Bill Gates ancora su covid: “Va eliminato a livello globale”

Il co-fondatore di Microsoft ribadisce che la normalità è molto lontana e invita le persone a prepararsi a tanti altri mesi di “anormalità”

Bill Gates ancora su covid: “Va eliminato a livello globale”

Il coronavirus? Va eliminato a livello globale. La pensa così Bill Gates, che torna a parlare della pandemia in corso durante un’intervista rilasciata alla CNBC.

Interpellato nuovamente sulla questione vaccino, Gates ha ribadito quanto già detto più volte, ovvero che i primi lotti non saranno davvero efficaci, ragione per cui occorre focalizzarsi sulla cosiddetta seconda generazione dei vaccini.

In più, il miliardario ha aggiunto un’importante raccomandazione: prepariamoci a molti altri mesi lontani dalla normalità - ha ammonito - perché il vaccino in arrivo rappresenterà soltanto una “prima arma di difesa”, ma per sconfiggere davvero il COVID-19 e tornare come prima dovremmo eliminarlo del tutto.

Gates è tra i principali finanziatori della ricerca su vaccini e cure per il coronavirus, e negli ultimi mesi sta intervenendo spesso in relazione all’emergenza sanitaria e alle migliori strategie per uscirne.

Bill Gates ancora su covid: “Va eliminato a livello globale”

Già la scorsa settimana, Gates ha avvertito che per un ritorno alla vita normale dovremo aspettare la seconda generazione del vaccino, perché solo allora si andranno a risolvere davvero tutti i problemi causati dalla pandemia.

Quanto evidenziato nell’ultima intervista rilasciata alla CNBC è invece più focalizzato sulla popolazione mondiale, che l’imprenditore invita senza troppi mezzi termini a rassegnarsi, a non illudersi.

È infatti fondamentale - prosegue - che le persone capiscano e si preparino alla reale situazione, così da affrontarla meglio e con gli strumenti adatti.

Il vaccino che sta per arrivare non è che tra i primi strumenti di difesa, e potremmo averlo più o meno entro il primo trimestre del 2021. Ma ci saranno anche dopo nuovi aumenti di contagi e situazioni ancora in bilico:

“Nella prima metà dell’anno le cose andranno meglio e verso l’estate i numeri torneranno a diminuire, ma non torneremo alla normalità fino a che il virus non sarà eliminato a livello globale”.

Non è mancata infine una stoccata all’esecutivo Trump, che come ha già più volte spiegato non ritiene abbia risposto con efficacia alla pandemia. Per Gates il governo USA dovrebbe “ammettere di aver sbagliato delle cose”:

“I risultati dei tamponi arrivano ancora in netto ritardo rispetto a molti altri Paesi, e questa per me resta una cosa del tutto incomprensibile”.

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