Le azioni BYD sono da comprare ora?

Flavia Provenzani

28 Agosto 2025 - 11:47

Perché ora tutti parlano delle azioni BYD? La società automotive cinese, leader nel settore dei veicoli elettrici, registra vendite da record e mette sotto pressione Tesla.

Le azioni BYD sono da comprare ora?

Non c’è dubbio. Le azioni BYD continuano ad essere sulla bocca di molti investitori. E per più di un (buon) motivo.

La casa automobilistica cinese ha appena superato la soglia dei 100 miliardi di dollari di fatturato, mantiene i suoi profitti in crescita nonostante la guerra dei prezzi che caratterizza il settore in cui opera e, al tempo stesso, riesce a spingere con forza sui mercati esteri. Una ricetta di tre ingredienti – dimensioni, integrazione verticale e ambizione globale – che riesce con facilità a mettere BYD sotto la lente degli investitori.

Cosa c’è dietro la crescita di BYD?

Il nome BYD non è ancora famoso come quello di Tesla, ma il conglomerato automobilistico made in China sta diventando - silenziosamente quanto inesorabilmente - una forza trainante nel settore automotive.
E non si occupa solo di auto. Pensiamo a BYD come a una società che si occupa di energia su ruote a tutto tondo. Sì, produce autovetture (elettriche a batteria e ibride plug-in) e veicoli commerciali, ma anche batterie (inclusa la famosa batteria LFP «Blade»), sistemi di alimentazione, elettronica/semiconduttori e sistemi di accumulo di energia.

A differenza della maggior parte delle case automobilistiche che preferiscono esternalizzare la maggior parte della produzione dei componenti che utilizzano, l’azienda cinese mantiene un’integrazione verticale invidiabile.
Progetta e produce internamente le componenti critiche di cui necessita, come batterie, componenti elettronici e altro ancora. Così riesce a mantenere i costi bassi e a garantire la sicurezza della sua fornitura. Una scelta di gestione a dir poco impegnativa, ma frutto di una strategia integrata capace di offrire maggiore controllo all’azienda, facendo in modo che il suo destino sia nelle sue stesse mani, e non in quelle di fornitori esterni.

Dal punto di vista finanziario, il “motore” che traina la crescita è certamente l’automobile. Nel 2024, BYD ha registrato un fatturato di circa 777 miliardi di RMB (106 miliardi di dollari) e un utile netto di 40 miliardi di RMB (5,5 miliardi di dollari). Circa l’80% proveniva dal settore «automobili e prodotti correlati», e il resto da altri prodotti come componenti per telefoni cellulari e altri servizi.

Perché gli investitori amano le azioni BYD?

Come Tesla, BYD nutre un profondo interesse per molti settori che potremmo definire “a prova di futuro”. Ha investito per quasi 20 anni in questo settore per conquistarsi la leadership nel settore dei veicoli elettrici (EV). In Cina non ha paragoni in termini di volumi di vendita di veicoli elettrici e si sta espandendo sempre di più anche nei mercati esteri.

Lo scorso anno la società ha aperto il suo primo stabilimento nel Sud-Est asiatico in Thailandia (con una capacità produttiva annua prevista di 150.000 unità), che diventerà il polo di esportazione verso i 10 Paesi del Sud-Est asiatico. Sta poi incrementando la sua attività in Brasile, con una produzione iniziale di 150.000 unità all’anno, con l’obiettivo di arrivare a 300.000 unità nella seconda fase. In Europa, la casa automobilistica possiede già uno stabilimento in Ungheria e prevede l’apertura del suo secondo sito produttivo in Turchia nel 2026. Insieme, i due stabilimenti avranno una capacità produttiva totale di mezzo milione di auto all’anno.

Sono diversi i vantaggi derivanti dall’avere degli stabilimenti produttivi locali sparsi in diverse regioni, dall’ottimizzazione della logistica alla riduzione dei possibili colli di bottiglia, dalla riduzione delle tariffe doganali e dei rischi valutari all’avvicinamento del brand BYD verso i consumatori. Dimostra inoltre la visione a lungo termine dell’azienda, che ha l’ambizione di diventare una casa automobilistica globale, proprio come hanno fatto in passato i giapponesi.

Ma la produzione di automobili è solo una parte del suo business. BYD è un player importante anche nella tecnologia delle batterie, grazie soprattutto alla sua batteria Blade. Come fornitore di batterie per l’industria dei veicoli elettrici, BYD trae vantaggio dalle vendite di veicoli elettrici di altri produttori, oltre che dalle proprie.

La sua competenza si estende anche all’accumulo di energia. Il gigante cinese offre una serie completa di nuove soluzioni energetiche per la generazione, l’accumulo e l’utilizzo dell’elettricità. E non dimentichiamo che la casa automobilistica sta investendo attivamente anche nella guida autonoma, ed offre già gratuitamente il suo sistema avanzato di assistenza alla guida su un’ampia gamma di modelli di veicoli elettrici in Cina.

Conviene comprare azioni BYD?

In breve, BYD ha diverse leve per crescere nei prossimi anni.

Sebbene le prospettive di BYD appaiano rosee, tuttavia, gli investitori non dovrebbero sottovalutare i rischi connessi. Un aspetto da considerare è che la concorrenza nel settore dei veicoli elettrici è agguerrita, soprattutto nei mercati cinesi. Una guerra dei prezzi al ribasso e la continua introduzione di nuovi modelli da parte di case automobilistiche innovative come Xiaomi metteranno a dura prova la leadership di mercato di BYD.

Attenzione anche al quadro geopolitico. La guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti renderà probabilmente più complicata l’espansione all’estero di BYD, per non parlare della questione dell’accesso alle tecnologie più recenti in settori come semiconduttori, software, ecc., che potrebbero rallentare la strategia di BYD legata alla guida intelligente.

BYD sta ancora consolidando la propria immagine e la forza del suo brand per colmare il gap con marchi di fascia alta come Tesla. È ancora troppo presto per sapere se questo sforzo avrà successo nel tempo.

Si consideri anche che BYD è una società cinese. Investire nelle sue azioni richiede agli investitori di accettare i rischi legati alle azioni internazionali, un aspetto che non tutti vogliono o possono gestire.

Per gli investitori a lungo termine, la domanda da porsi è se BYD riuscirà ad affermarsi come un marchio globale piuttosto che come una semplice potenza cinese. In tal caso, sarà un titolo in solida crescita per molti, moltissimi anni.

DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.