Guerra nucleare nel 2021? L’Iran sembra pronta

Violetta Silvestri

2 Gennaio 2021 - 14:45

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Il 2021 rischia di riproporre tensioni mai sopite: la guerra nucleare incombe dopo le minacce dell’Iran. Teheran ha avvisato il mondo, e lanciato la sfida gli USA.

Guerra nucleare nel 2021? L'Iran sembra pronta

Guerra nucleare e tensioni USA-Iran: il 2021 rischia di iniziare con lo stesso clima di conflitto con il quale si è aperto il 2020.

Il regime iraniano, infatti, ha lanciato nuovi moniti innanzitutto al nemico di primo piano, gli Stato Uniti, che si apprestano a vedere cosa farà Biden sul fronte Teheran.

Ma l’allarme è scattato anche sul delicato e pericoloso tema delle armi nucleari: l’Iran vuole procedere senza più regole e ispezioni.

L’Iran vuole arricchire l’uranio senza regole. Torna la guerra nucleare?

Intrecci geopolitici legati all’energia nucleare tornano a scuotere un mondo già profondamente turbato dalla pandemia.

L’Iran ha ufficializzato il suo piano strategico e di dominio, mai realmente abbandonato: arricchirà l’uranio fino al 20% - anche per scopi militari - raggiungendo un livello toccato solo prima dell’accordo del 2015.

Tale attività interesserà il suo sito di Fordow nascosto all’interno di una montagna.

La mossa è stata presentata direttamente all’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica in una lettera. Questa è l’ultimo di diversi recenti annunci per liberarsi del tutto dall’accordo sulle limitazioni nucleari, che Teheran ha iniziato a violare nel 2019 come rappresaglia per il ritiro di Washington e la reimposizione delle sanzioni statunitensi.

Ora il Paese persiano ha approvato una legge nazionale che le consente di riprendere l’arricchimento per ottenere almeno 120 chili di uranio arricchito e di liberarsi delle ispezioni AIEA.

Tale presa di posizione è stata anche la risposta all’uccisione del massimo scienziato nucleare della nazione, che Teheran ha attribuito a Israele. Questi passi bellicosi dell’Iran potrebbero complicare gli sforzi del presidente eletto degli Stati Uniti Joe Biden per tornare all’accordo nucleare, come auspicato.

Teheran contro USA

In questo inizio 2021 si sono rinnovate anche le parole ostili nei confronti degli Stati Uniti.

Il comandante del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche iraniane ha detto che il suo Paese è pronto ad affrontare qualsiasi aggressione da parte degli Stati Uniti con colpi decisivi e duri, mentre gli iraniani celebrano il primo anniversario dell’assassinio di un alto generale Qassem Soleimani.

I commenti arrivano in occasione del primo anniversario dell’uccisione da parte degli Stati Uniti del generale iraniano in un attacco di droni in Iraq il 3 gennaio 2020.
Funzionari iraniani e comandanti militari hanno ripetutamente giurato di cercare vendetta per l’attacco fino a quando le forze statunitensi saranno sparse in tutto il Medio Oriente.

Il presidente eletto Joe Biden ha detto che vuole salvare l’accordo nucleare e porre fine alla situazione di stallo con l’Iran, ma Trump ha continuato a lanciare minacce a Teheran. All’inizio di questa settimana, Washington ha schierato due bombardieri B-52 nel Golfo Persico in una dimostrazione di forza.

Venti di guerra nucleare, quindi, soffiano su questo tormentato e incerto 2021.

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