Googlebook, come funziona e quanto costa il nuovo laptop che sfida Apple

Pasquale Conte

16 Maggio 2026 - 15:26

Il Googlebook è la nuova creazione hardware targata Big G che punta a sfidare Apple. Ecco che cosa sappiamo sull’evoluzione naturale del Chromebook.

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Google ha annunciato ufficialmente l’arrivo di Googlebook, una nuova categoria di laptop costruita da zero per l’intelligenza artificiale di Gemini. Dopo 15 anni di Chromebook, l’azienda vuole abbandonare definitivamente la sua filosofia cloud a favore di una strategia che si concentra sull’AI come elemento principale.

Mentre il settore si evolve e vede Apple lanciare il suo primo MacBook Neo economico e Microsoft che sta cercando di affermarsi con i suoi PC uniti a Copilot, Google ha deciso di posizionarsi nel mezzo con un laptop studiato per essere un’estensione intelligente dei dispositivi Android.

Se non ne hai ancora sentito parlare, in questa guida parliamo nel dettaglio di cos’è Googlebook, come funziona, quali sono le differenze rispetto a Chromebook e un confronto con i competitor.

Cos’è Googlebook

Annunciato ufficialmente il 12 maggio 2026, Googlebook è l’evoluzione naturale di Chromebook. Ma facciamo un passo indietro. 15 anni fa Big G introdusse sul mercato il Chromebook, un laptop costruito per funzionare quasi interamente tramite browser col cloud. Una volontà chiara di democratizzare l’accesso, conquistando in particolare il settore scolastico con prezzi competitivi e una gestione centralizzata.

Per molti anni, questo modello ha continuato a funzionare perfettamente, rappresentando il perfetto connubio tra accessibilità e semplicità. Con l’evoluzione del settore e l’arrivo di tanti altri prodotti affini, anche Big G ha deciso di dare una svolta.

Ed è qui che nasce Googlebook. Non parliamo di un PC con hardware costruiti in casa. E infatti, i primi modelli che usciranno si appoggeranno su linee produttive di Acer, Asus, Dell, HP e Lenovo. La scelta dei partner è la stessa dei Chromebook, con la differenza che la filosofia è praticamente opposta.

Se il Chromebook metteva il browser al centro, Googlebook si poggia interamente sull’intelligenza artificiale di Gemini. Nella descrizione ufficiale, si parla di un design ultraleggero con potenza da pesi massimi e materiali premium.

Quasi sicuramente, non si tratterà più di un laptop economico per la scuola, ma di un computer premium che vuole conquistare gli utenti che oggi scelgono MacBook o i PC con Windows.

Come funzionerà il Googlebook

La prima verà novità di Googlebook è il cosiddetto Magic Pointer, ossia un cursore alimentato dall’AI con Gemini integrato. Invece che puntare e cliccare, ondeggiando il cursore emergeranno suggerimenti rapidi e contestuali. Per esempio, se punti su una data di un’email potrai impostare una riunione, se selezioni due immagini potrai visualizzarle insieme e via dicendo.

Le dashboard saranno personalizzate come non mai, in particolare grazie ai widget. Tramite un singolo prompt, sarà possibile creare strumenti personalizzati per il desktop che attingono direttamente da Gmail, dal Calendario o anche dalla ricerca web. Stai organizzando un viaggio a New York? Chiedi a Gemini di creare un widget dedicato con voli, hotel, itinerari e ristoranti consigliati: sarà tutto disponibile in qualche istante.

Altro punto chiave è l’integrazione profonda con Android. Grazie a Googlebooks, sarà possibile eseguire le applicazioni installate sullo smartphone direttamente al PC, senza dover scaricare nulla. Hai Instagram sul telefono e vuoi usarlo sul laptop mentre lavori? Troverai tutto già disponibile.

Dal punto di vista dell’hardware, ci si aspetta una varietà di forme e di dimensioni sotto il controllo dei partner sopracitati. Saranno tutti caratterizzati da una glowbar sulla parte esterna.

Quali saranno le caratteristiche tecniche del Googlebook

Sono già emerse le prime informazioni in merito alla scheda tecnica del nuovo Googlebook. Sotto la scocca ci sarà chiaramente il processore Tensor, che diventa uno dei pilastri della nuova piattaforma. Se i competitor usano chip quali A18, Snapdragon, Intel o AMD, il Tensor è nato per poter far girare modelli Gemini con efficienza ottimale.

Per ciò che riguarda il sistema operativo, non c’è ancora un nome ufficiale. Il nome in codice interno è Aliminium OS e descrive una piattaforma che è stata costruita partendo da Android e distinguendosi in maniera netta con ChromeOS.

Non sono nemmeno state rivelate le configurazioni esatte di memoria RAM e di memoria d’archiviazione. Considerando che si parla di elementi premium, tutto lascia pensare che i modelli base partiranno da almeno 8-16 GB di RAM e da SSD di 256-512 GB. Non sono da escludere configurazioni multiple, per accontentare tante fasce di prezzo e tipi di consumatore.

Quali sono le differenze tra Googlebook e Chromebook

Per capire quali sono le differenze tra il nuovo Googlebook e il Chromebook, bisogna per prima cosa prendere in considerazione il sistema operativo. Non c’è più un singolo software come ChromeOS, ma un sistema intelligente che vuole essere predittivo e personalizzato. Ogni elemento è pensato per integrare con Gemini come infrastruttura interna di sistema.

A livello hardware, i Chromebook storicamente usano processori Intel e AMD di fascia bassa, con RAM e storage limitati. Googlebook avrà invece il chip Tensor nativo e abbandona la logica dei laptop con componenti generici.

Altro elemento distintivo sarà il design. Arriva la glowbar, ossia una striscia luminosa che sarà funzionale a livello estetico, ma anche come segno di riconoscimento visivo dell’intera categoria. Un po’ come la mela morsicata dietro i MacBook. Tra le altre cose, questa glowbar dovrebbe fornire feedback visuali su azioni che il laptop sta eseguendo in background con l’AI.

I Chromebook erano PC pensati per chi voleva lavorare sul brower, mentre il Googlebook vuole essere un punto d’incontro per chi passa le giornate tra lo smartphone Android e il computer. Si tratterà di dispositivi compatibili interamente con Android, permettendo alle persone di usare app del loro telefono direttamente dal PC e di accedere facilmente ai file attraverso il file browser. Non bisogna sincronizzare, c’è un’integrazione molto più profonda.

Quando arriva e quanto costa il Googlebook

Google ha già annunciato che le informazioni ufficiali in merito a data di lancio e prezzo ufficiale dei nuovi Googlebook arriveranno il prossimo autunno, in concomitanza con il lancio commerciale dei primi device.

Questo lascia appunto pensare che dunque, per il primo lancio, bisognerà attendere la fine dell’anno. Il sito web ufficiale di Google si sta già preparando, con pagine dedicate dove seguire ogni aggiornamento.

A livello di prezzo, è difficile fare una stima considerando che non sappiamo nulla nemmeno sulle specifiche hardware. Considerando che Google ha usato parole come build premium e craftsmanship, si potrebbe pensare a fasce di prezzo superiori rispetto per esempio al MacBook Neo lanciato di recente.

È possibile aspettarsi un costo di lancio tra i 699 e i 799 euro di partenza, fino ad arrivare a oltre 1000 euro per le configurazioni con più Giga tanto di RAM quanto di memoria storage.

Il confronto con i competitor

Quali saranno i principali competitor del nuovo Googlebook? A detta degli analisti, il confronto va fatto con il Microsoft Copilot+ PC, con laptop tradizionali targati HP, Dell e Lenovo, e con gli iPad e convertibili 2-in-1.

Ma soprattutto con i MacBook Neo, i device Apple di fascia media lanciati nei mesi scorsi. Sicuramente i Googlebook vinceranno dal punto di vista software e AI, considerando che c’è un assistente AI integrato, c’è il Magic Pointer, l’integrazione nativa mobile, i widget personalizzati e l’AI offline. Apple risponde solo con la continuity con iPhone e con l’A18 Pro che ha capacità senza internet.

Dal punto di vista hardware, invece, non ci sono informazioni ufficiali sul Googlebook quindi il confronto dovrà attendere. Sappiamo solo che Apple e MacBook Neo si difendono con A18 Pro, 8 GB di RAM, display liquid retina da 12 pollici e batteria fino a 16 ore.

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