Chevron è la seconda compagnia petrolifera degli Stati Uniti, attiva in tutta la filiera di petrolio e gas naturale. Nel 2024 ha trasferito la sede da San Ramon, in California, a Houston, in Texas.
Da Standard Oil of California a oggi
Le radici sono nella Pacific Coast Oil Company del 1879, poi entrata nella Standard Oil di Rockefeller. Dopo lo smembramento del trust nel 1911 diventa Standard Oil of California e prende il nome Chevron nel 1984, con l’acquisto di Gulf Oil. Seguono la fusione con Texaco nel 2001, l’acquisizione di Unocal, Noble Energy, PDC Energy e infine di Hess, completata nel 2025 dopo un arbitrato con ExxonMobil, che ha portato a Chevron una quota del grande giacimento Stabroek al largo della Guyana.
Dove produce e cosa vende
L’upstream comprende il bacino del Permiano negli Stati Uniti, il giacimento di Tengiz in Kazakhstan, gli impianti di gas naturale liquefatto Gorgon e Wheatstone in Australia, il Golfo del Messico e la Guyana. Il downstream include raffinerie, prodotti chimici tramite la joint venture Chevron Phillips Chemical e le reti di distribuzione con i marchi Chevron, Texaco e Caltex.
Il titolo CVX
Le azioni sono quotate al New York Stock Exchange con il ticker CVX (ISIN US1667641005), fanno parte del Dow Jones e dell’S&P 500 e sono negoziabili anche sul Global Equity Market di Borsa Italiana. Il grafico mostra il prezzo in dollari. Il titolo dipende soprattutto dai prezzi del petrolio WTI e Brent e del gas, dai volumi prodotti, dai margini di raffinazione e dalla politica di dividendi e riacquisto di azioni proprie.