Focus azioni UniCredit, Orcel conquista più del 54% di Commerzbank. Ma la banca sbotta, “accuse gravi”

Laura Naka Antonelli

10 Giugno 2026 - 11:34

Mentre UniCredit arriva a conquistare il 54% di Commerzbank, inclusi i derivati, l’alta tensione rimane dopo il ricorso dell’istituto all’autorità tedesca.

Focus azioni UniCredit, Orcel conquista più del 54% di Commerzbank. Ma la banca sbotta, “accuse gravi”

Azioni UniCredit ben comprate a Piazza Affari nella giornata di oggi, mercoledì 10 giugno 2026, dopo le ultime novità relative alle adesioni all’OPS promossa dalla banca italiana sulla tedesca Commerzbank. Novità che indicano che UCG ha ora in mano una quota potenziale totale pari al 54,09% del capitale del gruppo teutonico.

La quota include le adesioni degli azionisti di Commerz all’OPS, che sono salite al 10,91% (11,38% dei diritti di voto, considerando le azioni proprie), rispetto al 7,58% della scorsa settimana.

Le altre partecipazioni, incluse quelle possedute direttamente e quelle accumulate tramite derivati, sono rimaste invariate.

Buy sulle azioni UniCredit a Piazza Affari. Il titolo ha ancora spazio per salire? Rating e target price

Le azioni UniCredit salgono dell’1,5% circa a quota 72,62 euro. E spazio per salire il titolo UCG ce lo avrebbe ancora, secondo il consensus degli analisti.

In media il target price sulle azioni è pari infatti a 84,02 euro, calcolato su prezzi obiettivo che vanno da un minimo di 72 euro a un massimo di 96 euro.

Il titolo UCG ha incassato inoltre dal consensus degli analisti, 17 in tutto, 7 rating “Strong Buy, 5 “Buy” e 5 “Hold”. Nessun rating sell sulle azioni UniCredit.

In una fase di grande fermento sul settore bancario italiano dopo l’OPAS lanciata da Intesa SanPaolo su MPS e la proposta di una fusione tra pari con il Monte dei Paschi di Siena presentata da BPM, sono le azioni delle banche italiane a catalizzare l’attenzione dei trader e a pilotare la performance del Ftse Mib di Piazza Affari.

Oggi protagonista è anche UniCredit, su cui i fari del mercato e degli analisti rimangono accesi anche per capire le prossime ed eventuali mosse del banchiere CEO Andrea Orcel dopo la grande manovra annunciata dalla rivale numero uno Intesa SanPaolo.

UniCredit sbotta dopo mossa Commerzbank: “gravità delle accuse sollevate”

Piazza Gae Aulenti per ora rimane impegnata a conquistare la preda Commerzbank, i cui vertici hanno contestato di recente i numeri relativi alla quota della banca in mano a UniCredit, ricorrendo a BaFIN, Autorità federale di vigilanza finanziaria della Germania, l’equivalente della Consob italiana: una manovra che a UniCredit non è piaciuta affatto, come emerge dalla sua reazione.

Così UniCredit:

“Il management di Commerzbank ha pieno diritto di raccomandare agli azionisti di non aderire all’offerta pubblica di scambio promossa da UniCredit. Non è invece legittimato a compromettere l’integrità del processo di offerta mediante accuse non supportate da evidenze, secondo cui le comunicazioni obbligatorie di UniCredit sarebbero fuorvianti, artificialmente gonfiate o comunque idonee a interferire impropriamente con il corretto svolgimento dell’operazione”.

UniCredit ha continuato, parlando di “gravità delle accuse sollevate da Commerzbank” e di una “persistente diffusione di informazioni sempre più gravi e prive di fondamento”, aggiungendo che “qualsiasi insinuazione secondo la quale avrebbe intenzionalmente confuso le categorie di disclosure al fine di sovrastimare artificialmente il livello percepito di adesioni all’offerta è priva di qualsiasi fondamento, sia fattuale che giuridico”.

L’istituto ha infine fatto notare di continuare ad avere “un dialogo continuo, pienamente trasparente, con l’autorità di vigilanza BaFin”.