Anche in auto serve la mascherina, a meno che il guidatore non sia da solo.

Indossare la mascherina di protezione in macchina non è soltanto consigliabile ma un vero e proprio obbligo quando nell’auto è presente anche un solo passeggero oltre al conducente. In ogni caso, all’interno del veicolo bisogna sempre mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro ed è buona norma lasciare un finestrino aperto che assicuri il ricambio d’aria.

Gli unici ad essere esonerati dall’obbligo di indossare la mascherina sono le persone conviventi, che a rigor di logica possono sedersi vicini senza rispettare la distanza di sicurezza.

Altrimenti chi viene colto dalla Polizia con a bordo un amico, un parente o il fidanzato non convivente senza mascherina e seduti vicini rischia la multa da 400 a 3000 euro, esattamente come chi non rispetta il distanziamento e il divieto di assembramento all’aperto.

I bambini di età inferiore a 6 anni possono non indossare i presidi di protezione individuale sia in macchina che all’aperto.

Mascherina in auto: quando e per chi è obbligatoria

Dal 3 giugno 2020 i confini regionali sono aperti e la mobilità è consentita senza autocertificazioni e giustificazioni di ogni sorta. Aumentano gli spostamenti in macchina ma anche i dubbi: la mascherina è obbligatoria? Per chi e quando?

A queste domande, piuttosto comuni, rispondiamo facendo riferimento alle indicazioni del Ministero dell’Interno, in ottemperanza alle misure di prevenzione e protezione nazionali.

Chi viaggia da solo non deve indossare la mascherina protettiva e nemmeno chi è a bordo con le persone dello stesso nucleo familiare convivente. Infatti non avrebbe senso indossare la mascherina in auto se si vive sotto lo stesso tetto senza distanziamento sociale.

Le cose cambiano se a bordo ci sono congiunti, amici o anche estranei ai quali si vuole dare un passaggio. In tal caso in macchina bisogna rispettare:

  • la distanza di sicurezza di almeno un metro (quindi il numero massimo di passeggeri consentiti dipenderà dalla grandezza dell’automobile);
  • indossare la mascherina per tutta la durata del viaggio, breve o lungo che sia.

In altre parole, all’interno del veicolo i passeggeri sono tenuti a rispettare le stesse regole valide nei luoghi pubblici o aperti al pubblico e privati (quando sono presenti persone non conviventi).

Il Ministero dell’Interno ammette espressamente la possibilità di portare a bordo anche passeggeri non conviventi (vedi le FAQ aggiornate al 1° giugno 2020) con i seguenti accorgimenti: la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori e per tutti la mascherina protettiva.

L’unica ipotesi in cui non si devono indossare i presidi di protezione individuale è quando la vettura è dotata di un separatore fisico in plexiglas fra la fila anteriore e posteriore.

Quando non serve la mascherina in auto

Ricapitolando, la maschera protettiva in macchina non è obbligatoria quando:

  • a bordo c’è solo il guidatore;
  • le persone in macchina (a prescindere dal numero) sono conviventi;
  • l’auto è dotata di separatore in plexiglas tra le file dei sedili.

L’auto è fonte di contagio?

Dato il timore diffuso tra gli automobilisti di poter contrarre il virus tramite le superfici contaminate della propria automobile, anche l’Osservatorio per l’Educazione alla Sicurezza Stradale della Regione Emilia ha deciso di intervenire per dare alcuni consigli
utili.

La regola base è lavarsi le mani, soprattutto “dopo aver toccato il volante, la leva del cambio, il cruscotto e la maniglia della portiera”. Cautela dunque a non portarsi le mani alla bocca o al naso, oppure a strofinarsi gli occhi dopo aver toccato la vettura.

Consigli da tenere a maggior ragione presenti se l’auto utilizzata non è la propria, quindi se si fa uso di una macchina a noleggio, di car sharing o di un taxi. Nei primi due casi, l’Osservatorio consiglia di pulire attentamente le strutture della vettura nei posti dove possono essere andare a finire goccioline di saliva, facendo uso di guanti usa e getta e di un disinfettante appropriato.

Il volante delle auto infatti pare sia fra gli oggetti più sporchi del mondo, addirittura quattro volte di più della tavoletta di un wc pubblico.