5 azioni da comprare col petrolio a 100 dollari (secondo Goldman Sachs)

Claudia Cervi

22/09/2023

Secondo Goldman Sachs il prezzo del petrolio si stabilizzerà attorno a 100 dollari. Ecco le 5 azioni da comprare nel settore energetico per sfruttare il trend.

5 azioni da comprare col petrolio a 100 dollari (secondo Goldman Sachs)

L’impennata dei prezzi del petrolio ha scatenato l’entusiasmo tra gli investitori. Tuttavia, secondo le analisi di Goldman Sachs, questo rialzo potrebbe costituire solamente il prologo di un trend rialzista di portata ben più ampia. La prestigiosa banca d’affari prevede performance a doppia cifra per una selezione di titoli nel settore energetico, offrendo agli investitori prospettive di guadagno significative in un contesto di crescente volatilità e opportunità di mercato.

Vediamo nel dettaglio quali sono le previsioni sul petrolio di Goldman Sachs e le 5 azioni da comprare.

Il petrolio salirà ancora (Goldman Sachs)

Goldman Sachs ha recentemente rivisto al rialzo le sue previsioni sull’andamento futuro dei prezzi del petrolio, sfruttando la crescita della domanda, soprattutto in Asia

In una nota del 20 settembre ripresa da un articolo di Bloomberg «Goldman raises Brent oil forecast to $100 as rally builds», Goldman Sachs fissa le sue previsioni per il greggio Brent a 100 dollari al barile, aumentando da 88 a 95 dollari le stime del 2024 per il greggio West Texas Intermediate (WTI). Questa previsione ottimistica è supportata dall’anticipazione che le forniture di petrolio rimarranno basse per un periodo prolungato, per una combinazione di fattori quali i tagli alla produzione dell’OPEC e una crescente domanda estiva sono tra i principali driver di questa crescita vertiginosa.

Secondo gli esperti di Goldman Sachs, l’attuale aumento dei prezzi del petrolio segna l’inizio di un trend rialzista più ampio, sebbene non eccessivamente ottimista. Tuttavia, la banca avverte che il picco dei prezzi del petrolio è ormai superato, e le banche centrali sono preoccupate per l’effetto sull’inflazione.

Nonostante questa cautela, Neil Mehta, analista di Goldman Sachs, suggerisce che potrebbero esserci opportunità nel settore energetico durante questo ciclo di crescita strutturale, con l’acquisto di azioni ad alto potenziale di rendimento.

Previsioni prezzi petrolio GS Previsioni prezzi petrolio GS Fonte Goldman Sachs Global Investment Research

5 azioni da comprare (secondo Goldman Sachs)

Chevron

Nonostante una leggera contrazione del 7% all’inizio dell’anno, le azioni di Chevron stanno dimostrando una resilienza sorprendente, registrando di recente un aumento dell’8%.
Sebbene siano previsti una diminuzione degli utili del terzo trimestre del -41%, con un EPS di 3,26 dollari rispetto ai 5,56 dollari dell’anno precedente, e un calo delle vendite del -21% a 52,56 miliardi di dollari rispetto ai 66,64 miliardi di dollari, le prospettive indicano che Chevron potrebbe superare le aspettative sugli utili. Secondo lo Zacks Expected Surprise Prediction (ESP), l’EPS del terzo trimestre è stimato a 3,46 dollari, con un vantaggio del 6% rispetto al consenso di Zacks.

Secondo Goldman Sachs, questa impresa potrebbe offrire un rendimento totale del 16%. Mehta, analista della banca d’affari, ha spiegato che la fiducia nei confronti di Chevron è cresciuta dopo i risultati positivi del secondo trimestre, che hanno ribaltato le prestazioni iniziali del periodo.

Phillips 66

Phillips 66, multinazionale energetica con operazioni globali nella produzione, raffinazione, stoccaggio e distribuzione di prodotti petroliferi, ha visto un notevole incremento del valore delle sue azioni, con un aumento del 15% dall’inizio dell’anno.

È da sottolineare che Phillips 66 ha costantemente superato le attese degli analisti nei risultati trimestrali, consolidando la fiducia degli investitori nel percorso e nella redditività futura della società. Nel più recente report trimestrale del 2 agosto, Phillips 66 ha superato le previsioni, riportando un utile per azione di 3,87 dollari, ben al di sopra delle attese di 0,33 dollari.

Inoltre, l’azienda ha annunciato un fatturato di 35,74 miliardi di dollari per il trimestre, notevolmente superiore ai 32,13 miliardi di dollari previsti. Questi risultati finanziari impressionanti riflettono un margine netto del 6,81% e un rendimento del capitale proprio del 26,25%, evidenziando la capacità di Phillips 66 di generare profitti e gestire in modo efficiente le proprie risorse.

Gli analisti prospettano che Phillips 66 manterrà questo trend positivo, prevedendo un utile per azione di circa 15,82 dollari per l’anno fiscale in corso. In particolare, l’analista di Goldman prospetta un ulteriore rialzo del 26%, evidenziando la solidità dell’azienda anche in scenari di margini più stretti. La banca è buy sul titolo e ha rivisto al rialzo il prezzo obiettivo da 125 a 141 dollari.

Cenovus

Le azioni di Cenovus, con sede in Canada, hanno registrato una solida performance, con un aumento del 3,4% dall’inizio dell’anno e un incremento del 23% negli ultimi tre mesi. Questo rendimento fa emergere Cenovus come il titolo con il miglior rapporto rischio/rendimento tra quelli inclusi nella lista.

Nell’ultimo report trimestrale pubblicato giovedì 27 luglio, Cenovus ha superato le aspettative degli analisti riportando un utile per azione di 0,33 dollari, leggermente al di sopra delle previsioni di 0,32 dollari. L’azienda ha presentato un solido rendimento del capitale proprio del 14,29% e un margine netto del 6,98%. Nonostante un fatturato trimestrale di 9,11 miliardi di dollari, inferiore alle stime degli analisti di 9,69 miliardi di dollari, Cenovus Energy Inc. è prevista per registrare un EPS di 1,56 per l’anno in corso, secondo gli analisti di ricerca azionaria.

Inoltre, l’azienda ha recentemente annunciato un dividendo trimestrale, che verrà distribuito venerdì 29 settembre. Questi risultati solidi e la prospettiva di crescita futura hanno attirato l’attenzione degli investitori, rendendo Cenovus una scelta attraente nel panorama energetico. L’analista di Goldman Sachs prevede un ulteriore aumento del 21% nel prossimo futuro, evidenziando come l’azienda possa trarre significativi vantaggi da un prezzo del petrolio che superi le stime a lungo termine di 80 dollari al barile.

Pioneer Natural Resources

Nonostante una lieve flessione delle azioni di Pioneer Natural Resources dall’inizio del 2023, Goldman Sachs prevede un potenziale rialzo del 13%. L’analista sottolinea che le solide riserve della società contribuiranno a mantenere un rapporto rischio/rendimento favorevole.

Pioneer distribuisce ai suoi azionisti un dividendo di base ogni trimestre, a cui si aggiunge un dividendo variabile legato al flusso di cassa. Questo modello mira a premiare gli investitori in periodi di prezzi elevati del petrolio, come avvenuto nel 2022.

Cinque anni fa, durante una fase di ribasso dei prezzi petroliferi, Pioneer elargiva un dividendo annuo di 32 centesimi per azione. Tuttavia, lo scorso anno, con profitti record, l’azienda ha offerto ai suoi azionisti un dividendo di 25,44 dollari per azione. Il rendimento complessivo dei dividendi nel 2022, sia base che variabile, ha superato il 10%.

In un contesto di ripresa dei prezzi del petrolio, le azioni di PXD meritano sicuramente una considerazione.

Baker Hughes

Baker Hughes (BKR), la società di servizi petroliferi, ha recentemente ricevuto valutazioni positive e obiettivi di prezzo da diversi intermediari. La società ha una capitalizzazione di mercato di 36,53 miliardi di dollari e un rapporto PE di 32,02. In termini di performance finanziaria, Baker Hughes ha riportato un utile per azione di 0,39 dollari per il secondo trimestre del 2023, superando le stime degli analisti di 0,06 dollari per azione. La società ha generato un fatturato di 6,32 miliardi di dollari nel trimestre, superando leggermente le stime degli analisti di 6,27 miliardi di dollari. Questa impressionante prestazione finanziaria riflette un aumento dei ricavi trimestrali del 25,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
La valutazione di consenso per le azioni di Baker Hughes, secondo i dati di Bloomberg.com, è attualmente contrassegnata come «Moderate Buy» con un prezzo target medio di 38,44 dollari.

Goldman Sachs ha previsto un rialzo del 19% per le azioni di Baker Hughes, sottolineando il corrente «turnaround aziendale» della società come motore della crescita. Con un aumento superiore al 20% dall’inizio dell’anno, Baker Hughes rappresenta una delle rare storie di crescita nel settore energetico. Secondo le stime, l’EPS potrebbe crescere da 1,55 dollari nel 2023 a 2,77 dollari entro il 2025.

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