali. Il risultato è un punteggio espresso su una scala da 0 a 100.
Due note per leggere correttamente la tabella: il simbolo = prima di una posizione mondiale indica un pari merito con altri atenei; per le università collocate in una fascia di punteggio (es. 801-850), invece, la QS non fornisce un punteggio individuale, per cui compare n.d. nella colonna dedicata.
A seguire, la classifica completa dei 43 atenei italiani presenti nell’edizione 2026.
| Posizione Italia | Posizione mondo | Università | Città | Punteggio (su 100) |
|---|---|---|---|---|
| 1 | =98 | Politecnico di Milano | Milano | 69,1 |
| 2 | 128 | Sapienza Università di Roma | Roma | 64,9 |
| 3 | =138 | Alma Mater Studiorum - Università di Bologna | Bologna | 63,3 |
| 4 | =233 | Università degli Studi di Padova | Padova | 52,1 |
| 5 | 242 | Politecnico di Torino | Torino | 51,2 |
| 6 | =276 | Università degli Studi di Milano | Milano | 48,0 |
| 7 | =343 | Università di Pisa | Pisa | 41,8 |
| 8 | =355 | Università degli Studi di Roma «Tor Vergata» | Roma | 41,2 |
| 9 | =379 | Università degli Studi di Napoli Federico II | Napoli | 39,5 |
| 10 | =404 | Università degli Studi di Firenze | Firenze | 37,2 |
| 11 | 408 | Università degli Studi di Torino | Torino | 36,9 |
| 12 | 409 | Università Cattolica del Sacro Cuore | Milano | 36,8 |
| 13 | =423 | Università degli Studi di Pavia | Pavia | 36,1 |
| 14 | =461 | Università Vita-Salute San Raffaele | Milano | 33,9 |
| 15 | =485 | Università degli Studi di Trento | Trento | 32,9 |
| 16 | =530 | Università degli Studi di Genova | Genova | 30,8 |
| 17 | =542 | Università degli Studi di Milano-Bicocca | Milano | 30,3 |
| 18 | =607 | Università degli Studi di Siena | Siena | 28,0 |
| 19 | =643 | Libera Università di Bolzano | Bolzano | 26,9 |
| 20 | =650 | Università degli Studi di Brescia | Brescia | 26,7 |
| 21 | =660 | Università Ca’ Foscari Venezia | Venezia | 26,5 |
| 22 | 741-750 | Università degli Studi di Messina | Messina | n.d. |
| 23 | 751-760 | Università degli Studi di Trieste | Trieste | n.d. |
| 24 | 801-850 | Politecnico di Bari | Bari | n.d. |
| 25 | 801-850 | Università Politecnica delle Marche | Ancona | n.d. |
| 26 | 801-850 | Università degli Studi di Bari Aldo Moro | Bari | n.d. |
| 27 | 801-850 | Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia | Modena | n.d. |
| 28 | 801-850 | Università degli Studi di Palermo | Palermo | n.d. |
| 29 | 801-850 | Università degli Studi di Salerno | Fisciano | n.d. |
| 30 | 801-850 | Università degli Studi di Perugia | Perugia | n.d. |
| 31 | 851-900 | Università degli Studi di Catania | Catania | n.d. |
| 32 | 851-900 | Università degli Studi della Tuscia | Viterbo | n.d. |
| 33 | 851-900 | Università degli Studi di Verona | Verona | n.d. |
| 34 | 901-950 | Università degli Studi Roma Tre | Roma | n.d. |
| 35 | 951-1000 | Università degli Studi di Ferrara | Ferrara | n.d. |
| 36 | 951-1000 | Università della Calabria | Rende | n.d. |
| 37 | 1001-1200 | Università «G. d’Annunzio» Chieti-Pescara | Chieti | n.d. |
| 38 | 1001-1200 | Università degli Studi di Napoli Parthenope | Napoli | n.d. |
| 39 | 1001-1200 | Università degli Studi di Parma | Parma | n.d. |
| 40 | 1001-1200 | Università degli Studi di Udine | Udine | n.d. |
| 41 | 1001-1200 | Università del Salento | Lecce | n.d. |
| 42 | 1201-1400 | Università degli Studi di Urbino Carlo Bo | Urbino | n.d. |
| 43 | 1401+ | Università degli Studi di Bergamo | Bergamo | n.d. |
Per scoprire tutti i dettagli sugli atenei in classifica, si può consultare il sito ufficiale del QS World University Rankings 2026.
Dove si trovano le migliori università nel nostro Paese? Ecco cosa ci dicono i dati
Al primo posto italiano si conferma il Politecnico di Milano, unico ateneo del Paese a entrare nella top 100 mondiale, con un punteggio di 69,1 su 100. A brevissima distanza, la Sapienza di Roma (128°, 64,9 punti) e l’Alma Mater Studiorum di Bologna (=138°, 63,3 punti): il più antico ateneo del mondo occidentale, fondato nell’1088, che mantiene il proprio posto in un ranking dominato da università nate secoli dopo.
Milano si conferma la capitale universitaria d’Italia, con 5 atenei in classifica: Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano-Bicocca e Vita-Salute San Raffaele. Roma segue con 4 università nel Lazio, tra cui Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre e la Tuscia di Viterbo.
Sul piano regionale, la Lombardia domina con 8 atenei classificati, quasi il doppio di qualsiasi altra regione. Seguono Toscana, Lazio ed Emilia-Romagna con 4 presenze ciascuna, poi Sicilia, Veneto, Piemonte e Puglia con 3.
Quanto alla distribuzione geografica complessiva, dei 43 atenei classificati:
- 22 si trovano nel Nord Italia (51%);
- 11 nel Centro (26%);
- 10 nel Sud e nelle Isole (23%).
Una ripartizione più equilibrata rispetto ad altri ranking di eccellenza - come quello degli ospedali di Newsweek e Statista, dove il Mezzogiorno pesa solo il 16% - ma che conferma comunque la storica prevalenza del sistema accademico più competitivo nelle regioni settentrionali.
Un elemento che merita attenzione: la Vita-Salute San Raffaele di Milano, pur classificandosi 14ª in Italia (461ª nel mondo), ottiene il punteggio più alto tra tutti gli atenei italiani per le citazioni per docente (99,5 su 100), a testimonianza di una produzione scientifica biomedica di assoluta eccellenza per un ateneo fondato appena nel 1996: una conferma che dimensioni e posizionamento globale non sono sinonimi di qualità della ricerca.
L’Italia brilla di più nella classifica delle università divise per discipline
Se nel ranking generale il sistema universitario italiano fatica, il QS World University Rankings by Subject 2026 racconta tutt’altra storia. In questa classifica parallela, dedicata alle singole discipline accademiche, l’Italia porta 60 atenei e 769 posizionamenti, diventando il terzo Paese dell’UE per numero di università classificate e il secondo per totale di posizionamenti: un primato che il ranking generale non avrebbe mai lasciato intuire.
Le aree dove il Paese eccelle sono quattro: discipline umanistiche e classiche, architettura e design, economia e management e alcune aree scientifiche e tecniche. In cima a tutto c’è la Sapienza di Roma, prima al mondo in Lettere classiche e Storia antica per il sesto anno consecutivo, superando persino Oxford, scesa quest’anno al quarto posto scalzata da due atenei cinesi. Lo stesso ateneo romano occupa la settima posizione mondiale sia in Archeologia che in Storia dell’Arte.
Il Politecnico di Milano presidia il settore progettuale: sesto in Architettura, settimo in Arte e Design, 14° in Ingegneria meccanica e aeronautica e 14° in Ingegneria civile. La Bocconi è nona in Marketing, decima in Business e Management, 18ª in Economia ed Econometria e 20ª in Accounting e Finanza. Anche la Scuola Normale di Pisa figura nella top 10 mondiale, al decimo posto in Lettere classiche e Storia antica.
Un quadro che conferma quanto l’eccellenza italiana, quando si tratta di cultura, ingegno e progetto, non tema confronti con nessuno.
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