La bolla delle criptovalute sta per scoppiare: questi dati lo dimostrano

Flavia Provenzani

06/07/2023

Un dato cruciale testimonierebbe che la bolla speculativa nel mondo delle criptovalute starebbe per scoppiare.

La bolla delle criptovalute sta per scoppiare: questi dati lo dimostrano

La bolla speculativa intorno alle criptovalute è pronta ad esplodere: è questo quanto emerge esaminando le posizioni lavorative aperte nel settore, che sono crollate dell’80% nelle maggiori città statunitensi.

Secondo i dati riportati da Brookings Institution, dopo il boom del 2021, il numero di nuovi posti di lavoro presso le società legate alle criptovalute negli Stati Uniti è diminuito sensibilmente, fino a toccare un calo dell’80% in alcune città.

Crollano i nuovi posti di lavoro nel mondo crypto

Esattamente come accade per le valute virtuali, anche l’industria legata al mondo crypto è caratterizzata dall’alternanza di cicli di espansione e di contrazione. Negli ultimi anni, tuttavia, l’andamento altalenante è stato a dir poco drammatico: il Bitcoin è passato dal toccare i massimi poco sotto i $70.000 a novembre 2021 a crollare sotto quota $16.000 esattamente a un anno di distanza - portando giù con sé l’intero settore. La discesa è stata esacerbata dalle vicende legate al fallimento di XTB e dalle indagini sugli exchange più grandi al mondo portate avanti dalle autorità di regolamentazione.

Durante la fase fortemente rialzista, i sostenitori delle criptovalute non hanno avuto difficoltà nell’affermare che il futuro del settore fosse caratterizzato da crescita e opportunità, eppure il report di Brookings illustra tuttavia i pericoli della volatilità del settore applicati alla crescita dell’occupazione, sottolineando come il numero di nuove startup emergenti nel mondo crittografico è sceso da un massimo di 80 al mese a gennaio 2022 a solamente due ad aprile 2023.

Una bolla pronta ad esplodere?

Viene confermato, così, come per il settore oggi siano tempi difficili, tra il crollo dei prezzi delle criptovalute, i fallimenti di aziende importanti del mondo crypto e le accuse di truffe.
La discesa del numero di annunci di lavoro, più che ad anticipare lo scoppio di una bolla speculativa, dovrebbe essere un ammonimento per tutte quelle aree metropolitane impegnate a costruirsi l’immagine di città tecnologica e all’avanguardia. Ad oggi sono ancora poche le società del mondo crypto a poter essere considerate stabili e sostenibili a livello imprenditoriale. Sono molte di più, purtroppo, le società che hanno causato perdite agli investitori e i casi di frode denunciati alle autorità locali statunitensi.

Nel frattempo, un numero sempre crescente di investitori sta inseguendo il grande hype dell’intelligenza artificiale - alcune società di venture capital hanno già segnalano un interesse nei confronti settore, con grande dispiacere degli irriducibili delle criptovalute. Un recente studio dell’aggregatore CoinGecko ha rilevato che l’interesse di ricerca per la chiave «lavori IA» ha raggiunto un picco quattro volte superiore rispetto alla query «lavori criptovalute» a giugno.