Mascherine, nelle aziende private resta l’obbligo: ecco per quali lavoratori

Stefano Rizzuti

04/05/2022

04/05/2022 - 16:10

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Confermati i protocolli anti-Covid e l’obbligo di indossare le mascherine nelle aziende private, ma solo in alcuni luoghi di lavoro: ecco quali.

Mascherine, nelle aziende private resta l'obbligo: ecco per quali lavoratori

L’obbligo di mascherina al chiuso torna. Anzi, non è mai sparito. Almeno in alcuni luoghi di lavoro, come le aziende private. Sul lavoro, quindi, verranno applicate le stesse regole valide per i trasporti, il cinema, il teatro e gli ospedali: l’obbligo di indossare la mascherina resterà, almeno in alcuni casi.

Questa è la linea che verrà adottata con i nuovi protocolli anti-Covid sui luoghi di lavoro: le associazioni di categoria hanno chiesto al governo una proroga dell’obbligo di mascherine al chiuso fino al 15 giugno e all’aperto nelle situazioni a rischio. Oggi si è tenuto l’incontro al ministero per definire le nuove linee guida e i protocolli sono stati prorogati. Si è anche deciso che entro fine giugno ci sarà una verifica sul tema per decidere se mantenere ancora l’obbligo.

Sembra quindi probabile che le regole per le aziende private differiscano da quelle degli uffici pubblici, dove fino a metà giugno ci sarà solamente la raccomandazione di indossare i dispositivi di protezione individuale.

Nel settore privato resterà l’obbligo per i lavoratori che dividono gli spazi con altre persone (al chiuso e all’aperto) come negli uffici, così come dovrebbe restare per chi è a contatto con il pubblico, per esempio nei negozi e nei supermercati.

Il nuovo protocollo anti-Covid sui luoghi di lavoro

L’obbligo di indossare le mascherine nelle aziende private è prevista dal protocollo in vigore, risalente all’aprile del 2021. Protocollo che viene confermato, prevedendo che quest’obbligo venga prorogato di qualche altra settimana.

Le nuove disposizioni potrebbero prevedere anche un obbligo differenziato in base alle condizioni del luogo di lavoro, quindi dipendente dagli spazi a disposizione, dal rischio di assembramenti e dal contatto del lavoratore con il pubblico.

Al momento si prevede che in tutti i casi in cui l’ambiente di lavoro è condiviso ci sia l’obbligo di utilizzare le mascherine: sono sufficienti anche quelle chirurgiche. Resta, comunque, per le aziende la possibilità di imporre l’obbligo di mascherine Ffp2.

Obbligo mascherina, regole diverse per Pa e privati?

Confermando l’obbligo di mascherina nelle aziende private, le regole su questi luoghi di lavoro diventano diversa rispetto a quelle previste nella Pa.

Il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, ha infatti emanato una circolare nella quale l’uso delle mascherine (in questo caso Ffp2) è solamente raccomandato, soprattutto per il personale a contatto con il pubblico.

Raccomandazione che vale anche per chi lavora nelle stanze comuni (anche se si tratta solo di due persone), per le riunioni in presenza, quando si fa la fila alla mensa o negli spazi comuni e, infine, anche in ascensore.

Le richieste delle associazioni sulla mascherina al lavoro

In vista dell’incontro con il governo per il rinnovo dei protocolli, le associazioni avevano annunciato di voler chiedere di mantenere l’uso delle mascherine per i lavoratori privati almeno fino al 15 giugno. In particolare Confcommercio punta a mantenere l’obbligo per i lavoratori a contatto con il pubblico, come quelli dei negozi e dei supermercati.

I protocolli, spiegano, potrebbero essere semplificati, ma non aboliti. L’addio alla mascherina sarebbe quindi graduale. La linea di Confcommercio sembra essere condivisa anche da Confesercenti e pure Confindustria dovrebbe essere a favore del mantenimento di queste regole.

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