Le misure di stimolo adottate negli ultimi mesi dalla Cina sembrano iniziare a dare i loro frutti, e nell’economia del Paese si inizia a osservare una prima forma di recupero, con una crescita dell’attività industriale. Anche in borsa, l’indice Hang Seng prosegue con il recupero iniziato a gennaio 2024, alimentato dalla contrazione dei rendimenti dei titoli di stato. Preoccupa l’affossamento dello Yuan, in un contesto di politica monetaria espansiva. Di fronte a queste evidenze, cosa è possibile affermare riguardo all’economia cinese?
L’economia cinese da segni di ripresa
Gli ultimi anni sono stati contrassegnati da un inesorabile declino da parte dell’economia della Cina. I dati comunicati dai vari enti di statistica in queste settimane sembrano dipingere un quadro di potenziale recupero, risvegliando la fiducia del mercato. Il settore manifatturiero sembra ora star risorgendo dalle ceneri, mentre l’indice dell’attività industriale del Paese è finalmente tornato al di sopra della soglia critica dei 50 punti, secondo l’Ufficio Nazionale di Statistica Cinese.
Questo è accompagnato da una crescita dei profitti industriali, aumentati del 10,2% nei mesi di gennaio e febbraio del 2024. Non da meno, l’indice del settore dei servizi sembra aver invertito la propria rotta, tornando ai valori di giugno dello scorso anno. Crescono anche le esportazioni cinesi, aumentate del 7,1% sempre nel periodo di gennaio e febbraio, come indicato dai dati comunicati dall’Amministrazione Generale delle Dogane di Pechino.
Tutti questi sono segnali concreti di un recupero economico del Paese, innescato proprio dalle forti misure di stimolo messe in atto dalle varie autorità cinesi negli ultimi mesi. Fra queste, il taglio dei coefficienti di riserva obbligatoria delle banche, iniziato all’inizio del mese di febbraio, che ha aperto letteralmente le porte a un nuovo mercato del credito. Sebbene i dati legati al mercato immobiliare e quelli del lavoro non evidenzino ancora il recupero atteso dagli analisti, il mercato potrebbe tornare a mostrare fiducia in un futuro aggiustamento economico.
Mercato cinese, cosa sta accadendo in borsa?
Un recupero, che sembra avere un riscontro pratico anche sui prezzi borsistici: l’indice Hang Seng, un indice di borsa ponderato per la capitalizzazione di mercato che riflette le prestazioni delle 50 maggiori aziende quotate alla Borsa di Hong Kong, dopo aver raggiunto importanti minimi a gennaio del 2024, ha avviato un lento processo di recupero, parallelo alla condivisione dei dati promettenti provenienti dall’economia cinese. Rispetto ai valori di inizio anno, l’indice Hang Seng è cresciuto di quasi il 14%.
Secondo i dati forniti dal CEIC, i rendimenti dei titoli di stato del Paese sono in riduzione rispetto a febbraio, come conseguenza all’allentamento del credito. Preoccupa invece il naturale deprezzamento dello Yuan: un eccessivo allentamento del valore della valuta potrebbe incentivare la banca centrale cinese a stabilizzare un regime di politica monetaria ordinario, e questo farebbe venir meno lo stimolo creditizio che ha in quest’ultimo periodo risvegliato l’attività industriale del Paese.
Hang Seng, 1D
Grafico a candele giornaliere dell'indice Hang Seng. Fonte: baha.com