Coronavirus, la Spagna trema: possibile coprifuoco a Madrid

Il coronavirus continua a spaventare la Spagna, dove quotidianamente di registrano migliaia di nuovi casi. Il governo si è detto pronto ad introdurre il coprifuoco a Madrid, che potrebbe essere estero a tutto il Paese.

Coronavirus, la Spagna trema: possibile coprifuoco a Madrid

Il coronavirus continua a far tremare la Spagna e soprattutto la zona di Madrid, in cui adesso potrebbe essere applicato un coprifuoco, proprio come è accaduto nelle scorse ore in Lombardia. Dopo un periodo in cui le nuove infezioni sembravano essersi stabilizzate, adesso i casi hanno ripreso ad aumentare in tutto il Paese.

La secondo ondata si sta abbattendo con violenza in tutta l’Europa e adesso i vari governi cercano di correre ai ripari introducendo delle nuove misure restrittive per bloccare la macchina dei contagi e arrestare l’impennata di nuovi contagi.

Coronavirus Spagna: Madrid si prepara al coprifuoco

Madrid adesso si prepara a dover affrontate un coprifuoco notturno in vigore da mezzanotte alle 6 del mattino, per cercare di limitare la diffusione del coronavirus nella regione, un provvedimento che potrebbe essere esteso a tutto il Paese, spiega il responsabile regionale della Salute, Enrique Ruiz Escudero. La nuova stretta dovrebbe entrare in vigore a partire dal prossimo sabato quando terminerà lo stato di allarme, in vigore da circa 15 giorni nella comunità di Madrid.

Il ministro della Sanità spagnolo Salvador Illa ha aggiunto che: “Stanno arrivando settimane molto difficili: la seconda ondata è una realtà in tutta Europa. Dobbiamo ridurre la mobilità dei contatti con lo sforzo di tutti”. Anche la regione di Navarra, situata nel nord della Spagna a poca distanza da Bilbao chiuderà i suoi confini.

L’andamento dell’epidemia in Spagna

La Spagna è il Paese europeo che ha maggiormente risentito dell’epidemia che ha messo in ginocchio il mondo intero registrando quasi un milione di infezioni totali dall’inizio della pandemia e facendogli conquistare il primato nel vecchio continente come Stato con il maggior numero di infezioni, preceduta a livello mondiale solamente dall’Argentina, la Russia, il Brasile l’India e gli Stati Uniti.

Secondo il bollettino diffuso nella sera di martedì, il numero delle nuove infezioni si è attestato a +13.873, mentre il bilancio delle vittime ha subito un rialzo di oltre 200 decessi, che ora è di 34.210.

Anche la pressione sul sistema sanitario spagnolo, proprio come anche in Italia, sta aumentando, tanto che attualmente l’11% del totale dei letti d’ospedale in Spagna è occupata dai pazienti COVID. Se i casi continueranno ad aumentare è facilmente ipotizzabile che anche il numero delle vittime sia destinato ad innalzarsi ulteriormente.

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