Nelle ultime ore, sono volati stracci tra il presidente Usa Donald Trump e il leader ucraino Volodymyr Zelensky.
Il tycoon ha ha definito Zelensky su TruthSocial «un dittatore», accusandolo di aver fatto «un lavoro terribile» nella gestione dell’invasione russa. Dichiarazioni durissime, arrivate dopo che Zelensky ha accusato Trump di vivere in uno «spazio di disinformazione russa» e di adottare narrazioni del Cremlino.
Gli ha fatto eco il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance, che ha messo in guardia il leader ucraino, avvertendolo che si pentirà di aver criticato pubblicamente l’inquilino della Casa Bianca e definendo tale atteggiamento controproducente. Vance ha inoltre condannato come «atroce» la risposta di Zelensky ai recenti negoziati di pace, sottolineando che attaccare Trump sui media non è un modo efficace per gestire i rapporti con l’attuale amministrazione americana, secondo quanto riportato dal DailyMail.
Crolla il sostegno Usa all’Ucraina
Secondo un recente sondaggio riportato dalla CNN, il sostegno degli americani all’Ucraina è drasticamente diminuito dall’invasione russa del 2022. I dati evidenziano un significativo cambiamento nell’opinione pubblica statunitense, con una crescente percezione che gli Stati Uniti stiano facendo troppo per sostenere Kiev.
In particolare, la percentuale di americani che ritiene che gli Stati Uniti stiano facendo eccessivamente per l’Ucraina è aumentata di sei volte, passando dal 7% al 41%.
Tra i repubblicani (GOP), questa percezione è ancora più marcata, superando il 60%. Questo spostamento riflette una crescente divisione tra democratici e repubblicani sull’impegno americano nel conflitto, con i conservatori che mostrano una particolare insoddisfazione.
Inoltre, la fiducia degli americani nel presidente ucraino Volodymyr Zelensky è calata sensibilmente. Se nel 2022 il 72% degli intervistati esprimeva fiducia in lui, oggi questa percentuale è scesa sotto il 50%, segnalando un deterioramento nell’immagine del leader ucraino negli Stati Uniti.
E i negoziati tra Usa e Russia proseguono
Donald Trump ha dichiarato che la sua amministrazione sta attualmente «negoziando con successo la fine» della guerra in Ucraina. Martedì, durante i colloqui in Arabia Saudita, funzionari statunitensi e russi hanno concordato di lavorare per normalizzare le relazioni diplomatiche e porre fine al conflitto.
«Biden non ci ha mai provato, l’Europa non è riuscita a portare la pace e Zelensky probabilmente vuole mantenere attivo il ’treno dei finanziamenti’. Io amo l’Ucraina, ma Zelenskyy ha fatto un lavoro terribile, il suo Paese è distrutto e MILIONI di persone sono morte inutilmente – e la situazione continua così,» ha affermato Trump.