I 10 titoli preferiti dai grandi investitori appartengono a settori chiave dell’economia che potrebbero offrire rendimenti interessanti nel corso del 2024. Tecnologia, energia, finanza e media sono solo alcuni dei settori che si distinguono per le loro prospettive promettenti.
In questo contesto, gli investitori istituzionali hanno identificato una serie di titoli che potrebbero emergere come i preferiti nei portafogli degli investitori nel 2024. Esaminiamo da vicino questi titoli e le ragioni dietro le loro scelte, offrendo una panoramica dettagliata delle opportunità di investimento più interessanti per quest’anno.
1) NVIDIA
Al primo posto dei titoli preferiti dai grandi investitori non può mancare Nvidia, protagonista indiscusso del settore della tecnologia. Questa settimana il colosso delle schede grafiche ha stupito il mercato, superando per un breve periodo Amazon in termini di capitalizzazione di mercato e posizionandosi dietro ad Alphabet, la holding di Google. Questo slancio ha spinto il valore delle azioni di Nvidia a livelli record, a 746 dollari, con una valutazione totale della società a quota 1,82 miliardi di miliardi di dollari. Gli investitori mostrano un grande interesse per Nvidia, con alte aspettative sui suoi risultati trimestrali in arrivo il 21 febbraio. Da inizio anno, le azioni Nvidia hanno registrato un aumento del 47%, registrando la migliore performance tra i componenti dello S&P 500. L’azienda, che si distingue per la fornitura di microchip alle realtà consolidate e alle startup che sviluppano prodotti di intelligenza artificiale generativa, ha ancora ampi margini per affermarsi come leader del settore.
Prezzo Nvidia e previsioni analisti
Fonte Bloomberg
2) Bbva
Grafico azioni BBVA (Madrid)
Fonte Tradingview
Il Gruppo BBVA, uno dei principali protagonisti del settore bancario europeo, ha conseguito risultati straordinari nel corso del 2023. Con un utile netto di 8.019 milioni di euro, l’azienda ha evidenziato una crescita significativa del 22,3% rispetto all’anno precedente. Questo notevole successo è stato trainato principalmente dall’andamento dei proventi ricorrenti dell’attività bancaria, con particolare enfasi sul margine di interesse.
L’incremento degli impieghi a clientela, registrato al 5,7% rispetto all’anno precedente, è stato uno dei fattori chiave di questa performance, evidenziando una robusta crescita degli impieghi al dettaglio a livello di Gruppo (+7,2%). Inoltre, il coefficiente patrimoniale Cet1, che si attesta al 12,67%, sottolinea la solidità finanziaria e la capacità dell’azienda di gestire efficacemente il proprio capitale.
La decisione di distribuire un dividendo in contanti di 0,55 euro per azione, per un totale di oltre 4 miliardi di euro agli azionisti, riflette la fiducia nell’azienda e il desiderio di massimizzare il valore per gli investitori. BBVA ha anche avviato un programma di riacquisto di azioni proprie per 781 milioni di euro, dimostrando la fiducia nell’azienda e il desiderio di massimizzare il valore per gli azionisti.
L’azienda ha registrato un incremento dei prestiti di quasi l’8% su base annua, aggiungendo oltre 11 milioni di nuovi clienti al suo portafoglio. Inoltre, con un’impronta sostenibile sempre più marcata, BBVA ha destinato 70 miliardi di euro in attività sostenibili nel 2023, superando il traguardo dei 200 miliardi di euro da quando è stata fondata.
La banca spagnola ha una capitalizzazione di mercato di 58,2 miliardi di dollari ed è scambiata a 6,5 volte gli utili.
La solidità finanziaria, le solide prospettive di crescita e l’impegno verso la sostenibilità rendono l’acquisto delle azioni BBVA un’opportunità interessante per i grandi gestori. La combinazione di un solido bilancio, una forte crescita e un impegno verso la sostenibilità offre un potenziale di crescita a lungo termine per gli investitori, rendendo le azioni BBVA una scelta attraente per i portafogli degli investitori istituzionali.
3) Bank Central Asia
Grafico azioni BBCA (Idx)
Fonte Tradingview
La banca indonesiana ha una capitalizzazione di mercato di circa 76 miliardi di dollari. Bank Central Asia (BBCA) ha dimostrato una performance solida nel corso del 2023, con risultati finanziari in linea con le aspettative degli analisti. L’azienda ha riportato utili per l’anno fiscale 23 a 48,6 trilioni di Rp, evidenziando un aumento del 19,4% su base annua. Questo successo è stato supportato da un Net Interest Margin (NIM) stabile, che ha registrato un aumento sia su base trimestrale che annuale, rispettivamente del 10% e del 20%.
Una crescita robusta dei prestiti del 14% su base annua è stata uno dei punti salienti della performance, trainata dall’accelerazione dell’esborso dei prestiti nel quarto trimestre del 2023. La guidance 2024 prevede una crescita dei prestiti nel range del 9-10%, confermando la fiducia nella robustezza del modello di business della banca.
Basandosi su questi solidi fondamentali, gli analisti mantengono un rating di “buy” per BBCA, con un prezzo obiettivo di 10.875 rupie indonesiane . La banca continua a distinguersi nel settore grazie al suo solido franchising, all’ampia liquidità e alla rigorosa gestione del credito, che dovrebbero supportare una crescita dei prestiti in linea o superiore alle indicazioni del management.
4) TotalEnergies
TotalEnergies rendimento totale degli azionisti (TSR)
Fonte TotalEnergies, Bloomberg
Total Energies rappresenta un’opportunità di investimento interessante per gli investitori che cercano esposizione nel settore dell’energia con una società stabile e con una solida posizione di mercato. Con una produzione di quasi 2,8 milioni di barili di petrolio al giorno, Total Energies occupa una posizione di rilievo nel mercato energetico europeo.
Nonostante il recente calo dei prezzi del petrolio e il profit warning che ha pesato sul titolo nelle ultime settimane, i grandi investitori continuano a considerare Total Energies un’opportunità di investimento attraente. In ogni caso, Total Energies continua a dimostrare solidi risultati finanziari, con ricavi nel quarto trimestre pari a 59,3 miliardi di dollari, sebbene in calo rispetto all’anno precedente a causa delle fluttuazioni dei prezzi del petrolio.
Guardando all’intero anno, nonostante il calo del fatturato e dell’EBITDA rettificato, Total Energies ha mantenuto una redditività sostenibile, riflettendo la sua resilienza anche in tempi di incertezza.
Con un dividendo proposto di 3,01 euro per azione, Total Energies continua a offrire agli investitori un potenziale rendimento attraente, nonostante le sfide attuali nel settore energetico.
5) Chevron
Grafico azioni Chevron (Nyse)
Fonte Tradingview
Investire in azioni Chevron rappresenta una mossa strategica supportata dalla solida posizione nel settore energetico e dalla resilienza dimostrata anche in periodi di sfide.
Nonostante i dati finanziari del quarto trimestre 2023 abbiano mostrato un calo degli utili rispetto all’anno precedente, a causa degli oneri di svalutazione e degli obblighi di smantellamento, l’azienda ha continuato a dimostrare una robusta performance. L’utile netto per l’intero anno 2023 è stato di 21,4 miliardi di dollari, con una produzione mondiale annuale netta equivalente di petrolio in aumento.
Secondo le stime di consensus, il colosso petrolifero potrebbe guadagnare circa 14 dollari per azione quest’anno, confermando la sua redditività e il suo potenziale di crescita. Il presidente e amministratore delegato, Mike Wirth, ha sottolineato il ritorno significativo agli azionisti e il raggiungimento di record di produzione, indicando una gestione efficiente delle risorse e una solida prospettiva di crescita futura. Considerando il ruolo cruciale dell’energia nel panorama economico globale e la capacità di Chevron di adattarsi alle mutevoli condizioni di mercato, acquistare azioni della società è una scelta razionale per gli investitori che cercano stabilità e potenziale di crescita nel lungo termine.
6)Pfizer
Investire in azioni Pfizer nel 2024 rappresenta una scelta ponderata supportata dalla solida base operativa e dalle prospettive di crescita nel settore farmaceutico.
Dopo la pessima performance dei titoli farmaceutici nel corso del 2023, quest’anno le cose potrebbero cambiare.
Nonostante una diminuzione dei ricavi dovuta al calo previsto dei prodotti Comirnaty e Paxlovid, l’azienda ha mostrato una crescita operativa del 7% escludendo i contributi di questi due prodotti. La performance dei prodotti non legati al COVID nel quarto trimestre del 2023 è stata particolarmente incoraggiante, con contributi significativi dai nuovi lanci e una robusta crescita annuale per diversi marchi principali. La società ha ricevuto un numero record di nove nuove approvazioni dalla FDA nel corso dell’anno: possibile dunque un impatto positivo sulle prestazioni future.
Pfizer ha confermato le proprie previsioni per il 2024, con ricavi stimati tra 58,5 e 61,5 miliardi di dollari e un EPS rettificato tra 2,05 e 2,25 dollari. In particolare, i ricavi includono entrate previste da vari prodotti, confermando la diversificazione del portafoglio di Pfizer e la sua capacità di mantenere una guida finanziaria stabile nel lungo termine. Con una pipeline di prodotti in continua espansione e una strategia di ricerca e sviluppo robusta, Pfizer si posiziona come un’opzione attraente per gli investitori che cercano crescita e resilienza nel settore farmaceutico.
7)Estée Lauder
Estée Lauder sta recuperando terreno dopo un 2023 difficile. Gli ultimi risultati finanziari del gruppo evidenziano una contrazione del 9% nei ricavi a causa delle sfide nel settore del retail in Asia e in Cina. Questo declino è riflesso anche nei risultati del secondo trimestre 2024, con ricavi in diminuzione del 7% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 4,28 miliardi di dollari.
Il piano di ristrutturazione per gli anni 2025 e 2026 annunciato dal CEO di Estée Lauder, Fabrizio Freda, punta a migliorare la competitività dell’azienda entro la fine dell’anno fiscale 2026. Tale piano prevede una riduzione del personale tra il 3% e il 5%, insieme a un ridimensionamento di alcune divisioni e semplificazioni dei processi aziendali.
Nonostante le sfide, l’azienda ha evidenziato progressi in diverse priorità strategiche nel primo semestre, compresa la gestione delle scorte nel settore del travel retail in Asia e un miglioramento del capitale circolante. Freda ha espresso fiducia nel ritorno a una crescita delle vendite organiche e nell’aumento della redditività nella seconda metà dell’anno fiscale 2024. La strategia di ristrutturazione è volta a migliorare il margine lordo e ridurre le spese, con l’obiettivo di ottenere una maggiore leva operativa in futuro. Il programma di ristrutturazione dovrebbe iniziare nel terzo trimestre del 2024, con obiettivi chiave di riorganizzazione, ridimensionamento e semplificazione aziendale per offrire una redditività più forte e sostenibile in futuro.
8) Cnh Industrial
Grafico Cnh Industrial NV
Fonte Tradingview
Cnh Industrial emerge come uno dei preferiti dai grandi investitori grazie ai suoi recenti risultati trimestrali positivi e alla solida leadership nel settore. Nel quarto trimestre, l’azienda ha riportato un utile netto di 617 milioni di dollari, superando le previsioni degli analisti, con un aumento del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sebbene i ricavi siano leggermente calati del 2%, il margine adjusted ha registrato una crescita, raggiungendo il 13,5%.
Guardando all’intero anno 2023, Cnh Industrial ha segnato un utile netto record di 2,38 miliardi di dollari, evidenziando una gestione finanziaria solida e una crescita costante. Il CEO, Scott Wine, ha sottolineato i successi raggiunti nel superare gli obiettivi di margine nei settori Agricoltura e Costruzioni, oltre ai record di ricavi e utili netti. La strategia di semplificazione aziendale, l’integrazione di tecnologie avanzate e l’attenzione ai clienti sono stati i pilastri del successo di Cnh, che ha mantenuto una forte disciplina commerciale nonostante le sfide di mercato.
L’azienda ha anticipato una crescita dei ricavi di vendita netti nel 2023 e ha generato un free cash flow industriale significativo. Wine ha espresso fiducia nel futuro di Cnh, sottolineando l’impegno continuo nel ridurre i costi e nell’espandere i margini, al fine di garantire una crescita sostenibile nel lungo termine. La combinazione di risultati finanziari solidi, leadership efficace e una visione strategica orientata al futuro rende Cnh Industrial un’opzione attraente per gli investitori che cercano stabilità e potenziale di crescita nel settore industriale.
Per gli analisti il titolo è da accumulare con target price a 13,25 euro.
9) Toast
Toast target price
Fonte TipRanks
Investire nelle azioni Toast rappresenta una scelta strategica e potenzialmente redditizia per diversi motivi. In primo luogo, l’azienda offre un pacchetto completo di soluzioni hardware e software per i ristoranti, semplificando una serie di operazioni cruciali per i proprietari e i gestori. Queste soluzioni integrative risolvono efficacemente un problema critico nel settore della ristorazione, offrendo praticità e efficienza.
Nonostante le sfide macroeconomiche, Toast ha dimostrato una crescita impressionante sin dalla sua fondazione nel 2012, con un aumento dei ricavi del 37% su base annua nel terzo trimestre del 2023. Tuttavia, il titolo ha avuto un rendimento modesto l’anno scorso, non riuscendo a raggiungere la guidance sul fatturato medio per utente nella seconda metà dell’anno. Nonostante ciò, le prospettive future rimangono promettenti, con previsioni di una crescita del fatturato del 25% nei prossimi anni. Si prevede che il titolo possa guadagnare da 75 centesimi a 1 dollaro per azione entro il 2027.
Con una vasta base clienti di 99.000 ristoranti e un mercato potenziale ancora significativo, Toast ha ampi margini di crescita. Inoltre, il continuo sviluppo di nuove funzionalità indica un impegno costante nell’innovazione e nel mantenere una posizione di rilievo nel settore. Considerando inoltre la valutazione attuale delle azioni, che riflette uno sconto significativo rispetto alla media storica dell’azienda, l’investimento in Toast presenta un potenziale di apprezzamento interessante per gli investitori che mirano a una crescita a lungo termine.
10) HubSpot
HubSpot target price
Fonte TipRanks
Acquistare azioni HubSpot rappresenta un’opportunità interessante per gli investitori che mirano a beneficiare della crescita nel settore dei software per sviluppatori e marketer. Fondata nel 2014 e quotata in Borsa lo stesso anno, HubSpot offre soluzioni software per aziende B2B con un numero di dipendenti compreso tra 25 e 2.000. Ciò che distingue HubSpot dalla concorrenza è la sua piattaforma organica, costruita su una base di codice unica, rendendo il suo software più user-friendly e meno costoso da gestire. Nonostante le sfide macroeconomiche, HubSpot ha registrato un notevole incremento del fatturato del 25% nel 2023, dimostrando la sua resilienza e il potenziale di crescita nel mercato.
Gli analisti prevedono che HubSpot genererà circa 1 miliardo di Ebitda entro il 2026, riflettendo le prospettive di crescita dell’azienda nel medio termine. Attualmente, il rapporto PEG di HubSpot è di 3,06, indicando un potenziale di crescita degli utili rispetto alla valutazione attuale. Nel contesto dell’industria Internet - Software, HubSpot si distingue come uno dei migliori titoli con possibilità di raddoppiare nel 2024. I risultati finanziari dell’azienda relativi al quarto trimestre del 2023, pubblicati il 14 febbraio, sono risultati estremamente positivi. Il fatturato ha raggiunto i $581.91 milioni, in aumento del 23,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre l’EPS è stato di $1.76, rispetto a $1.11 nell’anno precedente. L’azienda ha superato le stime degli analisti sull’EPS del +14,29%, con una stima consensuale di $1.54.
HubSpot ha una solida storia di superamento delle aspettative di Wall Street, con una media del 4,2% di superamento delle stime dei ricavi negli ultimi due anni. Anche confrontando i risultati con quelli dei concorrenti nel settore dei software di vendita e marketing, HubSpot continua a distinguersi. Nonostante il recente trend positivo nel segmento, le prospettive di crescita di HubSpot e il suo obiettivo di prezzo degli analisti a $622,2 suggeriscono un potenziale di apprezzamento delle azioni nel medio e lungo termine.
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