Mercati rimbalzano: che succede oggi?

Mercati oggi in rialzo dopo aver chiuso la peggior settimana dal 2008. Cosa sta succedendo nel pieno del caos coronavirus?

Mercati rimbalzano: che succede oggi?

I mercati oggi sono finalmente riusciti a imboccare la via del rialzo, il tutto dopo aver chiuso la peggiore settimana mai registrata dalla crisi finanziaria del 2008.

Nelle ultime giornate, infatti, le Borse sono state messe a tappeto dal coronavirus, e dai timori di diffusione al di fuori dei confini cinesi.

Numerosi analisti hanno parlato di un possibile peggioramento della situazione da epidemia a pandemia mentre altri non hanno escluso l’ipotesi di recessione mondiale. Nonostante i funesti avvertimenti degli ultimi tempi, e ancora nonostante la diffusione del coronavirus, i mercati oggi sono tornati a scambiare con rialzi evidenti. Poi però in Europa le cose sono cambiate ancora.

Mercati oggi: Borse in rialzo nonostante i pessimi dati

Nella mattinata odierna, gli osservatori hanno atteso con ansia i dati macroeconomici in arrivo dalla Cina, dove nel mese di febbraio, il settore manifatturiero si è letteralmente inabissato da quota 51,1 a quota 40,3, ben al di sotto delle previsioni a 45,7.

Tutto questo però non ha frenato il recupero dei mercati oggi, soprattutto quello degli indici del Dragone che hanno messo a segno progressioni superiori ai 3 punti percentuali.

I dati odierni, tra l’altro, hanno fatto seguito a quelli pubblicati nella giornata di sabato. Neanche in quell’occasione le cose sono andate bene per la Cina, ancora alle prese con il coronavirus:

  • L’indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero è crollato da 50 a 35,7 (attese a 46).
  • Il composito è affondato da 53,0 a 28,9.
  • L’indice PMI non manifatturiero è passato da 54,1 a 29,6.

I motivi del balzo

Nonostante quanto detto fino ad ora, nella prima seduta della settimana le Borse sono tornate a scambiare sopra la parità. Per Vasu Menon, executive director di investment strategy e wealth management della OCBC Bank, i mercati oggi potrebbero aver iniziato a guardare anche al rovescio della medaglia.

“Il crollo dei mercati potrebbe portare i policymaker a lanciare stimoli. Questi ultimi, a loro volta, sono visti come positivi almeno nel breve termine. ”

Secondo numerosi esperti, ad esempio, la Federal Reserve USA potrebbe tornare ad agire in maniera aggressiva. Il presidente Powell, tra l’altro, si è già detto pronto a introdurre azioni “appropriate” per sostenere l’economia e far fronte al coronavirus.

“Ma lo stimolo di cui stiamo parlando in termini di politica monetaria si prenderà cura del problema virus? Sarei cauto. Non sarei troppo aggressivo a questo punto,”

ha aggiunto Menon.

In linea di massima, le Borse e i mercati oggi hanno tentato di invertire per quanto possibile, il terribile trend registrato la scorsa settimana, quando tutti i principali indici mondiali hanno lasciato sul campo ampio terreno a causa del coronavirus. Piazza Affari, solo per fare un esempio, ha cancellato tutti i guadagni 2020 assieme al resto delle sue colleghe europee.

L’andamento del FTSE MIB da gennaio ad oggi

Proprio l’Italia, d’altronde, ha dovuto fare i conti con un rapido aumento dei contagi e delle vittime.

L’andamento degli indici mondiali

Nella prima seduta della nuova settimana, gli indici cinesi (nello specifico lo Shanghai, l’A50, il DJ Shanghai e lo SZSE Component) hanno messo a segno rialzi di circa 3 punti percentuali. Ancora sotto la parità invece l’Australia e la Nuova Zelanda.

Buone anche le performance dell’Hang Seng, quelle del Kospi e ancora quelle del Nikkei, avanzati poco meno dell’1%. La Bank of Japan, si noti, ha comunicato la sua intenzione di iniettare liquidità e assicurare stabilità finanziaria tramite acquisti di attività e operazioni mirate.

Anche il prezzo del petrolio ha ingranato la marcia mettendo a segno performance stupefacenti. In linea di massima, dopo il tracollo delle ultime giornate gli investitori sono tornati ad affidarsi ai risky asset nella speranza di misure di stimolo in arrivo.

Dopo le asiatiche è stato il turno delle europee, che hanno avviato la settimana con rialzi stupefacenti, in alcuni casi superiori al 2%. Con il passare delle ore però l’ottimismo si è affievolito. La maggior parte degli indici ha limato i guadagni, mentre la Borsa Italiana è affondata di oltre il 2% a causa delle banche.

I mercati oggi hanno risposto (almeno inizialmente) con ottimismo alle citate ipotesi. Come di consueto, anche l’apertura degli USA sarà fondamentale per comprendere al meglio il sentiment prevalente nel pieno dell’emergenza coronavirus.

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Borse Coronavirus

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