PIL su, spread su: i numeri ufficiali crescono ma qualcosa non torna. Il rischio Italia potrebbe essere già nei prezzi, o forse no.
Mentre l’Istat certifica una crescita del PIL italiano dello 0,2% nel primo trimestre 2026, ci si potrebbe chiedere se quel numero stia davvero raccontando ai risparmiatori la storia completa, o se stia invece nascondendo crepe strutturali che rendono i titoli di Stato italiani più rischiosi di quanto la superficie lasci intuire.
La risposta sembrerebbe stare nei dettagli che nessun titolo di giornale mette in prima pagina: lo spread BTP-Bund è balzato a 79 punti base proprio mentre venivano diffusi quei dati di crescita, un segnale che i mercati finanziari stanno raccontando una storia molto diversa da quella del PIL.
Guardando sotto la superficie, potrebbe rivelarsi un equivoco piuttosto costoso. [...]
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