La Cina ha imposto dazi provvisori fino al 42,7% sui prodotti lattiero-caseari dell’Unione Europea, colpendo principalmente latte, panna e formaggi
Prosegue, anzi si intensifica, lo scontro commerciale tra la Cina e l’Unione europea. In risposta ai mancati progressi sull’eliminazione, o almeno sull’allentamento, dei dazi sui veicoli elettrici Made in China imposti da Bruxelles, da Pechino è partito un fulmine a ciel sereno che ha colpito una parte strategica del settore agroalimentare del Vecchio Continente.
Il governo cinese ha infatti deciso di imporre dazi provvisori fino al 42,7% sui prodotti lattiero-caseari importati oltre la Muraglia dall’Ue. Nello specifico, le tariffe sono passate dal 21,9% alla suddetta cifra, anche se la maggior parte delle aziende si ritroverà sulla testa una spada di Damocle di poco meno del 30%.
Nel mirino del Dragone sono finiti il latte e la panna non zuccherati, nonché i formaggi freschi e lavorati, compresi gli iconici Roquefort e Camembert francesi. Il motivo ufficiale di una simile presa di posizione non riguarda una risposta al dossier delle auto elettriche. [...]
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