Buone notizie per gli agricoltori dal Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste, prorogati i termini per accedere al bonus agricoltura 2026. Ecco le nuove scadenze.
Bonus agricoltura 2026, prorogati i termini per presentare domanda e accedere ai contributi PAC 2026, molti gli aiuti previsti per i diversi settori dell’agricoltura.
Il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e delle Foreste, con decreto firmato il 13 maggio 2026 dal ministro Francesco Lollobrigida, ha stabilito la proroga al 30 giugno 2026 del termine per la presentazione della Domanda unica PAC relativa all’anno 2026.
Il termine ordinario per la presentazione della Domanda unica per accedere ai contributi PAC è il 15 maggio di ogni anno. Negli anni gli agricoltori hanno quasi sempre avuto una proroga dei termini e, sebbene per il 2026 si ipotizzasse il rispetto del termine ordinario, così non è stato, a sorpresa è arrivata la proroga e il termine slitta dal 15 maggio al 30 giugno, una proroga di oltre un mese.
Ecco i nuovi temini per presentare la domanda e accedere ai bonus agricoltura 2026: una pioggia di soldi è in arrivo per gli agricoltori.
Bonus agricoltura 2026: adempimenti preliminari
Gli agricoltori prima di presentare la domanda devono provvedere ad aggiornare il fascicolo aziendale. Il fascicolo aziendale deve riportare dati identificativi, documentazione sulle superfici coltivate e informazioni sugli aiuti percepiti; è fondamentale che le particelle catastali siano georeferenziate e corrispondano alle mappe del SIAN. Per ridurre il rischio di non conformità è necessario verificare le colture dichiarate, le superfici di interesse ecologico e le eventuali riserve di titoli.
La proroga consente agli agricoltori di avere un maggiore lasso di tempo per presentare la domanda utile soprattutto in un periodo in cui sono concentrati i lavori nei campi.
La normativa prevede che, arrivato il giorno di scadenza, sia concessa la possibilità di presentare comunque la domanda anche se in ritardo entro 25 giorni dalla scadenza. In questo caso è prevista una decurtazione degli importi maturati dell’1% rispetto agli importi spettanti per ogni giorno di ritardo. Visto lo slittamento dei termini per la domanda ordinaria dal 15 maggio al 30 giugno, viene prorogato anche il secondo termine, la domanda potrà quindi essere presentata entro il 25 luglio con decurtazione. Trascorso tale ulteriore lasso di tempo le domande presentate sono considerate irricevibili.
Come presentare la domanda PAC per i bonus agricoltura 2026?
Le istanze per accedere ai bonus agricoltura 2026 previsti dalla PAC vanno consegnate agli organismi pagatori: alla Regione, se è dotata di uno sportello apposito, oppure direttamente ad Agea. Le pratiche possono essere presentate anche attraverso un Caa, cioè un Centro di assistenza agricola. Tra i vantaggi connessi alla domanda PAC vi è possibilità di presentare un’unica istanza per accedere sia ai contributi base, sia i finanziamenti per i capitoli specifici.
I pagamenti, generalmente iniziano nel mese di ottobre di ogni anno.
Quali aiuti si possono richiedere con il bonus agricoltura PAC?
Nel rispetto delle condizionalità previste, cioè dei disciplinari dettati per le varie colture utili a raggiungere gli obiettivi della Politica Agricola Comune, tutti gli agricoltori possono accedere alle varie misure. Per gli allevatori, gli aiuti sono riconosciuti per capi di bestiame. Ad esempio, è possibile ottenere fino a 300 euro per ogni suino allevato. Gli aiuti per le coltivazioni sono, invece, ad ettaro di terreno, si possono ottenere 794 euro ad ettaro per gli uliveti storici, 500 euro ad ettaro per i girasoli e addirittura 600 euro a ettaro per chi lascia i terreni a riposo.
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