Iperammortamento 2026, al via la comunicazione degli investimenti

Patrizia Del Pidio

21 Luglio 2026 - 12:41

Iperammortamento 2026 e Transizione 5.0: dal 21 luglio via alla comunicazione di conferma sul GSE. Regole, acconto del 20% e scadenze.

Iperammortamento 2026, al via la comunicazione degli investimenti

Dalle ore 12.00 di oggi, 21 luglio 2026, le aziende che vogliono approfittare delle agevolazioni fiscali previste dall’iperammortamento 2026 possono presentare la comunicazione di conferma degli investimenti che permettono di accedere al nuovo Piano Transizione 5.0.

Quello che ha avuto il via oggi è il secondo step dell’iter che le aziende possono gestire online nell’area clienti del sito del Gestore dei Servizi Energetici -GSE.

La seconda procedura, i tre passaggi

Per ottenere l’agevolazione fiscale i passaggi per le imprese sono tre:

  • comunicazione preventiva per prenotare i fondi: si tratta della prima comunicazione con la quale l’azienda ha prenotato gli importi;
  • comunicazione di conferma con pagamento del 20%: questo passaggio è attivo da oggi e serve a dimostrare che l’investimento è partito con il versamento di un anticipo;
  • comunicazione di completamento, si tratta dell’ultimo passaggio i cui termini saranno aperti con un prossimo decreto. Per questo passaggio i macchinari dovranno essere installati e funzionanti.

Come si invia la conferma?

Dopo aver ricevuto il via libera alla prima domanda presentata, le imprese hanno 60 giorni di tempo per inviare la comunicazione di conferma con la quale devono dimostrare di aver versato almeno il 20% di acconto (bisogna dimostrare di aver versato almeno un quinto del bene acquistato) fornendo i dati delle fatture. In questo caso è necessario inserire sulla piattaforma tutti i dettagli delle fatture di acconto e nello specifico:

  • numero del documento;
  • data;
  • importo e codici di tracciabilità.

Su tutte le fatture e i documenti fiscali deve essere sempre riportata la normativa del credito di imposta. È importante ricordare che in questa fase non è possibile cambiare i beni o aumentare gli importi rispetto a quanto già dichiarato nella prima domanda.

Iperammortamento per i beni in leasing

Il beneficio fiscale non è riconosciuto soltanto per i beni acquistati, ma anche per quelli presi in locazione finanziaria (leasing). In questo caso il 20% si considera rispettato quando viene firmato il contratto di leasing e la società che concede il leasing firma l’ordine di acquisto con il fornitore.

Nella comunicazione da inviare adesso vanno inseriti i dati del contratto e le fatture emesse dal fornitore perché il beneficio fiscale si calcola sul costo di acquisto sostenuto dalla società di leasing.