I 10 migliori telefoni con l’intelligenza artificiale (AI) integrata

Pasquale Conte

18 Giugno 2026 - 15:01

Dai chip neurali all’assistente vocale avanzato. Ecco la lista degli smartphone di quest’anno che trasformano l’AI in un potente alleato quotidiano.

I 10 migliori telefoni con l’intelligenza artificiale (AI) integrata

Moltissimi smartphone top di gamma e mid-range oggi sfruttano l’intelligenza artificiale come vero e proprio motore che fa funzionare tutto al meglio. Ci sono processori dedicati e modelli linguistici in grado di recepire ogni comando, così da gestire tutto con l’ausilio della voce.

In questo contesto, scegliere il telefono con l’AI migliore non è mai semplice. Non basta infatti acquistarne uno che indichi la presenza dell’intelligenza artificiale nella scheda tecnica, ma bisogna scegliere quello che disponga delle funzionalità adatte alle tue esigenze.

Non sai nemmeno da dove partire? Nessun problema, nei prossimi capitoli ti indichiamo 10 smartphone con l’AI integrata che dovresti valutare di acquistare.

1. Samsung Galaxy S26 Ultra

Partiamo col top di gamma di Samsung, ossia il Galaxy S26 Ultra. Si tratta di un device con un chip Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, con una NPU il 39% più veloce rispetto alla generazione precedente.

Il display è un LTPO AMOLED 2X da 6,9 pollici, con risoluzione 3120x1440 e luminosità massima di 2600 nit. A livello di AI, Galaxy AI è oggi il sistema più ricco di tutto il panorama Android. Ha infatti funzioni di trascrizione e di traduzione live delle chiamate, oltre al riassunto automatico delle note, l’editing delle foto e la nuova funzione Privacy Display.

La fotocamera da 200 MP lavora con algoritmi AI per ridurre al minimo la riduzione del rumore e la gestione della luce. C’è infine la S Pen, che sfrutta l’AI per convertire semplici schizzi in disegni vettoriali.

2. Google Pixel 10 Pro

Il Google Pixel 10 Pro è il telefono che riesce meglio ad integrare l’intelligenza artificiale all’interno del suo sistema operativo. Sotto la scocca c’è il chip tensor G5 realizzato da Google, con una TPU fino al 60% più potente per le operazioni tramite AI rispetto ai vecchi Tensor G4.

Gemini lavora all’interno del telefono in maniera totalizzante. Basta tenere premuto il tasto di accensione per iniziare ad interagire con il linguaggio naturale. Gemini è in grado di estrarre informazioni da Gmail, trovare ristoranti su Maps e aggiungere prenotazioni sul calendario.

C’è poi la nuova Guida Fotografica che suggerisce angolazioni e impostazioni in tempo reale durante lo scatto, mentre Gemini Live dà modo di parlare di ciò che ci circonda. È incluso con l’acquisto un anno di Google AI Pro con accesso a NotebookLM, Veo 3 e 5 TB di storage.

3. iPhone 17 Pro

Passiamo ora alla concorrenza con iPhone 17 Pro e con Apple Intelligence, un sistema che porta l’AI a una maturità maggiore grazie al nuovo chip A19 Pro prodotto a 3 nm, con 12 GB di RAM a supporto. Il design è stato rivisto da zero e il comparto fotografico punta su un teleobiettivo fino a 5x con zoom ad alta definizione.

Il sistema operativo è iOS 26 che, grazie alla sua interfaccia Liquid Glass, si adatta in automatico ai contenuti. A livello di AI, Apple Intelligence lavora direttamente all’interno del dispositivo. Ci sono per esempio gli strumenti di scrittura che rielaborano, riassumono e correggono i testi in qualsiasi app.

L’intelligenza visiva analizza ciò che la fotocamera inquadra per poter fornire informazioni contestuali in tempo reale, mentre Siri ha nuove funzionalità che lo rendono un assistente che si adatta al contesto.

4. Samsung Galaxy S26+

Torniamo in tema Samsung col Galaxy S26+, perfetto per chi cerca l’esperienza di Galaxy AI senza dover pagare le cifre richieste per l’Ultra. Questo device ha lo stesso chip Snapdragon 8 Elite Gen 5, accompagnato da un display AMOLED da 6,7 pollici con refresh rate a 120 Hz e Android 16 con la One UI 8.5.

Per l’AI, il Galaxy S26+ può vantare tutte le funzioni Galaxy AI del modello Ultra. E quindi traduzione live, Circle to Search, assistente noto, Photo Assist e Transcript Assist. Non c’è però il Privacy Display e nemmeno la S Pen.

5. OnePlus 15

Il OnePlus 15 è stato definito da molti come il flagship che unisce il miglior prezzo alla massima qualità. Vanta una batteria da 7.300 mAh con autonomia fino a 2 giorni, ricarica cablata a 120W e wireless a 50W. Il tutto con Snapdragon 8 Elite Gen 5 come chip e OxygenOS 16 come sistema operativo.

Tra le sue funzionalità più apprezzate, c’è tutto il meglio che Gemini ha da offrire in versione integrata. Parliamo per esempio di ricerche contestuali, di interazioni vocali e di riassunti in tempo reale.

A livello di fotografia, l’AI gestisce qualsiasi richiesta in maniera affidabile. Puoi avere consigli su come posizionare la fotocamera oppure modificare scatti fino a renderli perfetti e autentici.

6. Google Pixel 10 Pro XL

Il Google Pixel 10 Pro XL è la versione massima dei flagship di Big G, con lo stesso hardware del modello precedente ma con dimensioni maggiori. Lo schermo è da 6,8 pollici, la batteria è più capiente e dunque l’utilizzo di AI si prolunga durante la giornata.

Anche il chip rimane il Tensor G5, con la stessa qualità fotografica e le funzioni Zoom Pro e Ritratti integrati. Per l’AI, c’è Gemini integrato e Gemini Live per la condivisione delle foto in tempo reale, oltre allo Scatto Migliore automatico e Pixelsnap che si appoggia sulla tecnologia magnetica Qi2.

La differenza rispetto al modello non XL sta tutto nell’esperienza vissuta. Avendo uno schermo più grande, tutto viene visto in maniera migliore. Parliamo di funzioni di riepilogo, di traduzione e di assistente vocale che diventano più facili da usare.

7. HONOR Magic8 Pro

L’HONOR Magic8 Pro è uno smartphone flagship che arriva dalla Cina e che ha saputo da subito stupire tutti nel 2026. Ha un display OLED da 6,8 pollici con refresh rate a 120 Hz e con la promessa di 7 anni di aggiornamenti Android.

La fotocamera posteriore principale è da 200 MP, con un teleobiettivo da 50 MP ad accompagnarla. Per l’AI, le funzioni si concentrano in prima linea sulla fotografia con riduzione del rumore e HDR intelligente, ma anche gestione dell’autonomia con ottimizzazione dei consumi.

Molto apprezzata AI Motion, una feature che trasforma foto statiche in brevi video animati. Facendo un confronto con i competitor, le funzioni di linguaggio naturale sono meno integrate, ma il prezzo e i vantaggi potrebbero spingerti all’acquisto.

8. Xiaomi 15T Pro

Rimaniamo in tema smartphone asiatici con il Xiaomi 15T Pro, un device che si presenta con uno schermo da 6,83 pollici piatto con pannello da 1,5K a 144 Hz di refresh rate. Il chip è uno Snapdragon 8 Elite in versione ottimizzata, mentre il sistema fotografico vanta lenti targate Leica con sensore principale da 200 MP.

Molto interessante anche la batteria, da 5000 mAh con supporto alla ricarica rapida a 90W. Per ciò che riguarda l’AI, HyperOS 3 integra tutte le funzioni Xiaomi con focus sulla fotografia computazionale che sfrutta algoritmi di elaborazione di ultima generazione.

L’AI è poi in grado di gestire automaticamente il consumo della batteria e l’ottimizzazione delle prestazioni in base al tipo di utilzzo.

9. Motorola Edge 60 Pro

Il Motorola Edge 60 Pro è un dispositivo che ha un approccio all’intelligenza artificiale diverso rispetto agli altri. Grazie alla partnership con Perplexity, hai sul dispositivo il miglior motore di ricerca che riesce a rispondere a domande complesse con fonti citate.

Ha un display P-OLED LTPO da 6,7 pollici con luminosità di picco a 4.500 nit e una batteria da 6000 mAh per un’autonomia superiore a 24 ore. Moto AI integra funzioni come i riassunti automatici delle conversazioni e suggerimetni durante la navigazione. Grazie a Perplexity AI, hai risposte approfondite e aggiornate in tempo reale direttamente dall’assistente vocale.

10. HONOR Magic8 Lite

Chiudiamo con l’HONOR Magic8 Lite, un dispositivo mid-range che costa solamente 220 euro circa per la versione da 8GB di RAM. Ha il chip Snapdragon 6 Gen 4, un display AMOLED da 6,79 pollici, una fotocamera principale da 108 MP e una batteria da 7.500 mAh che assicura fino a 3 giorni di autonomia.

Come lavora qui l’AI? Le funzioni si concentrano sulle aree più utili per un utente medio, come per esempio l’elaborazione fotografica intelligente e il miglioramento automatico degli scatti.

Ovviamente il livello di integrazione non è paragonabile ai top di gamma dei capitoli precedenti. Ma se cerchi un dispositivo che costi poco e che ti dia una porta d’accesso all’AI su smartphone, questo è il modello perfetto per te.

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