La Maturità 2026 è in pieno svolgimento e come sempre si apre il quesito su quando e dove escono i voti dell’esame. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’esame di stato.
Quando escono i voti dell’esame di Maturità 2026? Questa è la domanda che si staranno iniziando a fare gli oltre 524.000 ragazzi - e le rispettive famiglie - che da domani affronteranno l’esame di Stato.
Per quanto riguarda la Maturità 2026, in tutte le scuole la prima prova si terrà giovedì 18 giugno e la seconda venerdì 19 giugno, una novità rispetto agli anni passati, quando si partiva sempre di mercoledì. La terza prova resta abolita dal 2019, salvo le eccezioni previste per i percorsi EsaBac, le sezioni a opzione internazionale e alcune scuole di Valle d’Aosta, Bolzano e con lingua slovena, per le quali è in programma il 25 giugno.
Dal 22-23 giugno prenderanno il via i colloqui orali, con calendario stabilito dalle singole commissioni d’istituto (riunite in seduta plenaria martedì 16 giugno per estrarre la lettera di partenza), e che si andranno a concludere generalmente verso la prima-seconda settimana di luglio, anche se in alcune realtà - soprattutto al Sud - potrebbero protrarsi fino alla seconda metà del mese.
Comprensibile allora che qualcuno si starà già domandando quando saranno pubblicati i voti, vediamo allora di fare un po’ di chiarezza per questi esami di Maturità 2026.
Come si calcolano i voti dell’esame di Maturità
Il voto finale di Maturità è il risultato della somma tra i crediti scolastici e il punteggio delle prove scritte e dell’orale. Resta compreso tra 60 e 100 centesimi, con attribuzione della lode in casi eccellenti.
Ecco nel dettaglio come si calcolano i voti della Maturità 2026.
- Credito scolastico (somma media anni 3-4-5): fino a 40 punti, 12 per la 3ª, 13 per la 4ª, 15 per la 5ª (condotta minima 9/10)
- Prove d’esame (prima, seconda, orale): 20 punti ciascuna, per un totale di 60 punti.
- Punti bonus: dal 2026 sono stati ridotti da 5 a un massimo di 3 punti aggiuntivi, assegnabili dalla commissione solo se lo studente raggiunge un punteggio complessivo (crediti + prove) di almeno 90/100; la decisione resta discrezionale e motivata.
- Lode: assegnata esclusivamente a chi raggiunge 100/100 senza fare uso dei punti bonus, con tutti i 40 punti di credito e il massimo (20/20) in ciascuna delle tre prove.
Gli esiti delle prove scritte vengono pubblicati, come sempre, circa due giorni prima dell’inizio del colloquio orale. Su questo punto la Maturità 2026 non introduce alcuna novità, nonostante una proposta in tal senso fosse stata discussa durante l’iter parlamentare e poi accantonata.
Diventa invece obbligatorio l’orale. Chi scegliesse la cosiddetta «scena muta», rifiutandosi di rispondere alla commissione, va incontro alla bocciatura automatica, indipendentemente dal punteggio già accumulato negli scritti.
Quando escono i voti dell’esame di Maturità 2026
Nei giorni tra la fine degli scritti e l’inizio degli orali le commissioni - quest’anno composte da 5 membri ciascuna (due interni, due esterni e un presidente esterno, contro i 7 commissari degli anni precedenti) - correggeranno i temi d’italiano e la seconda prova d’indirizzo, mentre gli studenti avranno un po’ di tempo per prepararsi al colloquio.
Dopo lo svolgimento delle prove scritte, le singole scuole stabiliscono un calendario per i colloqui orali, con l’ordine dei candidati determinato dalla commissione tramite sorteggio di una lettera, partendo da una classe estratta e procedendo in ordine alfabetico.
Il calendario viene comunicato agli studenti tramite il registro elettronico (i candidati esterni lo ricevono via mail).
Come previsto dalle linee guida del Ministero, ogni commissione potrà valutare al massimo 5 candidati al giorno. In base a queste tempistiche, si stima che la maggior parte dei colloqui si concluderà entro la prima o la seconda settimana di luglio, e ciò significa che, salvo eccezioni, per metà luglio gli studenti e le studentesse in tutta Italia dovrebbero conoscere il loro voto di maturità 2026.
Dopo la conclusione dei colloqui orali della classe, la commissione si riunirà per stabilire il voto finale, gli eventuali punti bonus e, in caso di massimo punteggio raggiunto senza bonus, la lode. I voti finali saranno poi affissi sui tabelloni e pubblicati sul registro elettronico. Fino a quel giorno è bene che gli studenti rimangano concentrati sulla preparazione del colloquio orale, pazientando per conoscere il voto con il quale chiuderanno questo capitolo delle loro vite.
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