iOS 12 vs Android 9 Pie: qual è il migliore? Nuove funzioni a confronto

Apple e Google hanno presentato iOS 12 e Android 9 Pie: ecco come sono, cosa cambia e qual è il miglior aggiornamento dell’anno.

iOS 12 vs Android 9 Pie: qual è il migliore? Nuove funzioni a confronto

iOS e Android sono due mondi completamente diversi e metterli a paragone può essere un azzardo. Ma visto che sia Apple che Google hanno lanciato le prime versioni di iOS 12 e Android 9 Pie, riscontrando a volte anche alcuni problemi, un confronto tra i due nuovi aggiornamenti può essere utile per fare un riepilogo delle funzionalità più interessanti e per scoprire se (nel lungo periodo) saranno iPhone e iPad i dispositivi con il sistema operativo più innovativo e performante.

iOS 12 è stato rilasciato il 17 settembre, e ha già ricevuto una prima patch pochi giorni fa, e risulta oggi installato sulla metà dei dispositivi Apple compatibili. Android Pie invece ha subito un percorso diverso, scegliendo un rilascio graduale e per il momento solo per alcuni dispositivi selezionati. Qual è il migliore? Vediamolo insieme.

iOS 12 vs Android 9 Pie: notch e gesture

Partiamo dal notch e dalle gesture, che sono supportate anche da Android 9 Pie oltre che da iOS 12.

Entrambe le caratteristiche sono ormai associate alla famiglia di iPhone X (a cui si uniscono i nuovi modelli iPhone XS, iPhone XS Max e il prossimo iPhone XR) che le ha rese popolari sebbene non sia stato il primo dispositivo sul quale sono apparse (ricordiamo l’Essential Phone e, ancora prima, WebOS sviluppato da Palm nel 2009). Questo rende Apple l’ovvia vincitrice del nostro primo confronto con una scelta che ha fatto scuola per molti, come ad esempio i Google Pixel 3/3XL e Huawei.

Nelle gesture le somiglianze tra i due sistemi sono evidenti, con punti a sfavore di Android 9 Pie che in qualche modo copia da Apple: il gesto per tornare alla schermata home, in assenza di tasti fisici, è praticamente lo stesso scorrendo dal fondo del display verso l’alto. Android però concede di scegliere di tornare ai vecchi pulsanti, se il nuovo sistema di navigazione non ti dovesse piacere.

iOS 12 vs Android 9 Pie: Siri vs Google Assistant

Siri su iOS 12 è da poco in grado di predire le tue necessità attraverso l’app Comandi, Shortcuts in inglese, che permette di avviare una determinata routine quando dirai certe parole.
Per esempio, “Sto tornando a casa” può avviare una routine che invia un messaggio a tua moglie, imposta la tua stazione radio preferita e ti suggerisce la strada meno trafficata. L’app può ancora migliorare, risultando un po’ macchinosa per quanto riguarda la configurazione iniziale.

Google Assistant, d’altro canto, è in grado di fare anche di più: non solo utilizza già le routine, ma è anche dotato di sei nuove voci per gestire le domande e gli ordini anche se fatti tutti insieme.
Google, che sta cercando di rendere il suo assistente più umano e in grado di sostenere piccole conversazioni, vince questo duello.

iOS 12 vs Android 9 Pie: messaggi e notifiche

iMessage di Apple è sicuramente in vantaggio, con le sue animoji, i pagamenti peer-to-peer, le chiamate video, la possibilità di messaggiare tramite wi-fi con altri utenti e la possibilità di inviare SMS da iPhone, iPad e Mac. Il corrispettivo Google è dispersivo, diviso tra mille applicazioni, come Hangouts, Android Messages e Google Duo, che peraltro spesso non possono essere utilizzate su device diversi.

Discorso differente per quanto riguarda le notifiche: Android continua a tenere un ritmo leggermente su quel fronte, con un sistema ormai collaudato e apprezzato dagli utenti. Ma iOS 12 non sta a guardare, potenziando la schermata di blocco e rendendola più performante per la lettura e il riordini delle notifiche: queste sono ora raggruppate per app o thread, consentendo un maggior ordine nella consultazione e la possibilità di eliminarle in blocco (a seconda dell’applicazione) con un semplice tap. Android 9 Pie mantiene più controllo, concedendo agli utenti di scegliere una risposta rapida da dare alla notifica scelta.

iOS 12 vs Android 9 Pie: realtà aumentata

La realtà aumentata è indubbiamente uno dei punti di battaglia su cui sempre più sistemi operativi si stanno scontrando. Apple ha previsto una nuova funzione multiplayer con iOS 12 che concede agli utenti di interagire tra loro contemporaneamente nella stessa sessione di realtà aumentata: dal costruire qualcosa insieme con i Lego a giocare a ping pong.

Anche Google implementa questa funzione su Android 9 Pie, ma grazie a Cloud Anchors permette di fare anche meglio: consentie infatti l’accesso non solo ai dispositivi Android ma anche agli iPhone.

Sul piano tecnico Apple monta la robusta e potente ArKit, che consente, ad esempio, di misurare la lunghezza degli oggetti nella vita di tutti i giorni con Metro. A Google mancano ancora app di riferimento per fare il botto in questo senso, ma Android 9 Pie tiene ancora il primato riguardo la maggiore accessibilità possibile, aggiudicandosi la mano.

iOS 12 vs Android 9 Pie: Face unlock e Maps

Il face unlock (lo sbloccamento tramite riconoscimento facciale) sicuro è sinonimo di Apple, visto anche il primato dell’iPhone X per quanto riguarda la fotocamera frontale in 3D e Face ID.
La versione Android è meno affidabile, tranne per la versione di riconoscimento dell’iride presente sul Galaxy S9, che però è disponibile solo su (alcuni) device Samsung.

Per quanto riguarda Maps, quello di Apple è utile per arrivare a destinazione, ma non integra al percorso suggerito la quantità di informazioni che puoi scegliere di utilizzare su Google Maps.

iOS 12 vs Android 9 Pie: gestire la dipendenza da smartphone

Entrambi i sistemi operativi integrano inoltre feature rivolte al digital detox, per gestire la dipendenza da smartphone, aiutandoti a dormire o a conoscere la quantità di tempo che passi sul tuo dispositivo.

Su iOS 12 la modalità Non disturbare disattiva la maggior parte delle notifiche, potrai controllare quanto usi il telefono attraverso report settimanali e impostare un limite di ore di accesso per ogni app.

L’equivalente su Android 9 Pie è Digital Wellbeing, inoltre Google implementa la funzionalità Wind Down per diminuire l’intensità dei colori del tuo smartphone durante le ore di sonno, con accesso a un cruscotto per vedere quanto utilizzi ogni app, alle quali puoi anche assegnare dei limiti di uso, impostando la modalità non disturbare mettendo il telefono a faccia in giù.

Queste funzionalità rendono i due sistemi operativi ugualmente competitivi, anche se su Android 9 Pie sono ancora in beta e in fase di sperimentazione.

iOS 12 vs Android 9 Pie: qual è il migliore?

Dal confronto i due aggiornamenti escono quasi pari, con qualche leggera superiorità da parte di Google in alcune funzioni dedicate: assistente vocale su tutte. La battaglia vera è quella contro l’abitudine: se siete affezionati a iOS, la nuova versione potrà solo portarvi a scoprire migliorie e nuove funzionalità in grado di farvi apprezzare ancora di più i device Apple.

D’altro canto, Android 9 Pie non ha nulla da invidiare garantendo una maggiore libertà rispetto a iOS, un fattore che potrebbe essere determinante se stai pensando di migrare dal sistema del robottino verde. La partita è ancora aperta e risposte più concrete le avremo solo nei prossimi mesi.

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