iPhone X è solo per i ricchi, e questo è un problema

Giulia Adonopoulos

11 Ottobre 2017 - 15:41

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Il prezzo del nuovo iPhone X non sorprende, ma la gente comune sarà disposta a spendere quasi 1.200 euro solo per avere l’ultimo modello?

Il prezzo dell’iPhone X pari a 1.189€ rappresenta un aumento non indifferente, che appare giustificabile solo per le persone ricche a cui interessa solo mostrare l’ultimo modello di smartphone. Lo scrive Andy Hagreaves, analista di KeyBanc.

L’iPhone X (pronuncia esatta iPhone 10) in arrivo il 3 novembre 2017 è l’iPhone più caro di sempre, con un prezzo che stacca l’iPhone 8 64GB di 350 euro. Ampio schermo, design senza cornici, tasto Home invisibile e riconoscimento del volto: queste le caratteristiche con cui Cupertino ha portato la nuova linea di iPhone su un altro livello, quello degli smartphone di lusso.

Guarda anche l’iPhone 8 super lusso che costa più di 58.000 €

Hargreaves pensa anche che da questo modello in poi Apple potrebbe avere problemi a offrire una buona dose di novità interessanti da giustificare un upgrade al top gamma.

Perché il prezzo di iPhone X preoccupa

Anche se il fatturato di Apple è cresciuto del 39% quest’anno, il prezzo azionario è calato subito dopo l’annuncio, chiudendo a -0.4 punti, e scendendo ancora di 1.5 punti percentuali. Ecco perché l’analista ha posto l’attenzione su un altro elemento che fa temere che targettizzare i clienti più abbienti non sia sempre una buona idea.

Ma Apple può contare su una salda fidelizzazione e sulla forte presa sul pubblico grazie ai prodotti alla moda, la connessione tra i device del suo ecosistema e l’abitudine al semplicissimo ed efficiente iOS.

Vale la pena comprare l’iPhone X?

L’annuncio dell’iPhone X ha suscitato reazioni contrastanti. Gli Applemaniaci hanno elogiato l’ultimo melafonino per il suo bellissimo design, il display vibrante e le nuove funzionalità. Altri lo hanno criticato per la mancanza di vera innovazione. Gli esperti temono che nel mondo reale il FaceID darà non pochi grattacapi, mentre il sito specializzato Know Your Mobile ha fatto presente che quasi tutte le feature presentate da Apple come nuove, in realtà sono in uso da altri produttori da almeno 4 anni (vedi tecnologia OLED, ricarica wireless, Face ID).

Il sito CNET ha chiesto alla gente comune cosa pensa dell’iPhone X: vale la pena spendere più di 1.000 euro per un telefono che ha diverse alternative con caratteristiche simili ma più economiche? Gli intervistati con un iPhone 7 o 6 hanno detto che non pensano di acquistare il nuovo iPhone X; chi lavora nel settore dell’elettronica ha risposto che il telefono non è niente di entusiasmante, e non è mancato chi si è detto perplesso circa l’efficienza e la sicurezza del Face ID.

iPhone X conviene solo se sei molto ricco

Negli ultimi anni per acquistare un nuovo iPhone è diventato necessario spendere uno stipendio medio. Nonostante l’aumento di prezzi, chiunque sembra possederne uno, anche se statisticamente parlando è Android il sistema operativo più usato nel mondo. Ma il culto dell’iPhone e lo status symbol che ormai incarna lo rendono l’oggetto del desiderio del 21° secolo.

A dispetto del suo costo esorbitante, l’iPhone è diventato un “bene di lusso” democratico, soprattutto grazie ai finanziamenti e ai piani di abbonamento a rate a cui fa affidamento chi l’ultimo melafonino non potrebbe in realtà permetterselo. Lo possiedono banchieri e attori così come commessi, dipendenti statali e operai. L’appeal dell’iPhone oltrepassa classi sociali, occupazione e luoghi geografici.

L’iPhone X, però, è un ritorno allo stato di bene di lusso. Presentando contemporaneamente iPhone 8 e 8 Plus, il cui prezzo parte rispettivamente da 839€ e 949€, il modello da oltre 1.000 euro è un iPhone a parte, che prende le distanze dalla gamma. E non semplicemente per il costo, ma anche per il fatto che non offre nessuna funzione di maggiore utilità rispetto agli iPhone 8. Certo, è più grande, ha uno schermo più ampio, è l’unico a supportare le animoji (ma a chi importa davvero?!), non ha tasti fisici e usa lo scanner del volto come sistema di sicurezza. Ma, senza contare che il riconoscimento facciale e il supporto alla ricarica wireless esistono già da tempo (vedi Samsung), il FaceID era davvero indispensabile se c’è già il Touch ID?

La risposta è no.

Apple ha disegnato una linea demarcatrice tra iPhone X e quello che c’era prima, iPhone 8 e 8 Plus compresi. Gli utenti, ora, si trovano davanti una scelta: acquistare l’iPhone più raro e più costoso o un qualsiasi altro smartphone.

Persino la scelta di marketing di chiamarlo iPhone X è una prova in termini di status del brand. Apple non lo ha chiamato iPhone 9, o semplicemente 10. No, ha scelto di affibiargli il numero romano X.

E così l’iPhone X si va a mettere al fianco dei corsi di pilates, delle lezioni private di pianoforte e dei supermercati di alimenti biologici, segni distintivi del moderno consumo elitario. L’iPhone X offre status ma niente di particolarmente significativo in termini di utilità aggiuntiva.

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