La classifica dei 10 migliori conti correnti per giovani del 2026

Emanuele Di Baldo

24 Luglio 2026 - 17:40

Tra i conti correnti c’è una grossa fetta che riguarda i clienti più giovani, vale a dire coloro che hanno meno di 30 o 35 anni e che possono accedere a servizi agevolati. Ecco quali sono i migliori

La classifica dei 10 migliori conti correnti per giovani del 2026

C’è un dettaglio che quasi nessuna banca urla nei suoi spot, ma che cambia tutto: se hai meno di 30 o 35 anni, il tuo conto corrente costa quasi sempre zero. Non per generosità, ma per strategia. Gli istituti si contendono la fascia più giovane con canoni azzerati, carte gratuite e bonus di benvenuto che nel 2026 arrivano a sfiorare i 600 € in buoni regalo, perché sanno che il primo conto è quello che spesso resta per vent’anni.

Il paradosso è che proprio chi ha più da guadagnare da questa concorrenza è anche chi la conosce meno: secondo la Banca d’Italia, l’alfabetizzazione finanziaria degli italiani resta ferma a un punteggio di 10,6 su 20 (indagine IACOFI 2023). Tradotto: le occasioni ci sono, ma bisogna saperle riconoscere. Ecco allora i 10 migliori conti correnti per giovani del 2026.

Come scegliere un conto corrente se si ha meno di 30 anni?

Il primo conto corrente è un rito di passaggio, spesso legato al primo stipendio o alla prima borsa di studio. E, contrariamente a quanto si pensa, non va scelto «a occhio» o perché è la banca dei genitori.

Il punto di partenza è il canone e la sua durata. Molte offerte per giovani sono gratuite fino a una certa età, non per sempre: ING azzera il canone fino ai 30 anni, isybank fino ai 35, IBL Banca fino ai 42. Quello che conta è capire cosa succede il giorno dopo il compleanno critico: con ING, ad esempio, superati i 30 anni il canone diventa 5 € al mese, azzerabile con l’accredito dello stipendio o entrate mensili di almeno 1.000 €. Sapere in anticipo la soglia evita addebiti a sorpresa.

Il secondo criterio è la coerenza con la propria vita reale. Uno studente fuori sede che divide l’affitto con i coinquilini avrà bisogno di bonifici istantanei gratuiti e illimitati; chi parte per l’Erasmus dovrà guardare alle commissioni sui prelievi e sui pagamenti in valuta estera; chi lavora già e vuole iniziare a mettere da parte qualcosa farà bene a valutare i conti che integrano depositi vincolati o piani di accumulo a costo zero.

Terzo: diffidare del bonus come unico criterio. Un buono Amazon da 150 € fa gola, ma vale una tantum; un canone di 5 € al mese, moltiplicato per dieci anni, sono 600 € reali. Meglio calcolare il costo su un orizzonte lungo.

Infine la sicurezza, che non è negoziabile: verifica che l’istituto aderisca al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce fino a 100.000 € per intestatario, e attiva sempre notifiche in tempo reale e autenticazione a due fattori. Un conto giovane è quasi sempre un conto gestito da smartphone: la protezione parte da lì.

La classifica dei 10 migliori conti per giovani

Abbiamo selezionato dieci proposte confrontando canone e durata dell’agevolazione, costi operativi reali, servizi digitali e promozioni attive a luglio 2026. Il criterio dell’ordinamento è semplice: quanto quel conto conviene davvero a chi studia, lavora da poco o si sta rendendo autonomo. Ecco la tabella riassuntiva e, subito dopo, il ritratto di ciascuno.

ContoEtà agevolataCanonePunto di forza
ING Conto Corrente Arancio Più Under 30 0 € Conto e tutte le carte gratis
Crédit Agricole Conto Online Under 36 0 € Fino a 600 € in buoni regalo
isybank Piano isyPrime Fino a 35 anni 0 € Prelievi gratis in tutto il mondo
Banco BPM Conto You Under 35 0 € Zero costi su conto, carta e bonifici
IBL Banca ContosuIBL 18-42 anni 0 € Gratuità più lunga del mercato
Fineco Under 30 Carta debito 0 € Trading e PAC a commissioni ridotte
Webank Nessun limite d’età 0 € 2% lordo sulle giacenze
Banca Etica Conto in Rete Under 35 Under 35 1 €/mese Finanza etica e trasparenza totale
Poste BancoPosta Start Giovani Under 30 2 €/mese azzerabili Rete capillare di Uffici Postali
UniCredit Conto Genius Nessun limite d’età 1,90 €/mese azzerabili Oltre 2.000 filiali più app

1) ING - Conto Corrente Arancio Più

Se esiste un conto pensato letteralmente per chi ha meno di trent’anni, è questo. Il Conto Corrente Arancio Più è a canone zero fino al compimento dei 30 anni, senza richiedere accredito dello stipendio né soglie di entrate: una condizione rara, perché la gratuità non è legata a comportamenti ma solo all’anagrafe.

Il pacchetto è il più completo della categoria: bonifici SEPA ordinari e istantanei, CBILL, pagoPA, F24, MAV, RAV e bollettini postali tutti a 0 €, prelievi gratuiti con carta di debito e - dettaglio non banale - canone zero su tutte e tre le carte, debito Mastercard, credito Mastercard Gold e prepagata. Con la Gold si accede anche alle fast track in aeroporto e a Pagoflex, che consente di dilazionare acquisti sopra i 100 € fino a 12 mesi.

Per chi viaggia c’è il Travel Pack, che rimborsa le commissioni di cambio sui pagamenti in valuta diversa dall’euro. E chi apre entro il 30 luglio 2026 anche il Conto Arancio accreditando lo stipendio ottiene il 4% annuo lordo per 12 mesi fino a 50.000 €, senza vincoli. Superati i 30 anni il canone passa a 5 €, azzerabili con stipendio o entrate da 1.000 € mensili.

2) Crédit Agricole - Conto Online

Il Conto Online di Crédit Agricole è la scelta di chi vuole il digitale senza rinunciare a un consulente in carne e ossa. Il conto è a canone gratuito per i clienti con meno di 36 anni, senza necessità di accredito dello stipendio o altre condizioni - un requisito che copre anche chi ha già qualche anno di lavoro alle spalle.

Sono gratuiti bonifici SEPA online e istantanei, le domiciliazioni SDD, l’app e l’home banking; i prelievi sono illimitati e senza costi sugli ATM del Gruppo in Italia e in Francia (2,10 € presso altre banche). La carta di debito Visa è gratuita per i primi due anni, poi 2 € al mese, mentre la Crédit Agricole BANCOMAT®, valida in Italia, resta sempre a canone zero.

Il vero colpo d’occhio è però il pacchetto promozionale: inserendo il codice VISA in fase di apertura si accede a fino a 600 € in buoni regalo, tra 50 € di welcome bonus, fino a 150 € in Buoni Amazon.it legati ad accredito stipendio e spese con carta, e fino a 400 € invitando amici. Alle spalle, oltre 2,8 milioni di clienti, assistenza h24 e una rete di filiali sul territorio.

3) isybank - Piano isyPrime

La banca digitale del gruppo Intesa Sanpaolo gioca una carta particolarmente interessante per i più giovani: il piano isyPrime, il più completo del listino, costa 9,90 € al mese per tutti ma è completamente gratuito fino ai 35 anni, imposta di bollo compresa, che in questo caso è a carico della banca.

Cosa si ottiene? Il pacchetto pensato per chi si muove: prelievi gratis in tutto il mondo, dagli ATM del gruppo a quelli di altre banche in area SEPA ed extra-SEPA, e soprattutto nessuna commissione di conversione valuta. Per uno studente in Erasmus o per chi passa l’estate a lavorare all’estero è la differenza tra spendere e risparmiare decine di euro.

Il resto è altrettanto pulito: bonifici SEPA e istantanei, F24, MAV, CBILL, pagoPA e addebiti diretti tutti a 0 €. La carta di debito è personalizzabile scegliendo tra le immagini in app, disponibile anche in versione metal, e si possono creare fino a 4 carte virtuali usa e getta al giorno per gli acquisti online, con le coperture assicurative gratuite di Intesa Sanpaolo Protezione. Chi ha esigenze più leggere può orientarsi sui piani isyLight (0 €) o isySmart (3,90 €).

4) Banco BPM - Conto You

Il Conto You di Banco BPM punta tutto sull’azzeramento dei costi. Per i conti aperti online il canone è gratuito e lo sono anche i bonifici SEPA ordinari e istantanei: nessuna soglia da rispettare, nessun accredito da dimostrare. Chi apre in filiale ha invece la gratuità garantita e, per i nuovi correntisti sotto i 35 anni, il canone resta zero fino al compimento dei 35.

Nel pacchetto rientrano internet e phone banking, estratto conto online, prelievi senza commissioni agli ATM Banco BPM, operatività illimitata e trading base. La Carta Numia Debito Internazionale azzera costi di emissione e canone annuo se richiesta nei termini della promozione: utilizzabile ovunque nel mondo, compatibile con Apple Pay, Samsung Pay, Google Pay e Garmin Pay, contactless senza PIN fino a 50 € e realizzata al 100% in plastica riciclata.

Il vero valore aggiunto per un giovane utente è la YouApp, che permette di monitorare anche i conti detenuti presso altre banche, gestire il portafoglio investimenti e sbloccare l’accesso con impronta, volto o comandi vocali. L’assistenza è ibrida: assistente virtuale, operatore telefonico o videochiamata con il gestore. Il tutto dentro un gruppo da 3,8 milioni di clienti e 1.400 sportelli.

5) IBL Banca - ContosuIBL

Qui il primato è di durata: ContosuIBL è il conto a canone gratuito fino a 42 anni, la finestra di gratuità più ampia tra quelle censite. È strutturato in due fasce che si susseguono automaticamente, 18-25 e 26-42 anni, con condizioni tarate su fasi di vita diverse.

La versione 18/25 è pensata per chi inizia: canone gratuito, bonifici online illimitati senza costi, carta di debito gratuita, 5 prelievi gratuiti al mese e illimitati sugli ATM IBL Banca, bonifici istantanei per dividere le spese, BANCOMAT Pay® e wallet digitali. La fascia 26/42 vira su esigenze più mature: 6 bonifici gratuiti al mese, anche istantanei, carta di debito con 3 prelievi inclusi mensilmente e condizioni agevolate su finanziamenti, assicurazioni e fido.

Entrambe danno accesso ai Time Deposit, depositi vincolati e svincolabili per far crescere la liquidità, e al programma fedeltà IBL Club, che trasforma le operazioni quotidiane in gift card e premi. Curiosità che spiega bene il target: aprendo il conto si può ottenere l’anello di pagamento miPAGO scontato del 50% (59,50 € invece di 119 €) oppure gratuito con l’accredito dello stipendio.

6) Fineco - Condizioni Under 30

Fineco fa una scelta di campo dichiarata: niente «conto giovani» annacquato, ma il conto Fineco completo con condizioni agevolate per chi ha meno di 30 anni. La logica è chiara: chi inizia presto a investire ha bisogno di costi bassi, non di un prodotto semplificato.

Sul fronte banking, gli under 30 hanno la Fineco Card Debit a canone gratuito, zero commissioni sui prelievi da 99 € nel circuito BANCOMAT® e l’imposta di bollo azzerata con giacenza media annua sotto i 5.000 €. Ma è sul versante investimenti che l’offerta si distingue: 2,95 € per ordine su azioni ed ETF italiani (e tedeschi), 3,95 $ per ordine sui mercati USA - con un risparmio dichiarato fino al 70% sulle commissioni - e soprattutto zero costi Fineco sui Piani di Accumulo in ETP (ETF, ETC, ETN), che su un piano con dieci strumenti significa oltre 167 € risparmiati all’anno.

Si aggiungono il Multicurrency, che elimina le commissioni di cambio sulle principali valute, e il regime fiscale amministrato applicato in automatico: la banca calcola e versa le imposte, evitando dichiarazioni e sanzioni. I vantaggi valgono per nuovi e già clienti, e nei conti cointestati bastano i 30 anni di uno dei due.

7) Webank - Conto Corrente Webank

Online dal 1999 e oggi brand digitale del Gruppo Banco BPM, Webank non ha un’offerta riservata per età, ma è comunque una delle proposte più sensate per un giovane che vuole imparare a far fruttare i primi risparmi. Per i nuovi correntisti che aprono entro il 23 settembre 2026 il canone è zero, e la banca riconosce il 2% lordo annuo fino al 31 dicembre 2026 sulle giacenze tra 3.000 e 100.000 €, a condizione di accreditare stipendio o pensione per almeno 500 € al mese.

Il conto include bonifici ordinari e istantanei gratuiti in Italia e area SEPA, F23, F24, MAV, RAV, ricariche telefoniche e addebiti periodici (dalle bollette agli abbonamenti streaming) oltre alla carta Numia Debito Internazionale a canone gratuito.

Il tratto distintivo resta il deposito titoli gratuito, con accesso a titoli di Stato, ETF, obbligazioni, azioni e oltre 5.000 fondi e SICAV, gestibili in autonomia o tramite Soluzioni Guidate. A completare il quadro, un impegno concreto sulla formazione: oltre 150 dirette streaming gratuite all’anno con i principali trader italiani e un archivio sempre consultabile. Per chi vuole capirci qualcosa prima di investire, è un valore raro.

8) Banca Etica - Conto in Rete Under 35

Non è il più economico e non prova a esserlo. Il Conto in Rete Under 35 di Banca Etica costa 1 € al mese (canone fisso trimestrale di 3 €) e mette sul piatto qualcosa che nessun altro conto in classifica offre: la garanzia che i depositi finanzino esclusivamente progetti e imprese con impatto ambientale e sociale positivo.

Le condizioni operative sono comunque solide: carta di debito internazionale inclusa nel canone (con i colori della pace), prelievi gratuiti presso gli ATM di Banca Etica e di tutte le Banche di Credito Cooperativo d’Italia, domiciliazione delle bollette, consulenza dedicata online o in filiale e 60 operazioni di scritturazione incluse ogni trimestre (oltre la soglia, 1 € ciascuna). Pagamenti con carta di debito, prelievi agli ATM del circuito e ricariche Satispay non intaccano mai la franchigia.

Il conto è aperto ai maggiorenni residenti in Italia sotto i 35 anni e può essere cointestato a due persone, purché entrambe rientrino nel limite d’età. Al compimento dei 36 anni si trasforma automaticamente in Conto in Rete o Conto in Rete Soci. Trasparenza dichiarata, zero costi nascosti.

9) Poste Italiane - Conto BancoPosta Start Giovani

Per chi vuole il digitale ma anche la certezza di trovare uno sportello sotto casa, il Conto BancoPosta opzione Start Giovani resta la soluzione più capillare d’Italia. È il conto monointestato dedicato agli under 30, con un canone di 2 € al mese che, però, può essere ridotto fino ad azzerarsi completamente grazie al meccanismo del cashback.

Come funziona? La banca riaccredita una parte del canone in presenza di condizioni premianti: un accredito mensile da 600 € vale uno sconto di 2 €, un patrimonio superiore a 10.000 € ne vale altri 2, e per gli Start Giovani c’è un ulteriore sconto di 1 € possedendo una Postepay Evolution. Sommando le condizioni si può arrivare all’azzeramento e persino a un piccolo riaccredito.

Inclusi nel canone: carta di debito Postepay, internet e mobile banking, prelievi dagli ATM Postamat, bonifici SEPA e Postagiro online e da app e - unico caso in questa classifica - il primo carnet di assegni. L’apertura si fa online, in app o in Ufficio Postale, ed è più rapida con SPID. Da sapere: i prelievi presso ATM bancari non sono compresi.

10) UniCredit - Conto Genius

Chiude la classifica il Conto Genius di UniCredit, che non riserva una gratuità legata all’età ma resta interessante per chi ha appena firmato il primo contratto di lavoro. Il canone è di 1,90 € al mese e si azzera con l’accredito dello stipendio o della pensione: per un neoassunto, in pratica, il conto è gratis dal primo mese.

Nel canone sono compresi il canone annuo della carta di debito internazionale MyOne (Mastercard o Visa, fisica o digitale), il servizio di Banca Multicanale e le spese di invio documenti online. I prelievi agli sportelli automatici UniCredit sono a costo zero e la gestione avviene da app, home banking o telefono. Chi fa molti bonifici può attivare il Pacchetto Bonifici SEPA Online Illimitati a 2 € al mese, disattivabile in qualsiasi momento.

Il punto di forza è la combinazione tra digitale e presidio fisico: oltre 2.000 filiali in tutta Italia, apertura online anche con SPID e possibilità di cointestazione. Chi cerca invece la formula interamente digitale a canone zero può guardare a Genius buddy, la versione app-only dello stesso gruppo, con assistenza in chat 24/7.

5 cose da fare prima di aprire il tuo primo conto corrente “under”

Cinque domande ricorrenti, cinque risposte senza giri di parole.

1) Cosa serve davvero per aprirlo?

  • Un documento d’identità valido, il codice fiscale o la tessera sanitaria e uno smartphone. Quasi tutte le banche accettano lo SPID per velocizzare il riconoscimento; in alternativa si procede con video-selfie e firma digitale. Tempo medio: dai cinque minuti a un paio di giorni lavorativi.

2) Posso aprirlo se sono studente e non ho uno stipendio?

  • Sì. Le offerte under 30 e under 35 sono quasi sempre svincolate dall’accredito dello stipendio: la gratuità dipende dall’età, non dal reddito. È esattamente il caso di ING, Crédit Agricole, isybank e IBL Banca.

3) Cosa succede quando supero l’età dell’agevolazione?

  • Il canone entra in vigore secondo il listino standard. In molti casi si può continuare ad azzerarlo accreditando lo stipendio o raggiungendo una soglia di spesa mensile; in altri, come Banca Etica, il conto si trasforma automaticamente in un prodotto diverso. Vale la pena segnarsi la scadenza sul calendario.

4) Conviene un conto solo online o uno con la filiale?

  • Dipende da come vivi. Se gestisci tutto da app e non hai bisogno di contanti, il digitale puro è più conveniente. Se ti serve versare assegni, ricevere consulenza o hai poca dimestichezza, meglio un istituto con rete fisica: Poste, Crédit Agricole, UniCredit e Banco BPM offrono entrambe le cose.

5) I miei soldi sono al sicuro?

  • Sì, se la banca aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che protegge fino a 100.000 € per intestatario. Attiva sempre notifiche in tempo reale, imposta limiti di spesa sulla carta e non condividere mai codici OTP: la maggior parte delle frodi passa da lì, non dal sistema bancario.

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