Jefferies vede un mercato da 18 miliardi per gli occhiali di Meta. Quali prospettive per il titolo EssilorLuxottica?

Redazione Money Premium

22 Luglio 2026 - 16:16

Il titolo EssilorLuxottica offre un’opportunità di riallineamento tra la quotazione attuale e il valore intrinseco, soprattutto se i dati di vendita confermeranno l’accelerazione del segmento AI.

Jefferies vede un mercato da 18 miliardi per gli occhiali di Meta. Quali prospettive per il titolo EssilorLuxottica?

Mentre il titolo EssilorLuxottica naviga ancora sotto i 170 euro dopo la correzione degli ultimi mesi, gli analisti iniziano a puntare i riflettori su un possibile rimbalzo.

Con un consensus che indica un upside medio superiore al 48% e target price che arrivano fino a oltre 300 euro, il colosso italo-francese dell’eyewear viene indicato da molte case di investimento come una delle storie più interessanti del settore lusso-tech per i prossimi 12-18 mesi.

Al centro di questo ottimismo c’è la partnership strategica con Meta e il boom degli smart glasses, un segmento che sta rapidamente passando da scommessa futuristica a vero motore di crescita.

La recente previsione di Jefferies di un’opportunità di mercato da 14-18 miliardi di dollari per gli occhiali intelligenti di Meta ha ulteriormente rafforzato la tesi degli analisti: ogni miliardo in più di ricavi hardware per Meta si trasforma, direttamente, in volumi, margini e visibilità per EssilorLuxottica, il suo partner industriale esclusivo.

Le proiezioni degli analisti

Gli analisti di Goldman Sachs, UBS e JPMorgan sottolineano come la performance del primo semestre 2026 abbia confermato la resilienza del business core tradizionale unita a un’accelerazione netta nel segmento wearable. Le vendite organiche hanno registrato una crescita a doppia cifra in diversi trimestri, con il contributo degli occhiali intelligenti che ha aggiunto tra i 4 e i 6 punti percentuali alla crescita complessiva del fatturato.

Nel 2025 il gruppo ha già venduto oltre 7 milioni di unità di smart glasses Ray-Ban Meta, un volume che ha superato nettamente le attese iniziali e che ha spinto EssilorLuxottica a rivedere al rialzo la capacità produttiva, ora orientata verso i 20 milioni di unità annue entro la fine del 2026. I nuovi modelli lanciati a fine giugno 2026, tra cui le varianti premium Meta Adventurer, Fury e Glasses by Kylie, stanno rafforzando ulteriormente il momentum, con una domanda che si sta espandendo anche al di fuori degli Stati Uniti grazie alla rete distributiva globale del gruppo.

Un elemento che rafforza in modo particolare le previsioni degli analisti è rappresentato dalla valutazione di Jefferies su Meta. L’investment bank prevede un’opportunità hardware compresa tra i 14 e i 18 miliardi di dollari nei prossimi anni, calcolata sulla base di un’adozione simile a quella dell’Apple Watch a un prezzo medio di vendita intorno ai 400 dollari.

Questa proiezione ha un impatto diretto e positivo sul titolo EssilorLuxottica, come evidenziano Morgan Stanley e Credit Suisse: la società italo-francese, in qualità di partner industriale esclusivo, beneficerà di ordini più consistenti, economie di scala migliori e un mix di prodotto orientato verso categorie premium. Secondo UBS, questo scenario riduce il rischio percepito di un rallentamento della domanda dopo il boom iniziale e apre la strada a una crescita strutturale più duratura, potenzialmente spingendo il contributo degli smart glasses verso il 15-20 percento del fatturato totale del gruppo entro il 2028.

La spinta dei wearable di Meta aiuterà il titolo a crescere

Sul piano finanziario, le previsioni degli esperti indicano per il 2026 un fatturato consolidato tra i 30 e i 31,5 miliardi di euro, con un margine EBITDA in espansione verso il 22-23 percento grazie al miglioramento del mix e alle leve operative derivanti dai wearable. Deutsche Bank e Bernstein evidenziano come la generazione di cassa libera, stimata superiore ai 3 miliardi di euro annui, supporti una politica di remunerazione agli azionisti attrattiva, inclusi buyback e dividendi crescenti.

Il titolo, nonostante la correzione recente, presenta multipli di valutazione interessanti: il P/E forward si colloca intorno a 28-30 volte, al di sotto della media storica del gruppo e rispetto a peer con profili di crescita simili nel settore tech-wearable. Questa compressione dei multipli, combinata con le prospettive di espansione dei margini e con il posizionamento di leadership globale (circa il 20 percento di quota di mercato nell’eyewear tradizionale e oltre il 60 percento in quello degli smart glasses) crea secondo HSBC e JPMorgan le condizioni per un re-rating verso l’alto nei prossimi trimestri.

Le case di investimento più ottimiste, tra cui Morgan Stanley e Credit Suisse, sottolineano come il first-mover advantage di EssilorLuxottica nel mercato emergente degli occhiali AI sia difficile da replicare nel breve-medio termine, grazie alla combinazione di expertise manifatturiera, forza dei brand iconici come Ray-Ban e Oakley e rete distributiva capillare di oltre diecimila punti vendita.

Le proiezioni a più lungo termine indicano che il segmento wearable potrebbe diventare uno dei principali driver di crescita oltre il 2027, con potenziali upside aggiuntivi derivanti da nuove funzionalità AI e da opportunità di monetizzazione indiretta legate all’ecosistema di Meta. Il prossimo catalizzatore monitorato con attenzione dagli operatori sarà rappresentato dai risultati del terzo trimestre 2026, attesi per ottobre, dove il contributo dei nuovi modelli intelligenti fornirà indicazioni concrete sull’andamento della domanda nei mesi estivi.