Iliad non sbaraglierà la concorrenza secondo S&P

L’approccio della società francese di telecomunicazioni sul mercato italiano sarà positivo, ma secondo S&P Global Ratings Iliad non sbaraglierà la concorrenza.

Iliad non sbaraglierà la concorrenza secondo S&P

Dopo l’annuncio ufficiale dell’arrivo di Iliad in Italia, gli analisti di S&P Global Ratings prevedono un buon risultato per la società di Parigi. Il successo dell’operatore low cost non le permetterà tuttavia di sbaragliare la concorrenza.

È quanto emerso da un report pubblicato oggi e intitolato “Iliad’s Odyssey Into The Italian Telecoms Market May Bring Gloom, But Not Doom”, che prova a inquadrare i prossimi cruciali mesi di Iliad, fondamentali per l’approccio al cliente e la lotta ai competitor di mercato.

I deludenti dati relativi al primo trimestre del 2018 - con ricavi in aumento ma notevolmente rallentati rispetto al quarto trimestre del 2017 e numeri di telefonia fissa ampiamente sotto le attese - non sembrano aver influito sull’analisi della famosa agenzia di rating, che considera l’offerta di Iliad aggressiva più in termini di quantità di dati che del prezzo.

A 5,99 euro al mese per 30 GB in 4G, con conversazioni e messaggi illimitati, la società francese palesa infatti la sua necessità di trionfare puntando sul numero di clienti, senza mandare il mercato in tilt e cercando di sostenere i costi del suo accordo di roaming con Wind.
 
L’offerta è disponibile per il primo milione di clienti, un numero ritenuto raggiungibile entro un anno dal report ma senza un impatto dirompente sul mercato italiano delle telecomunicazioni.

S&P Global Ratings si aspetta che l’offerta di Iliad piaccia ai clienti attenti ai valori e alla ricerca di dati in arrivo da una proposta semplice e comprensibile, e non crede che la recente turbolenza politica e di mercato in Italia possa avere un impatto diretto sul settore delle Tlc.

Iliad beneficerà inoltre della vasta clientela del prepay in Italia, segmento di mercato che è caratterizzato da basse barriere al cambiamento (al momento nessun’altra offerta prepagata è simile a quella di Iliad). Allo stesso tempo, tuttavia, dovrà affrontare la sfida di essere un nuovo concorrente che parte da zero in un mercato italiano che è molto meno maturo per la rivoluzione del low cost di quanto non lo fosse la Francia nel 2012, quando Iliad ha lanciato il free mobile.
 
Il modo in cui l’offerta di Iliad si rivolge ai clienti italiani, combinata all’entità delle reazioni degli operatori, determinerà fin dove potrà arrivare il mercato italiano:

“Nei prossimi mesi - si legge nel report di S&P Global Ratings - controlleremo i prezzi e le mosse dei clienti per vedere se è necessaria una revisione della nostra previsione attuale di un calo delle entrate di mercato del 2% o 3%. Se inizieremo ad osservare un rapido deterioramento dei profitti dei competitor e della quota di mercato, rivaluteremo le nostre aspettative per il mercato italiano”.

Secondo S&P Global Ratings il segno più chiaro che indicherebbe una sofferenza del mercato che va oltre le aspettative sarebbe la riduzione dei prezzi da parte dei concorrenti in risposta a una forte perdita di clienti. Un risultato del genere costituirebbe la via più breve verso un indebolimento delle previsioni di mercato. Ma, a parte questo, sarà necessario attendere i dati del terzo trimestre 2018 per valutare tutto in maniera più approfondita.

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