Ripetizioni: flat tax del 15% sui compensi, novità nella Legge di Bilancio 2019

La flat tax del 15% sui compensi derivanti da ripetizioni e lezioni private date dai professori è tra le ultime novità contenute nel testo della Legge di Bilancio 2019. Ecco come funziona.

Ripetizioni: flat tax del 15% sui compensi, novità nella Legge di Bilancio 2019

La flat tax del 15% sui compensi derivanti da ripetizioni e lezioni private è una delle novità contenute nell’ultima versione del testo in bozza della Legge di Bilancio 2019.

Tra le ultime novità relative al capitolo sulla riduzione della pressione fiscale del testo della Legge di Bilancio 2019 è prevista l’applicazione di un’imposta sostitutiva sui compensi derivanti dalla attività di lezioni private e ripetizioni.

La flat tax che il Governo intende introdurre dal 1° gennaio 2019 riguarderebbe tutti i professori delle scuole che danno ripetizioni e lezioni private.

Il testo della Legge di Bilancio 2019 è atteso al Parlamento per domani 31 ottobre 2018.

Legge di Bilancio 2019: flat tax del 15% sui compensi derivanti da ripetizioni e lezioni private

Nell’ultima modifica apportata dal Consiglio dei Ministri al testo della Legge di Bilancio 2019 vi è l’inserimento della flat tax del 15% sui compensi derivanti dall’attività di ripetizioni e lezioni private da parte di docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado.

La misura prevista dall’articolo in tema di “imposta sostitutiva sui compensi derivanti dalla attività di lezioni private e ripetizioni” potrebbe entrare in vigore dal 1° gennaio 2019, salvo ulteriori modifiche alla bozza della Legge di Bilancio 2019 in vista del testo definitivo che dovrà essere approvato entro il mese di dicembre 2018.

Con tale misura il Governo Lega M5S intende applicare, a partire dal 2019, una flat tax pari al 15% sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali relativo ai compensi per ripetizioni e lezioni private, salva opzione per l’applicazione dell’imposta sul reddito nei modi ordinari.

I dipendenti pubblici, di cui al comma 1, che svolgono l’attività di insegnamento a titolo privato, fermo restando quanto disposto all’art. 53 del Dlgs n. 165/2001, dovranno comunicare alla propria amministrazione di appartenenza l’esercizio di attività extra professionale didattica al fine di verificare eventuali incompatibilità.

Ripetizioni: come pagare l’imposta sostitutiva del 15%

Il testo provvisorio della Legge di Bilancio 2019 approvato dal CdM contiene anche informazioni relative al pagamento della flat tax del 15% che potrebbe essere applicata sui compensi delle ripetizioni e lezioni private date dai professori.

Per pagare l’imposta sostitutiva del 15% è necessario effettuare il versamento dell’importo in questione entro il termine stabilito per il pagamento dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

Verrebbero applicate le disposizioni previste per le imposte sui redditi per i casi seguenti relativi all’imposta sostitutiva, ovvero:

  • la liquidazione;
  • l’accertamento;
  • la riscossione;
  • i rimborsi;
  • le sanzioni;
  • gli interessi;
  • il contenzioso.

La misura stabilisce che la modalità per l’esercizio dall’attività di lezioni private e ripetizioni nonché del pagamento dell’acconto e del saldo dell’imposta sostitutiva del 15% verranno definite da un apposito provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, il quale sarà emanato entro novanta giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2019.

La novità contenuta nell’ultima versione del testo della Legge di Bilancio 2019 approvata dal Consiglio dei Ministri sarà presentata in Parlamento durante la giornata di domani, 31 ottobre 2018.

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