“Le banche fanno cose stupide”. A dirlo il CEO di JPMorgan Jamie Dimon. Bis crisi finanziaria 2008 in arrivo?
“Sono molto ansioso”. Jamie Dimon, CEO della banca numero uno degli Stati Uniti, non fa mistero del disagio crescente che avverte guardando a cosa sta accadendo a Wall Street, così come non fa mistero della grande paura che inizia a nutrire verso ciò che potrebbe verificarsi in futuro.
L’economia mondiale finirà per sbattere di nuovo contro il muro di una crisi finanziaria, simile a quella che esplose nel 2008? Le probabilità che il worst case scenario si materializzi non sono basse, almeno secondo il banchiere. Per quanto l’AD di JPMorgan non sforni cifre, le sue dichiarazioni fanno paventare infatti il peggio. D’altronde, Dimon fa notare che l’attuale contesto è simile a quello che ha caratterizzato i tre anni precedenti la crisi finanziaria del 2008.
In che senso? Nel senso, sottolinea il CEO che guida JPMorgan Chase, che troppi sono i fattori che riportano alla mente quanto avvenne 18 anni fa quando, è lui a ricordarlo, “tutti facevano un sacco di soldi, la gente si indebitava, e l’unico limite era il cielo”. A sedere sul banco degli imputati sarebbero inoltre ancora loro: le banche, più in generale le istituzioni finanziarie, alcune delle quali starebbero facendo a suo avviso “cose stupide”. [...]
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