Investire 300€ al mese in un PAC è una strategia efficace per partecipare al mercato azionario avendo a disposizione piccole somme. Scegliere di comprare azioni che distribuiscono dividendi costanti e in crescita, permette di costruire una rendita passiva che cresce nel tempo, senza doversi preoccupare troppo della volatilità del mercato nel breve termine. In effetti, i versamenti mensili del piano di accumulo riducono il rischio di perdere soldi durante un calo improvviso dei mercati, permettendo addirittura di approfittare di eventuali ribassi.
Ma come si fa a ottenere una rendita passiva di oltre 12.000€ l’anno (pari a 1.000€ al mese)? Se investi 300€ al mese, dopo 20 anni potrebbe arrivare a circa 116.836€, con un guadagno netto di 44.836€. In 30 anni, invece, il capitale potrebbe salire a 237.000€, con un guadagno di 129.300€. A questo punto, il rendimento da dividendi potrebbe superare i 13.000€ all’anno (che andranno poi tassati al 26%), calcolato applicando un rendimento medio annuo del 5,50% su 237.000€. Per ottenere questi risultati, però, è fondamentale scegliere gli investimenti giusti.
Abbiamo selezionato con attenzione 3 azioni che offrono dividendi costanti e in crescita, con un rendimento medio annuo del 5,50%. Sebbene questo rendimento sia inferiore alle performance medie del mercato azionario (intorno al 7%), scegliere azioni che da oltre 50 anni aumentano i loro dividendi consente di ridurre il rischio, offrendo al contempo una crescita più stabile e meno influenzata dalle fluttuazioni del mercato.
PAC da 300€ al mese in 30 anni
Fonte elaborazione Money.it - simulatore Banca d'Italia
3 azioni da dividendo per un PAC
Per costruire un portafoglio di investimenti che generi una rendita passiva stabile nel tempo, è necessario puntare su aziende che da anni offrono dividendi, possibilmente in crescita. Non tutte ci riescono, ma alcune si sono distinte per la loro affidabilità. Realty Income, Johnson & Johnson e Brookfield Infrastructure rientrano proprio in questa categoria: società solide, con una lunga storia di distribuzione dei dividendi e tutte le carte in regola per continuare a farlo anche in futuro.
1) Realty Income
Realty Income è un fondo di investimento immobiliare (REIT) che offre dividendi mensili senza interruzioni da oltre 650 mesi. Dal suo ingresso in borsa, nel 1994, la società ha aumentato la remunerazione agli azionisti per più di 130 volte. Il suo rendimento attuale è del 5,70%, grazie a un portafoglio di immobili commerciali ad alta redditività, genera flussi di cassa stabili che rendono il titolo un’opzione valida per chi cerca reddito passivo a lungo termine.
Investendo 100€ al mese in questa azione, i risultati nel tempo possono essere sorprendenti grazie all’interesse composto. Dopo un anno, gli interessi maturati sarebbero circa 31,84€. In 10 anni, salirebbero a 4.124€, per poi arrivare a 20.596€ dopo 20 anni. Mantenendo l’investimento per 30 anni, gli interessi totali potrebbero superare i 58.800€. Tutto questo senza considerare ulteriori aumenti del dividendo, che nel lungo periodo possono far crescere ancora di più la rendita.
Con un profilo finanziario conservativo e uno dei bilancio più solidi del settore, Realty Income si distingue anche per la crescita dei dividendi: negli ultimi dieci anni ha registrato un tasso medio annuo del 3,96%, ben al di sopra della media di settore pari al 2,26%. Tradotto in numeri, un investimento costante in questa società potrebbe portare, dopo 30 anni, a un capitale finale di circa 102.800€, con un guadagno da interessi di oltre 66.000€, superiore ai 58.800€ ipotizzati con un rendimento da dividendo costante.
2) Johnson & Johnson
Un altro titolo da considerare è Johnson & Johnson (JNJ), un gigante del settore sanitario che ha aumentato i suoi dividendi per 62 anni consecutivi, guadagnandosi il titolo di “Dividend King”. Con un dividendo trimestrale di 1,24$ (4,96$ l’anno) e un rendimento da dividendo del 3,10%, l’azienda vanta un bilancio sano e una solida capacità di generare flusso di cassa grazie a investimenti in ricerca e sviluppo.
Comprare questa azione con un PAC da 100€ al mese restituisce, dopo 30 anni, un capitale di 59.282€, con un guadagno da interessi di 23.282€. In realtà, con un tasso di crescita annuale dei dividendi del 6,04% a 5 anni, nello stesso periodo si può calcolare un capitale finale di 66.758€, con un guadagno da interessi di 30.758€ e un rendimento complessivo dell’85%.
3) Brookfield Infrastructure
Brookfield Infrastructure (BIPC) è una delle principali società di infrastrutture globali, con sede in Canada, che gestisce asset critici in tutto il mondo relativi ai servizi di pubblica utilità (energia, trasporti e servizi di telecomunicazione). Questo portfolio diversificato permette all’azienda di generare flussi di cassa stabili, in gran parte legati a contratti regolamentati e indicizzati all’inflazione, che offrono una protezione significativa in periodi di incertezze economiche.
Con un dividendo annualizzato di 1,72$ per azione, che corrisponde a un rendimento del 5%, e cedole che crescono da 16 anni consecutivi, Brookfield rappresenta la scelta ideale per gli investitori in cerca di un reddito passivo sicuro e in crescita.
Investire 100€ al mese in questa azione tramite PAC consente di ottenere un capitale finale di 83.225€ dopo 30 anni, con un guadagno da interessi di 47.225€. Ma anche in questo caso, il rendimento finale potrebbe essere maggiore: con un tasso di crescita annuale dei dividendi a 10 anni del 9,29%, dopo 30 anni il capitale finale salirebbe a 93.800€, con un guadagno da interessi di 57.800€.
Sintetizziamo in questa tabella i risultati della simulazione di un PAC da 300€ in 3 azioni da dividendo, per un periodo di 30 anni:
| Titolo | Investimento mensile | Totale versamenti in 30 anni | Totale interessi | Capitale finale |
|---|---|---|---|---|
| Realty Income | 100€ | 36.000€ | 58.800€ | 94.800€ |
| Johnson & Johnson | 100€ | 36.000€ | 23.282€ | 59.282€ |
| Brookfield Infrastructure | 100€ | 36.000€ | 47.225€ | 83.225€ |
| PAC complessivo | 300€ | 108.000€ | 129.300€ | 237.307€ |
Alla fine del periodo, l’investitore potrà incassare ogni mese circa 1.000€ di dividendi (237.307€ x 5,50% = 13.051€ annui).
Nel caso di rivalutazione costante dei dividendi con i tassi di crescita ipotizzati negli esempi precedenti, dopo 30 anni il PAC da 300€ al mese restituisce interessi pari a 154.558€ e un capitale finale di 263.358€:
| Titolo | Investimento mensile | Totale versamenti in 30 anni | Totale interessi con rivalutazione dei dividendi | Capitale finale |
|---|---|---|---|---|
| Realty Income | 100€ | 36.000€ | 66.000€ | 102.800€ |
| Johnson & Johnson | 100€ | 36.000€ | 30.758€ | 66.758€ |
| Brookfield Infrastructure | 100€ | 36.000€ | 57.800€ | 93.800€ |
| PAC complessivo | 300€ | 108.000€ | 154.558€ | 263.358€ |
Ipotizzando un aumento prudenziale del rendimento medio da dividendo dal 5,50% al 5,60%, dopo 30 anni l’investitore potrà utilizzare il capitale finale accumulato nel tempo per generare una rendita passiva da dividendo di 1.230€ lorda (263.358€ x 5,60% = 14.748€). Al netto delle imposte, la rendita da dividendo scende a 909€ al mese.
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