Sei alla ricerca di un’app che ti possa tradurre in tempo reale testi, conversazioni, documenti e tanto altro su smartphone? Ecco le 5 da provare ora.
Negli ultimi anni, le varie app di traduzione in tempo reale hanno fatto passi da gigante. Da semplici dizionari digitali a veri e propri assistenti capaci di capire il contesto, il tono e le espressioni tramite l’intelligenza artificiale generativa. Così che viaggiare o lavorare con clienti stranieri diventi più semplice che mai.
Grazie alla traduzione simultanea, le applicazioni riescono a tradurre le conversazioni direttamente dalle cuffie o dallo smartphone, senza bisogno di interpreti. Non tutte le app nascono però con lo stesso scopo. Alcune puntano sulla quantità di lingue supportate e sull’essere gratuite, altre sulla precisione delle traduzioni.
In questa guida, abbiamo selezionato per te cinque app disponibili su App Store per iPhone e sul Play Store per Android da provare subito. Ecco le loro funzionalità, gli eventuali costi, l’usabilità e le lingue supportate, così da capire quella che fa al caso tuo.
1. Google Traduttore
Google Traduttore rimane il punto di riferimento per chi è alla ricerca di un’app gratuita e versatile per la traduzione. Disponibile per Android e per iOS, quest’app dà la possibilità di tradurre testo digitato in oltre 100 lingue, di scattare foto per tradurre cartelli e menu tramite fotocamera, di usare la scrittura a mano libera e di scaricare pacchetti linguistici per l’uso offline.
Google Traduttore
La schermata principale
La funzione Conversazioni consente di tradurre uno scambio bilingue quasi in tempo reale, mentre con la modalità Trascrizione è possibile usufruire di una traduzione ininterrotta di un discorso parlato. Google ha esteso la traduzione vocale a qualsiasi cuffia, che sia cablata o wireless, purché sia collegata a uno smartphone Android per poter sfruttare i modelli Gemini. Il rollout su iOS è ancora in corso.
Parlando di usabilità, l’interfaccia è molto semplice e si può cambiare lingua con un tocco. Anche la sincronizzazione delle frasi preferite tra i vari dispositivi è immediata. Si tratta di un servizio gratuito, senza né abbonamenti né limiti di caratteri per l’uso personale.
Se sei una persona che viaggia, studia o semplicemente è alla ricerca di un traduttore generico e affidabile senza spendere nulla, Google Traduttore è la scelta migliore.
2. DeepL
DeepL è una delle app più indicate per la traduzione, soprattutto per le lingue europee. Grazie al motore di traduzione neurale, i testi vengono convertiti in maniera naturale e contestualizzata, mantenendo il tono e il registro dell’originale. Disponibile come app mobile, desktop ed estensione dei browser, supporta oltre 30 lingue principali e più di 1.000 combinazioni possibili.
DeepL
La schermata principale
Ci sono pulsanti per la traduzione di documenti Word, PDF e PowerPoint mantenendo la stessa formattazione, oltre a integrare DeepL Write per migliorare lo stile dei testi già scritti (anche in italiano).
La versione gratuita ha un tetto di circa 50.000 caratteri al mese e un solo documento traducibile. Superato questo limite, bisogna passare a un piano Pro con costi a partire da 7,49 euro al mese per l’Individual con fatturazione annuale. Ci sono anche i piani Team e Business pensati per le aziende, con memoria di traduzione e glossari condivisi.
Parecchio apprezzata DeepL Voice, una funzionalità di traduzione vocale di conversazioni e riunioni, acquistabile a parte come componente aggiuntivo. DeepL è una scelta vincente per chi lavora spesso con l’inglese, il tedesco, il francese o lo spagnolo e necessita di testi professionali e senza errori.
leggi anche
Le 5 migliori app per pagare il parcheggio
3. Microsoft Translator
Microsoft Translator è l’app gratuita di Microsoft per la traduzione di testo, voce e immagini in oltre 100 lingue. Disponibile su Android, iOS e su desktop, gode della piena integrazione con prodotti ufficiali come il pacchetto Office, Bing e Skype. Le funzioni principali comprendono la traduzione del testo online e offline, quella tramite fotocamera e quella vocale in tempo reale con visualizzazione a schermo diviso.
Microsoft Translator
La schermata principale
Di recente è stata rimossa la funzione di conversazione multidispositivo, che permetteva a più partecipanti collegati da telefoni diversi di seguire una conversazione tradotta in tempo reale. L’app è completamente gratuita e non richiede alcun abbonamento.
Tutte le funzionalità di base, comprese quelle vocali, sono incluse senza costi extra. L’interfaccia è molto pulita e intuitiva, anche se alcune recensioni segnalano occasionali rallentamenti nel riconoscimento tramite fotocamera. Microsoft Translator è un’app indicata in particolare per chi già lavora nell’ecosistema Microsoft e cerca un traduttore che sia affidabile e integrato.
4. Traduci di Apple
Traduci è l’app nativa di Apple già preinstallata su tutti i dispositivi dell’ecosistema. E quindi iPhone, iPad e Mac. Supporta la traduzione testuale e vocale in più di venti lingue con una modalità Conversazione studiata per il dialogo faccia a faccia e una modalità completamente offline che elabora le traduzioni sul dispositivo, per garantire la massima privacy anche senza connessione a internet.
Traduci di Apple
La schermata principale
Il vero punto di forza del software è però l’integrazione con Traduzione in tempo reale sugli AirPods. Grazie ad Apple Intelligence, gli AirPods 4 con cancellazione attiva del rumore, gli AirPods Pro 2 e 3 e gli AirPods Max 2 abbinati a un iPhone compatibile traducono automaticamente ciò che dice l’interlocutore direttamente in cuffia. La propria voce viene intanto tradotta per l’altra persona. Inizialmente limitata ad alcuni mercati, questa feature è stata estesa anche all’Unione Europea.
Per chi già è all’interno dell’ecosistema Apple, l’usabilità dell’applicazione è eccellente. C’è infatti l’avvio rapido dal Centro di Controllo o tramite Siri, senza spendere alcun costo aggiuntivo e senza la necessità di effettuare acquisti in-app.
Il vero limite è la disponibilità solo su hardware Apple e con un numero di lingue supportate più contenuto rispetto a Google o Microsoft. Per gli utenti Android, dunque, non è possibile scaricare o utilizzare l’app. Si tratta della scelta migliore per chi possiede iPhone e AirPods e vuole godere di una traduzione simultanea durante viaggi o incontri di persona.
5. iTranslate
iTranslate è una delle app di traduzione più longeve e conosciute, disponibile per Android, iOS, iPadOS e Apple Watch. Il software supporta oltre 100 lingue e dialetti per la traduzione testuale, un dizionario integrato con sinonimi e coniugazioni verbali, una funzione Frasario con frasi predefinite pensate per i viaggiatori e molto altro.
iTranslate
La schermata principale
Con la versione gratuita è possibile godere di molte funzioni di base come la traduzione di testo e alcuni strumenti vocali, mentre per l’app completa è necessario l’abbonamento a iTranslate Pro con prezzi che partono indicativamente da 4,99 euro al mese su App Store e Google Play.
Si sbloccano così funzioni come la modalità Lens per tradurre immagini con la fotocamera, la traduzione offline completa e le conversazioni vocali in tempo reale. L’interfaccia è molto curata e intuitiva, con la possibilità di alternare rapidamente tra decine di dialetti diversi.
Parliamo quindi di un’app indicata per chi viaggia spesso e desidera disporre di un dizionario completo con tante funzionalità offline. È un’ottima alternativa a Google Traduttore per chi è alla ricerca di un’interfaccia più curata ed è disposto a pagare un abbonamento per le funzionalità vocali avanzate.