Perché un’invasione USA della Groenlandia sarebbe illegale, improbabile e politicamente suicida per Trump, tra vincoli costituzionali, NATO e rischio di disfatta alle elezioni midterm.
Oggi, 15 gennaio, si sono conclusi con un nulla di fatto i colloqui tra J.D. Vance e Rubio con i ministri degli Esteri della Danimarca e della Groenlandia. Solo ieri Trump aveva scritto su Truth, il suo social network: «Gli Stati Uniti hanno bisogno della Groenlandia per motivi di sicurezza nazionale. La NATA diventa molto più formidabile ed efficace con la Groenlandia nelle mani degli Stati Uniti. Qualsiasi cosa di meno è inaccettabile».
L’interesse di Donald Trump per la Groenlandia è passato, negli ultimi anni, da bizzarra proposta immobiliare a una questione di sicurezza internazionale dai toni molto più accesi. All’inizio del 2026, il dibattito si è intensificato a seguito di dichiarazioni esplicite della Casa Bianca e di indiscrezioni su piani militari. Ma se decidesse un’invasione della Groenlandia, Trump avrebbe i poteri per fare ciò che vuole fare ? Penso proprio di no. Ecco un’analisi dettagliata delle possibilità, dei vincoli legali e del ruolo del Congresso e del perché ciò si rivelerebbe un enorme errore politico.
La domanda più importante ora è: c’è la possibilità di un’invasione militare USA oppure è il solito bluff di Trump? [...]
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