Flat tax incrementale fuori dal forfettario: le novità per le partite Iva anticipate da Giorgetti

Rosaria Imparato

9 Novembre 2022 - 12:25

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Flat tax incrementale per le partite Iva fuori dal regime forfettario: questo è quanto anticipato dal ministro Mef Giorgetti in audizione davanti alle commissioni speciali di Camera e Senato.

Flat tax incrementale fuori dal forfettario: le novità per le partite Iva anticipate da Giorgetti

Il 9 novembre si sono riunite le commissioni speciali di Camera e Senato per le audizioni sulla Nadef, la Nota di aggiornamento al def. Alle 9 ha iniziato a parlare il nuovo ministro Mef Giorgetti, per illustrare il documento. Nel pomeriggio la Nadef approderà in aula alla Camera e al Senato dove è previsto il voto su una risoluzione.

Tanti gli argomenti toccati da Giorgetti, e alle partite Iva interessano in modo particolare le novità sul regime forfettario e sulla flat tax incrementale. Il primo passo in legge di Bilancio sarà la conferma e il rafforzamento del regime forfettario, cioè la tassazione al 15% applicata alle partite Iva con redditi fino a una determinata soglia, attualmente fissata a 65mila euro di ricavi e compensi. Di assolutamente nuovo c’è la flat tax incrementale, valida solo sull’aumento dei redditi dichiarati, proposta da Fratelli d’Italia durante la campagna elettorale per le elezioni del 25 settembre. Vediamo cosa ha detto il ministro Mef.

Flat tax incrementale fuori dal forfettario: le novità per le partite Iva anticipate da Giorgetti

Durante l’audizione il ministro Giorgetti ha detto:

“Sono inoltre allo studio altre misure che riguardano l’estensione della soglia di ricavi e compensi che consente ai soggetti titolari di partita Iva di aderire al regime forfetario e un regime sostitutivo opzionale (la cosiddetta flat tax incrementale) per i contribuenti titolari di redditi da lavoro o di impresa non aderenti al regime forfetario che potranno assoggettare ad aliquota del 15% una quota dell’incremento di reddito registrato nel 2022 rispetto al maggiore tra i medesimi redditi dichiarati e assoggettati all’Irpef nei tre anni d’imposta precedenti”

In base alle parole di Giorgetti, quindi, la flat tax incrementale si farebbe, ma sarebbe un’opzione valida per le partite Iva che non applicano il regime forfettario.

In vista della manovra il governo ha allo studio non solo l’estensione della soglia di ricavi e compensi per entrare nel forfettario (secondo le ultime anticipazioni, la nuova soglia prevista è di 85/90mila euro), ma anche un regime sostitutivo opzionale sempre al 15%, da poter applicare ai lavoratori autonomi e alle partite Iva in regime ordinario.

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