Green pass obbligatorio per andare in hotel? Ecco quando serve

6 Agosto 2021 - 08:59

6 Agosto 2021 - 09:00

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Il green pass in hotel è obbligatorio? Ecco cosa prevede il decreto per gli ospiti che soggiornano nelle strutture ricettive ed esterni e quando sono obbligati a mostrare il certificato verde.

Green pass obbligatorio per andare in hotel? Ecco quando serve

Dal 6 agosto il certificato verde è un documento necessario per accedere a diverse attività al chiuso, tra cui palestre, piscine, musei, bar e ristoranti. In molti, viste le imminenti partenze estive in concomitanza con ferragosto, si stanno iniziando a chiedere se il green pass negli hotel e nelle altre strutture ricettive sia obbligatorio.

Vediamo dunque cosa dice il Decreto varato dal Governo e quando è necessario esibire il documento in vacanza.

Green pass in hotel: ecco quando serve

È obbligatorio essere in possesso del green pass per andare in hotel? La risposta a questa domanda, in linea di massima, è No, tuttavia il certificato verde si rende necessario in determinati contesti, vediamo cosa dice il decreto e cerchiamo di fare chiarezza.

Nel documento firmato dal Governo le strutture ricettive, tra cui anche gli hotel, non rientrano nelle attività che sono obbligate richiedere il green pass ai propri clienti, per questo motivo si potrà soggiornare in qualsiasi struttura anche senza essersi vaccinati o senza essersi sottoposti a tampone. Ciononostante vi sono alcune situazioni in cui è necessario esibire il certificato.

Nell’ultimo decreto infatti viene precisato che l’accesso a “piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso” è consentito solamente alle persone in possesso del green pass. Dunque il certificato verde sarà necessario per accedere ad alcune aree degli hotel e delle strutture.

Diversa la questione per i ristoranti. In un primo momento si pensava che il green pass fosse necessario per accedere ai “servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso” e che dunque anche gli ospiti degli hotel per fare colazione nel ristorante della struttura, o per consumare gli altri pasti dovessero essere in possesso del certificato verde.

In concomitanza con l’uscita del nuovo decreto sono arrivati i chiarimenti anche su questo tema. Il green pass per accedere ai ristoranti degli hotel non sarà necessario per i clienti che soggiornano nella struttura, tuttavia se gli ospiti del ristorante non risiedono nell’hotel dovranno esibire il loro certificato verde.

Le proteste delle associazioni

L’ipotesi del governo di estendere il green pass anche ai servizi di ristorazione degli hotel aveva immediatamente suscitato un’ondata e le associazioni di categoria erano insorte, prima fra tutte l’associazione Riviera Sicura.

In una lettera inviata al governo Riviera Sicura aveva precisato che “gli alberghi non ospitano solo turisti, ma anche lavoratori in trasferta, ai quali non può essere imposto un tampone ogni due giorni per poter cenare, magari per una trasferta di lavoro cui sono stati obbligati” e proprio per questo motivo aveva chiesto che “così come, quando era preclusa l’apertura dei ristoranti la sera facendo salva la ristorazione alberghiera, allo stesso modo gli alberghi devono essere esenti dal green pass. Un provvedimento che in parte sembra essere stato accolto dal governo.

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