Meglio investire in immobili o in titoli di Stato? Uno sguardo agli USA

Tommaso Scarpellini

27 Febbraio 2023 - 15:52

Alcuni analisti invitano a considerare l’investimento nel mercato immobiliare e in quello dei titoli di Stato guardando ai tassi di interesse. Il caso degli Stati Uniti.

Meglio investire in immobili o in titoli di Stato? Uno sguardo agli USA

Negli Stati Uniti si sta creando un contesto economico particolarmente interessante e da prendere come spunto di riferimento per il contesto europeo, che tipicamente segue quello americano con una certa latenza. Cosa aspettarsi dal mercato immobiliare e da quello dei titoli di Stato?

Investire nel mercato immobiliare: attenzione a questi dati USA

Il mercato immobiliare statunitense sembra star affrontando nuove complicazioni di non poco rilievo per il settore. Con l’aumento dei Fed fund anche i tassi ipotecari sono cresciuti arrivando oltre il 6%, il doppio rispetto al 2022. Questo contesto economico sta frenando l’intero mercato e gli istituti di credito pare stiano facendo i salti mortali per cercar di stimolare la ripartenza del settore. L’impennata ha colpito l’industria dei prestiti ipotecari, portando a migliaia di licenziamenti a causa della drastica riduzione degli affari. Sebbene molti acquirenti si stiano rivolgendo ai mutui a tasso variabile in quanto attualmente più basso rispetto al fisso, questo non sembra sopperire alla momentanea contrazione del mercato immobiliare.

Allo stesso modo chi spera in una riduzione nel breve-medio periodo dei tassi d’interesse rischia di andar contro l’intenzione delle banche centrali in quanto l’attuale situazione macroeconomica fa intendere tutt’altro che una riduzione dei fed fund. A soffrire a causa di questa situazione sono stati prevalentemente gli acquirenti più poveri in quanto le banche tendenzialmente offrono tassi più bassi ai clienti facoltosi. In sintesi, gli acquirenti devono trovare il modo di far fronte a costi di prestito più elevati e allo stesso modo prezzi ancora alti in gran parte del Paese. Di conseguenza, le richieste di acquisto di case negli Stati Uniti sono crollate al livello più basso dal 1995, secondo la Mortgage Bankers Association. Non a caso, a livello aggregato, il mercato immobiliare statunitense è stato colpito dal più grande calo semestrale dal 2008 catturando l’interesse di molti investitori che per anni invece hanno dovuto combattere con prezzi in continua salita.

Attenzione ai titoli di Stato: focus sui Treasury USA

Dal lato opposto della bilancia invece vi è il mercato mobiliare, nello specifico quello obbligazionario. L’aumento dei Fed fund ha comportato anche l’aumento dei tassi di rendimento dei Treasury statunitensi, catturando l’attenzione degli investitori provenienti da ogni parte del globo. A differenza del mercato immobiliare, il mercato obbligazionario presenta un andamento molto più matematico: il prezzo dei Treasury è diminuito in esatta concomitanza con l’aumento dei rendimenti, in maniera differente a seconda della maturiy dell’asset.

In sintesi, entrambi i mercati sono particolarmente dipendenti dall’andamento del livello dei tassi d’interesse e in futuro potrebbero presentare occasioni d’investimento che raramente si sono viste negli ultimi 10 anni.