La Cina lancia un messaggio alle banche, invitandole a tagliare la loro esposizione verso questi bond. Cosa succede? E perché?
La Cina lancia un appello alle banche e in generale alle istituzioni finanziarie, invitandole a ridurre le loro partecipazioni in alcuni bond, per la precisione in alcuni Titoli di Stato.
Il motivo, affermano le fonti, risiede nella preoccupazione per l’eccessiva esposizione che le banche cinesi potrebbero avere nei confronti di questi bond sovrani, in un contesto di volatilità di mercato.
L’avviso alle banche del governo di Pechino è netto: gli istituti che hanno già in pancia in modo significativo i bond inizino a venderli, mentre chi sta pensando di acquistarli, ne limiti lo shopping. L’appello, che nel caso della Cina è praticamente un diktat, è rivolto alle banche e non si applica agli stessi Titoli di Stato che sono in mano al governo centrale. [...]
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