iPhone Ultra, come funziona e quanto costa il primo iPhone pieghevole di sempre

Pasquale Conte

11 Maggio 2026 - 16:33

È tutto pronto per l’arrivo dell’iPhone Ultra, il primo pieghevole targato Apple della storia. Ecco che cosa sappiamo sullo smartphone in arrivo.

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A distanza di anni dalle prime voci di corridoio, è tutto pronto per l’arrivo del primo iPhone pieghevole della storia. Si chiamerà iPhone Ultra ed è previsto per il lancio ad autunno 2026, in concomitanza con l’arrivo degli iPhone 18 Pro e Pro Max.

Apple sembra stia preparando qualcosa di diverso rispetto alle soluzioni già viste, con tecnologie che renderanno la cerniera invisibile e che offriranno una qualità d’utilizzo tra le migliori mai viste.

Di recente, sono emersi render e leak che ci danno informazioni più specifiche sul dispositivo, in attesa della presentazione ufficiale. In questa guida, facciamo un riepilogo generale delle caratteristiche, del prezzo e un confronto con i competitor.

Come funzionerà l’iPhone Ultra

Quando si parla di telefoni pieghevoli, uno dei problemi più fastidiosi è la linea scura che si vede al centro dello schermo quando è aperto. La cosiddetta piega, a cui per anni hanno lavorato ingegneri e sviluppatori senza trovare una soluzione.

Apple sarebbe riuscita ad arrivare alla quadra definitiva, risolvendo il problema che avrebbe lasciato visibile la cerniera tipica. In che modo? Sfruttando una tecnologia rivoluzionaria. L’OEM di Cupertino prevede di lanciare una cerniera in metallo liquido e una tecnologia di visualizzazione alternativa.

Il modello monterà un display da circa 7,8 pollici, con struttura laminata avanzata e meccanismi che minimizzano le deformazioni. Per fare ciò, è stata sostituita la piastra posteriore in PET sotto il substrato in poliimmide con un ulteriore strato di UTG.

In termini pratici, questo vuol dire che il design migliora la rigidità e distribuisce la tensione in maniera più uniforme durante la piegatura, così che la curva sia più fluida e la formazione della piega si riduca drasticamente. Il risultato finale è uno schermo continuo anche da chiuso.

Lo sblocco

A differenza di quanto ci si poteva aspettare, Apple ha preso una decisione sorprendente per i sistemi di sblocco dell’iPhone Ultra. Invece che il Face ID, ormai installato da anni su tutti gli iPhone di ultima generazione, dovrebbe tornare il tasto Touch ID laterale.

Il motivo della scelta è semplice. L’iPhone foldable ha due schermi, uno esterno e uno interno. Dove si poteva posizionare il sistema di riconoscimento del volto? Sul display esterno? Su quello interno? O addirittura su entrambi? In tutti questi casi, sarebbero potuti emergere problemi di usabilità.

Ed è per questo che si torna al Touch ID che, con un singolo tocco dell’impronta digitale, permette uno sblocco istantaneo e indipendentemente dalla posizione in cui viene usato. Una scelta sicuramente moderna, sebbene si tratti dell’unico iPhone di ultima generazione senza Face ID.

L’autonomia

Parlando di autonomia, Apple si è concentrata per produrre un iPhone pieghevole in grado di durare nel tempo. Dalle indiscrezioni emerse fino ad oggi, pare che Apple monterà una cella da 5.500 mAh, un record assoluto.

L’iPhone 17 Pro Max si ferma a 4.823 mAh ed è al momento il telefono Apple con la batteria che dura più a lungo. Avendo a disposizione un case più largo rispetto ai telefoni tradizionali a libro, c’è più spazio fisico per la cella.

Questo può voler dire almeno 24 ore di autonomia, nonostante il doppio schermo consumi di più. Non si hanno invece informazioni in merito alla ricarica rapida e all’eventuale tecnologia MagSafe da adottare.

Come sarà esteticamente l’iPhone Ultra

Anche a livello estetico, Apple ha deciso di curare nei minimi dettagli l’iPhone Ultra. Come anticipato, lo schermo interno dovrebbe misurare circa 7,8 pollici con una piega quasi invisibile, mentre quello esterno arriverà a 5,5 pollici. Il tutto in un case spesso 9,2 mm da chiuso e 4,6 mm per lato da aperto.

Per i materiali, si è scelto il vetro rinforzato unico all’alluminio ad alta resistenza, per ottenere un iPhone ultrasottile, con bordi arrotondati.

Molto interessanti anche le fotocamere. Il modulo posteriore sarà a pillola, nello stile di iPhone Air. La fotocamera posteriore dovrebbe avere una dual-camera con sensori wide e ultra-die, con una struttura ibrida in vetro e plastica. Per i selfie, c’è invece un sensore basato sul meta-lens che risolve l’ingombro tipico dei pieghevoli.

Per ciò che riguarda i pulsanti e il loro posizionamento, il bilanciere del volume verrà posto leggermente più in alto rispetto al resto della line-up di iPhone, così da favorire l’utilizzo con due mani in modalità tablet.

Quanto costerà l’iPhone Ultra

Il prezzo dell’iPhone Ultra non è ancora stato confermato ufficialmente, ma è indubbio che sarà superiore rispetto ai modelli usciti fino ad oggi. Si stima infatti un range tra i 2.300 e i 2.499 dollari negli USA. Il che vuol dire, più di 2.500 euro in Italia.

Questo lo renderebbe l’iPhone più costoso di sempre, con grande vantaggio rispetto agli altri modelli. Per fare un confronto, oggi l’iPhone 17 Pro Max costa tra i 1.400 e i 1.500 euro, a seconda della capienza di ROM scelta.

Perché vale la pena comprare l’iPhone Ultra

Sono diversi i motivi che potrebbero spingerti a comprare l’iPhone Ultra quando verrà lanciato sul mercato, a maggior ragione se sei appassionato di dispositivi pieghevoli. Un grande pro è il display senza piega visibile, il che fornisce un’esperienza completamente innovativa e diversa dai competitor.

Per la riparabilità, Apple avrebbe lavorato per ridurre al minimo i cavi interni, riorganizzando la disposizione dei componenti per rendere l’iPhone Ultra il pieghevole più semplice da riparare.

Devi poi considerare la batteria capiente e l’integrazione totale con tutto l’ecosistema di Apple tra iPad, Mac e Apple Watch. Infine l’hardware di ultima generazione, con la probabile presenza del chip Apple Silicon A20 abbinato al modem C2.

Di contro, tieni in considerazione il prezzo tra i più alti di tutta la fascia premium e l’assenza del Face ID, che almeno inizialmente potrebbe rendere più macchinosa la fase di sblocco del telefono.

Si ipotizza inoltre una disponibilità iniziale limitata, con 8-10 milioni di unità da vendere nel primo anno.

Il confronto con i competitor

Per avere meglio un’idea dei pregi e dei difetti del nuovo iPhone Ultra, possiamo fare un confronto con quelli che sono oggi i due principali competitor per caratteristiche e fascia di prezzo: il Samsung Galaxy Z Fold 7 e il Huawei Mate X6.

Parlando di display, il Galaxy Z Fold 7 ha uno schermo principale da 8 pollici LTPO AMOLED 2X, mentre esternamente c’è un AMOLED da 6,5 pollici. L’iPhone risponde con uno interno da 7,8 pollici con una piega quasi invisibile. Il Huawei Mate X6 risponde con un display LTPO AMOLED interno da 7,92 pollici e uno esterno LTPO OLED da 6,45 pollici. Dunque dimensioni quasi identiche all’iPhone, ma con la piega visibile come Samsung.

Per il processore, il Z Fold 7 di Samsung monta lo Snapdragon 8 Elite con 12 GB di RAM, l’iPhone Ultra avrà il chip A20, mentre il Huawei gode di un Kirin 9020 proprietario con 12 GB di RAM.

Infine il prezzo. Oggi il Galaxy Z Fold 7 parte da circa 1000 euro per la configurazione base europeo, anche se di listino parte da circa 2000 euro. L’iPhone Ultra partirà invece da 2400-2500 euro. Il Huawei, invece, parte da 1999 euro.

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