Il mercato azionario globale è sempre più concentrato. Ecco come diversificare davvero

Redazione Money Premium

10 Luglio 2024 - 06:54

La storia ha mostrato come il predominio di certi paesi o settori possa cambiare, come dimostrato dal passaggio dalla Gran Bretagna agli Stati Uniti e dall’ascesa del Giappone negli anni ’80.

Il mercato azionario globale è sempre più concentrato. Ecco come diversificare davvero

Negli ultimi quindici anni, il mercato azionario globale ha mostrato una crescente concentrazione, evidenziando un fenomeno che preoccupa molti investitori. Tre sono gli aspetti principali di questa concentrazione:

1. Dominio del mercato azionario statunitense: La borsa americana, che ha goduto di una crescita annuale del 16%, ora rappresenta oltre il 63% del mercato azionario globale, secondo l’indice MSCI ACWI.

2. Predominanza del settore tecnologico: Le maggiori aziende tecnologiche, principalmente americane, come Microsoft, Apple, Nvidia, e altre, dominano il mercato, occupando posizioni di rilievo in termini di capitalizzazione di mercato.

3. Controllo delle grandi imprese: Le grandi aziende, soprattutto quelle statunitensi, esercitano un’influenza notevole, con i primi dieci titoli per capitalizzazione che rappresentano circa un quinto dell’intero indice globale.

Questa situazione solleva interrogativi sulla sostenibilità e i rischi di una tale esposizione concentrata, principalmente in termini finanziari, economici, giuridici e politici. In risposta, gli investitori si trovano a riflettere su come mitigare questi rischi senza sacrificare le potenzialità di rendimento.

Per affrontare la crescente concentrazione del mercato azionario globale, è essenziale considerare strategie di diversificazione che possano proteggere gli investimenti. Ecco alcune delle principali tecniche che possono essere impiegate:

1. Diversificazione geografica: Ridurre il peso delle aziende statunitensi attraverso investimenti in altre aree geografiche, come l’Europa, l’Asia e i mercati emergenti.

2. Utilizzo di indici equal weighted: Contrapporsi agli indici tradizionali market cap weighted, che favoriscono le aziende di grandi dimensioni, adottando indici dove ogni azienda ha lo stesso peso.

3. Esplorare le small cap: Ampliare gli investimenti alle aziende a piccola capitalizzazione, che spesso offrono opportunità diversificate rispetto alle grandi capitalizzazioni dominanti.

4. Adozione dello stile Value: Considerare investimenti in aziende sottovalutate, seguendo i principi dell’investimento value, che mira a identificare titoli venduti a prezzi inferiori al loro valore intrinseco.

Queste strategie non solo offrono un potenziale di rendimento ma sono cruciali per gestire i rischi associati a una concentrazione eccessiva in certe aree del mercato.
Sebbene la strategia di investimento debba essere scelta con attenzione, è importante riconoscere che i mercati sono ciclici e imprevedibili. La storia ha mostrato come il predominio di certi paesi o settori possa cambiare rapidamente, come dimostrato dal passaggio dalla Gran Bretagna agli Stati Uniti e dall’ascesa temporanea del Giappone negli anni ’80.

Investire con una visione troppo focalizzata sul presente può portare a decisioni sbagliate. La diversificazione resta quindi un approccio prudente e strategico, essenziale per proteggere gli investimenti dai capovolgimenti imprevisti del mercato.

L’indice All Country World, soprattutto nella sua versione estesa che include le Small Cap, rappresenta una soluzione equilibrata che offre una diversificazione adeguata. Nonostante la tentazione di seguire le tendenze del momento, è fondamentale mantenere una strategia ben bilanciata che consideri tutti gli aspetti del mercato globale.