Iperammortamento, al via le domande. Istruzioni

Nadia Pascale

11 Giugno 2026 - 10:31

Da venerdì 12 giugno 2026 è possibile prenotare le risorse dell’iperammortamento previsto dalla Legge di Bilancio 2026. Ecco le istruzioni che le imprese devono seguire per la maxi deduzione fiscale.

Iperammortamento, al via le domande. Istruzioni

Iperammortamento, al via le domande per accedere ai fondi previsti dalla Legge di Bilancio 2026. Firmato il decreto direttoriale in cui sono definite le istruzioni per l’apertura della piattaforma per presentare la comunicazione preventiva e accedere all’iperammortamento.

La piattaforma GSE per presentare la comunicazione preventiva e accedere all’iperammortamento dovrebbe essere disponibile da venerdì 12 giugno 2026. Nelle settimane scorse era stato definito il piano per accedere all’iperammortamento, lo stesso prevede ben 5 comunicazioni, cui la prima preventiva. La comunicazione preventiva ha l’obiettivo di prenotare le risorse.
Vediamo in breve cos’è l’iperammoramento, quali benefici si possono avere e le istruzioni per la comunicazione preventiva.

Iperammortamento e maxi deduzione dei costi degli investimenti, al via le domande

L’iperammortamento è previsto nella Legge di Bilancio 2026 prevede la possibilità di portare in deduzione i costi degli investimenti, ma in misura maggiorata, ad esempio se l’investimento ha valore un milione di euro, in deduzione non si porta un milione di euro, ma un milione + il 180%, cioè 2,8 milioni di euro. Appare evidente che la base imponibile delle imposte si riduce notevolmente e questo è un vantaggio per le imprese che verseranno minori imposte. L’obiettivo è favorire innovazione e trasformazione.

La maggiorazione è:

  • +180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • +100% per la quota oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;
  • +50% per la quota oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.

La misura riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 in beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e all’autoproduzione e autoconsumo da fonti rinnovabili.

Ecco le istruzioni per la comunicazione preventiva dell’iperammortamento

Si è detto che a partire dal 12 giugno 2026, alle ore 12:00, è possibile inoltrare la comunicazione preventiva con la prenotazione dei fondi dedicati all’iperammortamento.

La comunicazione preventiva deve essere inoltrata attraverso la piattaforma GSE a cui si accede con SPID o CIE.
Nella comunicazione devono essere indicati:

  • i dati identificativi dell’impresa e della struttura produttiva;
  • tipologia e ammontare degli investimenti;
  • data prevista di interconnessione per i beni digitali;
  • data prevista di entrata in funzione per gli impianti FER (Fonti Energia Rinnovabili);
  • dati relativi alla maggiorazione delle quote di ammortamento o dei canoni di leasing.

Quali sono i passi successivi?

Dopo l’inoltro della comunicazione preventiva per la prenotazione dei fondi, il GSE effettua il controllo sulla correttezza dei dati inseriti e fruibilità degli incentivi messi a disposizione.

In caso di esito positivo, entro 60 giorni dal riscontro l’impresa deve trasmettere la comunicazione di conferma dell’investimento, indicando la data e l’importo del pagamento dell’acconto necessario a raggiungere almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene.

Una volta completati gli investimenti sarà necessario inoltrare la comunicazione di completamento. Questa fase deve terminare entro il 15 novembre 2028, termine prorogabile di 20 giorni in caso di richiesta di integrazione documentale da parte del GSE. Il mancato perfezionamento delle varie fasi porta alla perdita del beneficio.

Successivamente prendono il via le comunicazioni relative al monitoraggio dell’investimento.