IMU 2021 non versata: come pagare a rate

Rosaria Imparato

18 Dicembre 2021 - 13:42

condividi

L’IMU non versata si può pagare a rate, ma bisogna presentare domanda al Comune. A stabilire i parametri per il piano di dilazione è la Legge di Bilancio 2020.

IMU 2021 non versata: come pagare a rate

Si può pagare l’IMU a rate? La scadenza per effettuare il pagamento del saldo era lo scorso 16 dicembre. Chi non ha pagato, e quindi non ha rispettato la scadenza, ha la possibilità di pagare a rate.

Il calendario del pagamento IMU segue due scadenze:

  • acconto (o prima rata) a giugno;
  • saldo (o seconda rata) a dicembre.

Al saldo IMU sono stati chiamati più di 25 milioni di proprietari di immobili diversi dalla prima casa, per un totale di imposta da versare di quasi 10 miliardi di euro.

Chi non ha rispettato la scadenza e non si avvale del ravvedimento operoso, lo strumento tributario che consente di ridurre le sanzioni per versamento in ritardo), il Comune notifica al contribuente un avviso di accertamento esecutivo per il recupero delle somme non versate, insieme alle sanzioni amministrative e agli interessi. Il contribuente, se fa domanda al Comune, può pagare a rate le somme da versare per il saldo o l’acconto.

IMU 2021 non versata: come pagare a rate? Bisogna fare domanda al Comune

A stabilire i parametri per il pagamento a rate dell’IMU è stata la Legge di Bilancio 2020, all’articolo 1, comma 796, che stabilisce:

“in assenza di una apposita disciplina regolamentare, l’ente creditore o il soggetto affidatario, su richiesta del debitore, concede la ripartizione del pagamento delle somme dovute fino a un massimo di settantadue rate mensili, a condizione che il debitore versi in una situazione di temporanea e obiettiva difficoltà [...]”

Il comma 796 stabilisce anche lo schema da seguire:

Importo del debitonumero di rate
fino a 100 euro nessuna rateizzazione
da 100,01 a 500 euro fino a 4 rate mensili
da 500,01 a 3.000 euro da 5 a 12 rate mensili
3.000,01 a 6.000 euro da 13 a 24 rate mensili
6.000,01 a 20.000 euro da 25 a 36 rate mensili
oltre 20.000 euro da 37 a 72 rate mensili

IMU 2021 con pagamento a rate: i chiarimenti del MEF

Il comma 797 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2020 stabilisce, per i debiti di importo superiore a 6.000,01 euro, “una durata massima non inferiore a trentasei rate mensili” della modalità di rateizzazione delle somme dovute.

Visto che il concetto, seppur semplice, è stato formulato in modo non immediatamente comprensibile, è intervenuto il MEF con la raccolta di rilievi formulati dal Dipartimento delle finanze e pubblicati il 21 luglio, chiarendo che:

“dalla lettura sistematica dei commi in questione, si evince che, come chiarito anche con risoluzione n. 3/DF del 17 aprile 2020, il legislatore ha attribuito un’ampia potestà regolamentare agli enti locali in materia di rateazione delle entrate, salvo il rispetto del limite inderogabile per cui, nel caso di debiti di importo superiore a euro 6.000,01, venga assicurata una durata massima non inferiore a trentasei rate mensili.”

In sintesi, quindi, per debiti di importo superiore a 6.000,01 euro il Comune non può stabilire un piano di rateazione inferiore a 36 rate mensili.

Il cittadino che non ha pagato l’IMU a causa di una situazione di temporanea e obiettiva difficoltà può chiedere al Comune (dimostrando nell’istanza i problemi che hanno impedito il versamento) la concessione del pagamento a rate nel numero previsto.

Sostieni Money.it

Informiamo ogni giorno centinaia di migliaia di persone in forma gratuita e finanziando il nostro lavoro solo con le entrate pubblicitarie, senza il sostegno di contributi pubblici.

Il nostro obiettivo è poterti offrire sempre più contenuti, sempre migliori, con un approccio libero e imparziale.

Dipendere dai nostri lettori più di quanto dipendiamo dagli inserzionisti è la migliore garanzia della nostra autonomia, presente e futura.

Sostienici ora

Iscriviti a Money.it