Torna il lockdown in Portogallo: il governo annuncia lo stato di calamità

Dopo aver annunciato lo stato di calamità il governo portoghese introduce una stretta sulle norme di contenimento. Ecco tutti i provvedimenti previsti.

Torna il lockdown in Portogallo: il governo annuncia lo stato di calamità

Anche il Portogallo si sta allineando alla decisione di molti altri Stati europei, ed ha deciso di introdurre un nuovo lockdown. Il provvedimento è stato annunciato lo scorso 22 ottobre e prevede un lockdown parziale per tre comuni della zona settentrionale del Paese e una chiusura generalizzata su tutto il paese per la festa nazionale di Ognissanti.

Lockdown in Portogallo: tutte le restrizioni

Sebbene la situazione epidemica in Portogallo non sia particolarmente preoccupante, diversamente da quanto accade nella vicina Spagna che ha superato il milione di infezioni da inizio epidemia, il governo ha deciso di introdurre delle ulteriori restrizioni per fronteggiare il picco di nuovi contagi avvenuto negli scorsi giorni.

Il provvedimento coinvolgerà i 161.000 residenti dei comuni di Felgueiras, Lousada e Pacos de Ferreira, situati nella zona nord del Paese. Il governo portoghese ha stabilito che i cittadini potranno uscire dalla propria abitazione solo per lavoro, scuola o altre attività essenziali come l’acquisto di beni di prima necessità. “Queste misure sono dovute all’evoluzione della pandemia in questi tre comuni”, ha dichiarato il ministro del Gabinetto Mariana Viera da Silva.

Le persone che potranno lavorare in smartworking dovranno farlo, al fine di limitare quanto più possibile gli spostamenti. Anche le visite ai parenti nelle case di cura saranno vietati e le attività commerciali dovranno abbassare le serrande entro e non oltre le 22. Il governo ha fissato anche a 5 il numero massimo di persone che potranno incontrarsi, mentre i matrimoni e i battesimi, così come le altre cerimonie potranno essere frequentate da un massimo di 50 invitati, le feste universitarie invece sono vietate. Anche il ministro della Salute Marta Temido ha precisato che:

“Si prevede che il numero di casi aumenterà nei prossimi giorni e in alcune zone del Paese abbiamo una situazione epidemiologica complessa che può essere minimizzata con alcune misure”.

Blocco della mobilità tra comuni

Il prossimo 30 ottobre invece sarà imposto il divieto di spostarsi tra un comune e l’altro dello stato per ridurre il rischio di contagio in occasione della festa nazionale di Ognissanti. Il provvedimento resterà in vigore fino al 3 novembre.

La decisione è stata presa una settimana dopo che è stato annunciato lo stato di calamità dal Consiglio dei Ministri del Portogallo. Mariana Vieira da Silva ha aggiunto che il 2 novembre sarà una giornata nazionale di lutto con cui rendere omaggio alle vittime della pandemia di COVID-19.

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