Il tempo consente ai mercati di assorbire le crisi, alle aziende di far crescere nel tempo i propri utili e alla capitalizzazione composta di dispiegare pienamente i suoi effetti,
Il miglior alleato degli investimenti è il tempo. A prima vista può sembrare la classica frase fatta pronunciata da qualche promotore finanziario interessato soprattutto a convincerti a restare investito il più a lungo possibile. In realtà, però, dietro questa affermazione c’è un dato molto concreto che emerge chiaramente osservando lo storico dei mercati finanziari globali.
Quando si analizzano i rendimenti della borsa su periodi molto brevi, il comportamento dei prezzi appare spesso imprevedibile: oscillazioni improvvise, fasi di forte entusiasmo seguite da cali altrettanto rapidi, eventi economici o geopolitici che cambiano improvvisamente il sentiment degli investitori. Nel breve periodo, investire può assomigliare più a una scommessa che a una decisione razionale basata su dati e probabilità.
Allungando l’orizzonte temporale, però, il quadro cambia in modo significativo. Le fluttuazioni di breve periodo tendono progressivamente a perdere peso e diventa più evidente una dinamica di crescita legata allo sviluppo dell’economia globale, all’innovazione e all’aumento della produttività. In questo senso, il tempo agisce come una sorta di “ammortizzatore”: attenua gli errori di timing, riduce l’impatto della volatilità e permette alle dinamiche strutturali dei mercati di emergere con maggiore chiarezza. [...]
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